Le Piante.
prima, nè sono altro, che uno strascico delleramificazioni, che componevano i nodi delpedale , sprigionatesi dalla lor carcere, eitndirizzatesi a poco a poco sotterra, secondoche Tumore vi s’ andò introducendo per leaperture.
La testa In ordine a’nocchi, o boccinoli, che formandelle la testa dell’albero , e lo coronan di rame, dipiante, foglie, di fiori, di frutta, e di semenze, chivolesse individuarne tutti i loro successivisviluppamenti , s’ ingolferebbe in un pelagoda non poterne si facilmente uscir suora. Anoi basterà solo osservare , che tanto le ra?me, quanto il picciuolo delle foglie, e de’fiori, son nuovi allungamenti, e nuove ra-mificazioni de’canali di già notati nel gam-bo; che questi canali van maggiormente al-largandosi per tutta Testension delle foglie;che le fibre del legno vi si van diramandoancor esse , e vi formano quelle riseghe ,che noi chiamiamo le costole ; che questefibre son composte di trachee , e di vasiproprj ; che gli orifici delle trachee , e de’vasi proprj risiedono da quella parte delia fo-glia , che sta rivolto allo ’n su; e che final-mente attraverso le maglie di dette fibre, eper entro il corpo delle foglie, e de’fiori sta in-castrata una moltitudine d’ otricoli! , o sac-chetti situati orizontalmente, i quali a mi-sura della quantità, e varietà degli umori,onde si trovan ripieni, danno si a’fiori, co-me alle foglie , più o meno vigore, evi ca-gionano quelle varietà di sapori , e di colo-ri , che vi si sente .
Questo è quanto (Cavaliere mio caro) n’è
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