Band 
Tomo II.
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i88 Le Piante;

lare, e tessere mille volte. Di grazia, Signó» rra, datemene qualche contezza. |

Contef Orsù* Signori j vinvito per doma*fte a divertire il Signor Cavaliere colla deferì- ''rione delle piànte più curiose, e più rare * chesiano a vostra notizia. Imperciocché di tantee tante, che ce ne sono, bisogna pur far la ,,scelta delle migliori i So, che qualcundivoi 1tion mancherà dandar frustando!Ali a, e lA- ^mericâ, per rintracciare le più singolari, e le I 1più pellegrine. Quantoame, non mi fentod* liallontanarmi dal recinto del mio giardino. Visaprò ben trovar qualche cosa di più mirabile *che non vi daranno tutti i paesi stranieri, contutte le lóro più ràre galanterie. Il canape e illino han da darla festa. Non vopartirmi daqueste piante : e il nostro crastino trattenimen* mto ha da tornar a cadere sopra la tocca * ,jd

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Fine del Dialogo quinto «

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