Diaiogo Sesto. 209
diante la quale il fomento non può, ne sva-porare , nè prendere il fuoco, nè germogliare.
Prior. (a) Nell’anno 1707. fu aperto nella (a)Mem.cittadella di Metz un granaio, che era flato de) l’ ac *fatto nel 1578. Il pane riuscì perfettissimo, "d.del.Allorché il Signor Abate di Louvois fece il ^ à'"'viaggio delle frontiere della Sciampagna , sic- 7come era un uomo versato in ogni genere didottrina, e bramosissimo d’inslruirsi in tuttociò, che riguarda le scienze , e farti , cosivolle visitar tutto, egli fu fatto vedere ciò,che voleva. Trasalire cose, gli fu mostratonella cittadella di Sedan un monte di forme si-to , che aveva cento dieci anni, e che visieraconservato benìssimo, ad onta dell’ umido ,ond’era soggetto quel sito, il quale avea daprincipio fatte nascere attorno attorno tutte legranella fino a un pie di profondità. Le fo-glie, e i germogli di ciascun stelo, dopo es-sersi alquanto alzati, s’erano, per mancanzad’aria, marciti, e poi piegati, e colcati so-pra le loro radici, e di quel panicelo conglu-tinato , e rileccato insieme colle granella disotto. , era venuta a formarsi una crosta ,che avea conservato tutto il resto della massa . Il pane , che fu fatto di quel fermen-to , fu spedito alla Corte , e fu trovatobuonissimo.
Cav. Se così è, non si dovrebbe mai averpaura della fame. Quando la raccolta è abbon-dante , si potrebbono fare di questi monti digrano, e serbarli per Tannate scarse, e cosìnon si farebbe obbligati di andare a comprarlone’ paesi stranieri.
, Cont. Cosi fanno gli Ollandesi , i quali fem-Tom.II. O pre