(a)Mem,dell’ ac-cad. del-le scien.J708.
2VZ Le Pianî e;
ben custodire, è capace di durar centanni, ^e più, se li vuole. P
Cav. Cenranni ! N’ho veduto gettar via diquello, che avea preso il fuoco prima dei tre. ( CICome dunque si fa a farlo durar tanto ? "
Cont. (a) Bisogna a principio trambustarlo ;ogni quindici giorni , e continuar questo la- 11voto, almeno almeno per sei mesi di seguito. jj°Poscia si principia a scombussolarlo nella far- !ma predetta di mese in mese, ed anche più tlcdi rado. Si tramuta da un luogo ali’ altro , . ', 0,sparpagliandolo colla pala, affinchè la polve- [ jre, 1’ immondezza , ed il fuoco racchiuso ffinelle granella abbian campo di venir via , t0 ’
e dileguarsi. Quando il fermento ha getta- ®to tutto il suo foco , si potrà serbare sin .che si vuole, purché la soffitta del granaio sia P™alquanto alta, né possa entrarvi l’umidità . î™Ma, per difenderlo sicuramentedalfimpres- !"fione dell’aria, ( che sempre è pericolosa ) “e dalle persecuzioni de’tonchj,che vi concor-rono a mucchi a mucchi, e prendono ciascungrano per proprio alloggio, si getta in sulla ! HImassa un poco di calcina viva, e vi si sten- llttcde per tutto , e quindi vi si spruzzola so- “ lCpra un poco d’acqua. Il fuoco, che sta rac-chiuso in questa pietra calcinata nella soma- '•>ce, scappa suora peri pertugi, che l’acqua vi *forma, e sì la calcina si stempera, e diventa “come una candidissima pappa. Allora si va in- f®silurando per ogn’intorno tra le granella, ed ® ct£arriva a penetrarle giù a fondo, quanto impor-ta la grossezza di due dita. Questo panicelo 0 *mefcuglio di granella, e di calcina già liquida le Pvi forma superficialmente una crosta , me- 0°
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