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La libra.
Lo scor-pione .
Il sagit-tario .
Il Capri-corno .
L’ aq\U'rio.
I pesci
Le Piante.
Per dir vero, non lì poteva trovare un fitti*bolo , che meglio esprimesse quella costella-zione, che accade nel tempo dell’equinozio(quando le notti sono equilibrate col giorno) ~"della Libra, o bilancia. Le malattie, che ilSol cagiona, quand’ei sì va ritirando ( il che 4succede verso la metà dell’Autunno) han fa t* «
to dare alla costellazion susseguente il nome di ■Scorpione: conciossiachè questo animale por-ta nella punta della sua coda una vescica di ve- A
leno, e punge, ed attoslîca nel tempo stesso, f
fuggendo. Il Sagittario, od arciera, che vie-ne appressò, si riferisce positivamente alla cac-cia, la quale , più che in altro tempo, è fe-lice dopo il cascar delle foglie. E se il Gran-chio col suo camminare a ritroso diede oc-casione agli Egizj dì simboleggiare il solsti- 'àzio estivo, stantechè il Soie ad imitazione ^di lui va rinculando alla volta dell’equa-tore: il Capricorno ali’opposto, che ha percostume d’inerpicarsi per ogni luogo , don-d’egli passa, e di continuar a salire semprepascendo, sin che sìa giunto in sulla cimadelle colline, e delle rupi, fu preso dà’me-detìmi popoli per geroglifico dei solstiziovernale , quando il Sole comincia a mon-tare , e prosegue la sua salita , finché sia. giunto ali’ altro tropico . L* Aquario puòprendersi benissimo per un contrassegno dellepiogge, delie nevi, e della stagione malin-coniosa del verno, che allor si trova nel suorigore . Finalmente i due pesci legati insie-me per una stringasi possono riferire alla ge- ^iterazione, e congiunzione di questi animali,che verso’1 sin del!’inverno comincia a pren-der ~~