Lz8 Risposta del Signor
quei diritti , e li prevale di tutte quelle cau-tele, di cui gode un viandante, il quale os-serva di passaggio checché v’ha di particolarein ciascun paese ; che ne riconosce i sentieri,gì’ incomodi, ed i vantaggj ; e che , senzapunto fermarsi, nota tutto, e s’approvecciadi tutto.
Ma permeglio capitarci dell’eccellenza diquesta nostra ragione , e dello strett’obbligo,che ci corre, di perfezionarla, paragoniamo-la agii enti pisi attivi , e più scaltri , che siritrovino sopra la terra .• e consideriamo sal-to rango, eh 1 ella vi tiene, e le funzioni, eh’ella vi esercita.
Se noi ci fermiamo a contemplare tutta lagran farragine degli animali, che popolan suniverso , troveremo in ciascuno una certaindustria, e prudenza ben manierosa nelpre-scielgere i mezzi, che lor bisognano a sosten-tarsi, e ad allevarei lor parti. Par, che ab-biano un non so qual sentor di ragione ; men-tre si vede, che, quanto essi fanno, tutto ten-de ad un fine. In tutte le loro azioni si ravvi-sa chiarissimamente s influsso d'una sapien-za, e d’una potenza soprannaturale, che hasaputo, e voluto variare le lor maniere digovernarsi, ed ha impresso, rispetto a ciò,in ciascuna spezie un metodo particolare ,da cui non si parton giammai. Ma non sipuò prestar loro il dono della ragione . Glianimali non hanno in se stessi intelletto .Quella sapienza , che in loro influisce , eche dirige tutti i loro andamenti, risiede abextra. Che se essi l’avessero dentro di sè; sepensassero ; se raziocinassero ; non si vedreb-be-