242 Risposta dei Signor
ea da’ei si prenda veruna briga, attraversa mii-îe paesi, passa per niano di mille e mille sogget-ti, e va ad annunziare la di lui volontà a perso-ne , che stanno da due o tremila leghe di lungida lui. Dispensa i suoi sentimenti a tutta quan-ta la terra, eli tramanda eziandio dopo mortealla posterità più rimota. E’ impossibile anno-verare le maraviglie, che questa ragione tuttodi va operando. Ella arricchisce, e abbelliscetutti gli stati-- nè» rende men sorprendente insulla punta delle dita d’unartigiano, ov’ella \diviene una sorgente di galanterie ,'e di como- idirà, che ne’ sermoni, e negli scritti de' lettera- (ti, ov'éfîa'è una fonte perenne di documenti, e 1
di lumi, di insolazioni, e di divertimenti. tOltre a tptte queste, sì rare, si profittevoli, o
sì preziqse prerogative, ella ha ancora certi di- v
ritti,«he la nobilitano da vantaggio. La ragia- >■ne è come il centro di tutti gli enti da Dio creà- âti: ella n'è il fine; ed ella ne compone l'ar- tmonia. Togliete la ragionedalmondo, esup- *
ponete, che non vi fianissun uomo. Ecco per- pivestite tutte le opere di Dio; ed ecco tutto in tidisordine. il Sole illuminerà certamente laser- Cra; ma questa terra non avrà occhi, onde non r<ha bisogno di lume. Il calore di questo nobil itPianeta, la rugiada, e îe pioggie faran gernso- ngiiar le semenze, e vestiranno le campagne di »biade, e di frutta : ma non vi sarà chi raccolga 1né queste biade, né questi pomi ; nè tampoco lechi gli consumi- La terra nutrirà gli animali ; inio ve l’accordo : ma questi animali, senz'ave* j»re un padrone, chèli vaglia della loro abilità, cie che concentri, percosidire, i loro servigi, linon saran buoni da nulla. Il cavallo, ed il bue , ti
han-