Band 
Volume II.
Seite
26
JPEG-Download
 

26 » DETXA FORZA De CORPI

Sabatelìi, che io aveva già conosciuto in Bo­ logna , quando egli, essendo ancor giovane ,dava opera all astronomia, e fin dallora mo-veva di se una grandisima espettazione, laquale egli ha poi di gran lunga superata. Fraquesti ebbi anche il piacer di conoscere ilsignor Marchese di Campo Hermoso, giovanegraziosissimo e di maraviglioso ingegno , ilquale era venuto allor di Palermo per vederla Corte, et aveva studiato due anni filoso-fia in quella città , avendone appreso i prin-cipi in Alcalà; et era intentissimo alla geo-metria et allalgebra, delle quali sapea sopraletà sua. men di lui, con minor lodeesercitavasi ne medesimi studj il signor Contedella Cueva, che quivi pur conobbi; e tantoera lingegno che dimostravano questi duegiovani, che pareva niunìa cosa essere cosìgrande, che non dovesse da loro aspettarsi.Et è grandemente da desiderare che lunodall esempio del padre, e 1 altro da quelde i fratelli valorosissimi in arme non ven-gano distolti dagli studj per vaghezza di unagloria più faticosa; che certamente dovrannole scienze trar da essi grandissimo lume, seil desiderio della guerra lascierà loro soffrirlozio delle lettere. Io tralascio di nominarmolti altri, che troppo lungo sarebbe. Sol vidirò che io vidi quella famosa e gentile rac-coglitrice di tutti i più nobili e leggiadri in-gegni, voglio dire la signora Donna Faustina Pignatelli , principessa di Colobrano , dellecui lodi io non prenderei a dire, se non sequando mi avessi proposto di non parlar più