Band 
Volume II.
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LIBRO I. 2-iy

d altro ; che troppo duro mi sarebbe doverfinir di lodarla, avendo cominciato, e passarad altro argomento; temerò desser rpresodi ciò eh io dico da chiunque labbia cono-sciuta. Che di vero quanti ornamenti puòaggiungere alla bellezza et alla grazia un su-blimissimo spirito et una rara intelligenza ditutte le cose, eziandio più sottili e recondite,accompagnata da somma chiarezza e da ungraziosissimo modo di dirle ed esporle, tuttiin lei sono maravigliosamente raccolti, senzache possa distinguersi qual di loro maggiormenterisplenda. De 7 quali io non posso giammai ricor-darmi senza che mi tornino insieme alla me-moria la cortesia, laffabilità, la piacevolezza,ed una singolare soavità di maniere e di co-stumi che ella congiunge con tanto senno egravità, che ben si mostra anche nelle face-zie e nei motti esser signoi a grandissima ;è cosa che ella faccia , cui non seguano ,come fedeli compagne , la giocondità e lagrazia. Il perchè io mi estimo fortunatissimodi essere stato presso una tal signora alcungiorno ; e mi parrebbono infelicissimi tuttiquelli che mai non lhanno veduta, se, nonavendola mai veduta, potessero immaginarsitanta virtù. Questa signora adunque per miasomma ventura io vidi in Napoli ; e quandocon uno e quando con un altro di quei si-gnori , che sopra ho nominati, la visitavail più spesso che io poteva. Quivi erano quasisempre uomini dottissimi , che di giocondiragionamenti s i intertenevano, e bene spessoNascevano bellissime quistioni dogni maniera,