Band 
Volume II.
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40 DEI.RA FORZA DE CORI 1 !

significazione che più loro piaceva. Ma questi ,cominciando da Leibnizio, e discendendo aglialtri che dopo lui vennero, ci hanno lasciatocerte diffinizioni della forza viva che io nonho mai potuto intender del tutto. Benchécerto, dissi io allora, per trattar la quisticneche quegli antichi proposero, bisognasse pren-dere il vocabolo di forza viva in quel senti-mento che essi lo presero, non è pero chedebbano trascurarsi le altre quistioni che poison nate prendendo il vocabolo daltra ma-niera ; et è anche da vedersi la difìinizionedel Padre Riccati; perciocché queste quistionison pur quistioni, cioè dubj che si voglionolevar dall animo sempre che si possa,sono forse men belle di quella che fecer queiprimi. Dequali se voi non avete inteso lediffinizioni, io non so sio debba darne piùtosto la colpa a voi che a loro ; perciocchéanche a me è paruto che poco curassero dispiegarle. Gioanni Bernulli, in quel bellissimoragionamento che egli espressamente composeper dichiarare e mettere in un pienissimolume la vera nozione della forza viva, risa-lendo duna in altra idea, si ferma in quella' finalmente, che la forza viva dir si debbauna cotal forza sostanziale. Io credo che ilvostro maestro di Alcalà, il quale mi avetedetto essere un sottilissimo e valorosissimoPeripatetico , quantunque intenda la formasostanziale di Aristotele , non così leggiermenteintenderebbe forza sostanziale di Bernulli.Egli è ben vero però che molte cose sonopiù facili a intendersi che a definirsi; di che