Band 
Volume II.
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46 DELLA FORZA deCORPI

allargandosi e spandendosi per 1 universo ,abbracciano tutte le cose, e le tengono percerto maraviglioso modo in comunione e insocietà. Voi potete vedere , che per pocoche un corpo si mova scorrendo una linea y,non solamente scorre quella tal linea , maperde le relazioni di distanza che avea versotutti i punti dell interminabile spazio , e neacquista di nuove ; e ciò facendo , da quanticorpi si allontana, e a quanti si accosta , aqual più e a qual meno, secondo la naturadel movimento suo ! così che non è partealcuna dell universo che non cangi distanzarispetto a lui , cangiandola egli rispetto atutte. è per questo da dire che quellacausa , la qual move il corpo , altro faceiache moverlo per una certa linea ; benché daun tal movimento risultin tutte quelle muta-zioni di distanza die abbiamo detto. Dunque,disse allora il signor Marchese, queste muta-zioni che vati seguendo nel movimento di uncorpo, diremo noi che non sieno prodotteda causa niuna ? Se noi vogliamo parlare se-condo 1 uso del popolo , risposi io , noi di-remo che son prodotte da quella causa laqual produce il movimento ; perciocché pro-ducendo il movimento che le trae seco , fain qualche modo che esse sieno ; ma non perquesto però diremo che 1 azion della causain altro si termini che nel movimento solo.Laonde queste relazioni di distanza che vannascendo per lo movimento decorpi, e suc-cedendosi le une alle altre, come ancoratutti gli altri rispetti di somiglianza , di