Band 
Volume II.
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69
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phe m cotesto discorso voi presupponete cheil tempo sia composto di tanti punti, il c j ieè impossibile ; e che 1 impulso continuatodella gravità sia composto esso pure di tantiimpulsi istantanei, il che è impossibile egual-mente , perciocché il continuo non può com-porsi di cose non continue? Il che v°ggiamoanche nelle linee, le quali, se vogliamo com-porle di punti, in quanti errori non ci indu-cono ! Chi è che non possa in un quadratotrovar tanti punti nel lato, quanti ne trovanella diagonale, solo che per ogni punto delladiagonale conduca una linea perpendicolare allato? di che se uno raccogliesse che la dia-gonale et il lato dovessero essere tra loroeguali, come quelli che si compongono dunegual numero di punti, incorrerebbe in mierrore grandissimo. è meno pericoloso ilvostro argomento, in cui risolvendo il tempoin tanti punti, e 1impulso della gravità , chepur volete esser continuo, in tanti impulsiistantanei, volete quello essere eguale ovveroproporzionale a questo, poiché quanti puntitrovate in quello, tanti impulsi istantanei pro-vate in questo. Ma lasciando da parte ognisottilità, io vi domando: qualora un corpocade per qualche tempo, e cadendo scorreun qualche spazio , l'azione della gravità, cioèlimpulso, siccome è continuata per tutto queltempo, non è ella altresì continuata per tuttoquello spazio? però dirà alcuno che sia ellaProporzionale allo spazio, che produca ve-locità allo spazio proporzionale. Come dunquelimpulso, essendo continuato per lo spazio,