Band 
Volume II.
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73
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LIBBO I.

potrà egli piacere a noi che 1 azione dalcunapotenza, quantunque p&ja continua, altro perònon sia che molte azioni istantanee, disgiuntealtresì e separate tra loro ? e solamente sianella natura perfettamente continuo il tempoe lo spazio, i quali se non fosser continui,non potrebbono le altre cose essere interrot-te ? Avendo io fin qui detto, e soprastandoalquanto, voi dunque volete, disse il signorMarchese, che Fazione della gravità sia vera-mente interrotta per alcuni piccioli intervalli.Io non voglio già questo io , risposi allora :dico solamente che non ha alcuna ragione dicredeila- più tosto continuata che interrotta5e dico , che se la crediamo interrotta, comelho presupposta io, potremo render ragionedelle leggi della gravità 3 se la crediamo con-tinuata , non potremo , perciocché dalla con-tinuazione non può raccogliersi nulla. Ma quelliche lhanno per continuata, disse allora il si-gnor Marchese, come ammetteranno quelleleggi ? Le ammetteranno, risposi allora , in-dottivi dallesperienza, non dalla ragione3le potranno far valere se non in quelle po-tenze in cui lesperienza le abbia manifesta-te. Ma voi avevate, se non minganno, altrecose da domandarmi. Niente da domandarvi,rispose il signor Marchese 3 ho bene alcunecose che desidero dirvi , le quali mi passa-van testé per lanimo, mentre voi mi spiega-vate le leggi della gravità 3 e benché io nonmi confidi di dover dirle con chiarezza e conordine, pur vi prego di ascoltarle. Per qua-lunque modo , risposi io, voi le diciate, non