Band 
Volume II.
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8o DELIBA FORZA deCORPI

quali veramente scorreranno spazj proporzio-nali ai quadrati di quelle velocità con cui co-minciarono a salire. Non così , se fosser diversii generi delle gravità- come se F un corpo,fosse terrestre, e salisse all in su qui in terra ,laltro fosse lunare, e salisse allin su nellaluna ; perchè voi troverete che il corpo chesale in su nella luna, avendo ricevuto da prin-cipio una certa velocità , scorre uno spazio as-sai maggiore che non scorrerebbe qui in terra,avendo ricevuto la velocità medesima; laondeparagonando la salita del corpo terrestre conla salita del lunare, si troverà altra essere laproporzione degli spazj, altra quella dei qua-drati delle velocità. Egli è male, disse allorail signor Marchese, che per trovar questo pa-i-agone bisogni anelar nella luna. Potrebbe ri-trovarsi lo stesso , risposi io, anche qui interra, chi volesse seguir piuttosto la veritàche le ipotesi. Perchè voi dovete sapere che,secondo le esperienze di molti gravissimi ediligentissimi fisici, glistessi corpi non hannogià la stessa gravità per tutta la terra, oveche sieno, ma piià si scostano dall equatore ,e più F hanno grande ; per la qual cosa se duecorpi sagliano allin su, luno più lontanoallequatore e l'altro meno, non sarà già veroche gli spazj sieno per essere proporzionaliai quadrati delle velocità ; benché sarebbe ve-ro , se la gravità, come suol supporsi, fossela stessa per tutto. Di che par certamente,che volendo misurar la forza dalla salita edallo spazio , non debba per ciò sempre mi-surarsi dal quadrato della velocità. Che è un