Band 
Volume II.
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103 DELLA FORZA DE*CORPI

.spazielio hot, che sarà scorso nello stesso tempodal globo C con le due velocità che avrà egliacquistate in C et m. E se voi seguirete lostesso discorso, fin tanto che lelastro AGsiasi disteso fino in D, la serie EN fino in O ^(essendo AD, EO le larghezze loro naturali,questa quadrupla di quella ) voi troverete leg-germente , che qualunque volta al globo G siaggiunge una certa velocità , un altra se neaggiunge quadrupla al globo N. Io non dicoche la cosa vada così ; vorrei ben sapere come dimostri il contrario. E se ella va pur co- , bisogna ben dire che il globo N , comesarà giunto in 0, avrà una velocità quadru-pla di quella che avrà il globo C giunto in D. a tutto questo ricercasi altro se non lapotenza, cioè lelasticità degli elastri, la qualproduca certe velocità ne globi N e C, e li-nerzia de globi stessi che le conservi. Et an-che sono gli effètti proporzionali alle causelo,ro, essendo da quattro elastri prodotta nelglobo N una velocità quadrupla di quella cheè prodotta nel globo G da un elastro solo.Qual ipotesi può esser più comoda? v èbisogno dalcuna forza viva, di quella chesegue la velocità, di quella che la previe-ne ; la qual forza non dico che sia assuida ;che io non so la natura di essa; ma lho perinutile, e, se vogliamo seguire quella sempli-cità che rifiuta tutte le cose superflue, danon ammettersi ; et è certamente una tal sem-plicità da seguirsi , quantunque i filosofi, seì abbian , cred io , introdotta più tosto percomodo loro che per onore della natura.