Abitui. 10 g
ricevuto un impulso, scorra equabilmente'senza riceverne più nessun altro , (ino in r ■e lo stesso volete che segua in tutti gli altrispazietti di mano in mano. Con che venite afrapporre degl’intervalli tra un impulso et unaltro, e non lasciate esser continua l 1 aziondegli elastri, come esser dee, e come voglionotutti che sia; e venite anche a comporre ilmoto accelerato dei globi di molti moti equa-bili. Questo istesso , disse allora il signorD. Serao, pensava anch’io di domandare ; mail signor D. Niccola mi ha prevenuto. Et ioallora, come v 1 è egli venuto in mente, risposi,che io voglia levar via la continuità dell’aziondegli elastri ? Non potete voi quegl’ intervalliche io frappongo tra gl’ impulsi , lingerveglipiccioli a modo vostro, anche infinitamente ,se vi piace ? E se così farete 7 di niente siturberà la continuazion degl’ impulsi , i qualisi estimeranno abbastanza continuati, solo chegl’ intervalli , per cui sono interrotti , sienoinfinitamente piccoli. E chi estimerà noncontinua l’accelerazione d’un grave che cada,o anche di questi due globi N e C , di cuitrattiamo , per questo che le si frapponganodei movimenti equabili infinitamente piccioli,pome sono il movimento del globo N fino in r,e quello del globo G fino in m ? Anzi ognimovimento accelerato si vuol supporre com-posto di movimenti equabili infinitamente bre-vi 5 così appunto come ogni linea curva dilinee rette infinitamente piccole. E questa li-C( mza si hanno presa i geometri nelle linee,et hanno dato esempio ai meccanici di far lo