Band 
Volume II.
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nS DELLA. FORZA deCORPI

ai fini della natura , non sapendo noi questifini, e dovendo pur sempre dubitare, se oltrequelli che ci par di sapere, altri ne abbia lanatura che non sappiamo , come potremonoi distinguere tra due sistemi, qual sia piùsemplice e qual meno ? E certo io vi conce-do, che se Dio volesse una cosa come mezzoil qual conducesse a un certo fine, e quellaveramente non vi conducesse , mostrerebbedi non averla abbastanza conosciuta ; percioc-ché 1 avrebbe presa come un mezzo, non es-sendolo essa: ma non per questo vorrebbedirsi che Dio non avesse creata quella tal co-sa ; perciocché se egli non lavesse volutacome un mezzo , potrebbe averla voluta comeun altro fine ; e molto meno è da pretendere,che potendo Dio assumere molti mezzi , i qualicomponendosi tutti insieme, e maravigliosa-mente accordandosi, traggano a un certo fine,e potendo anche assumerne pochi , debba egliessere astretto ad assumere più tosto i pochiche i molti 3 perciocché potrebbono questimolti esser voluti e per quel fine a cui trag-gono , et anche per loro stessi. E così po-trebbe Dio , tra le infinite cose possibili cheegli sta contemplando in se medesimo fino abeterno , aver veduto un certo effetto prodottoda mille cagioni insieme, e lo stesso effettoprodotto da due sole, et averlo voluto piùtosto prodotto dalle mille che dalle due 3 per-ciocché non solo leffetto, ma potrebbono es-sergli piaciute ancor le cagioni. Potea forsela terra essere illuminata duna maniera piùsemplice 3 ma Dio ha creato un sole, che è