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P e r Così dire, e di grado , avendo altri. Pac-compagnamento dei satelliti ed altri no , etessendone uno singolarmente ornato d’un mi-rabile anello 5 ora quanto maggior varietà etincostanza apparisce in loro! Che già altripianeti hanno la coda lunghissima, altri nonne hanno punto ; altri si avvolgono d 1 unafoltissima nebbia, et altri non han pur l’at-mosfera- e dove gli antichi pianeti si rivolge-vano tutti, quasi di comune consentimento,verso una stessa parte, senza che l’uno rom-pesse o traversasse il giro dell’altro, ora chele comete si son fatte pianeti, bisogna direche l’un pianeta si volga verso oriente, l’al-tro verso occidente, et alcuni scorrano stra-namente da settentrione a mezzodì, et altri alcontrario, e molti ancora senza rispetto ven-gano impetuosamente a cacciarsi entro gli spazjde’ loro compagni, accostandosi al soie piùche non pareva a pianeta convenirsi, nonsenza pericolo di urtarlo una volta e di rom-perlo. Sicché avendo noi fatto delle cometee dei pianeti, come voi dite, una famigliasola, vedete in quanto sconvolgimento ab-biamo posto tutta la casa. Lasciate una volta,disse quivi la signora Principessa a me rivol-ta . queste vostre poetiche immagini che anulla servono, e più tosto mettetevi a spie-garci la diffinizione della forza viva del Pa-dre Ri coati 5 il che he più al proposito. Per-chè quanto agli elastri, parendomi oramail’ora esser tarda, credo che ben sarà rimet-terne il discorso ad oggi-, tanto più die ledifficoltà proposte da questi signori son molte,