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istoria della rettonca, nè della dialettical’istoria della dialettica ; ma l’istoria della fi-losofia , che tutte le altre comprende, sem-bra essere una parte della filosofia, stessa.Imperocché se i filosofi considerano con tantaattenzione gli altri animali, e notano diligen-temente e raccolgono le loro azioni e tuttele loro industrie, e questa istoria pongonotra le parti della loro scienza ; io non so per-chè non debbano porvi anche f istoria degliscienziati e di lor medesimi ; tanto più chesono essi più nobili degli altri animali, es-sendo dotati di ragione, et avendola più an-che degli altri uomini coltivata. Ma lasciamoormai di raccogliere tutte le infinite qualitàe doti che a quel filosofo , che noi vorremmoveder descritto, eccellentissimo e sommo sirichiederehhono , acciocché non paja ch’iovoglio formarlo io, e presuma far quello cheho detto non essere fino ad ora stato fattoda niuno a cagione della grandissima difficol-tà. Sebbene io credo che anche un’altra ra-gione abbia distolto gli uomini dal farlo; equesta è, perchè nè potrebbe farlo chi nonfosse filosofo , nè chi fosse, facilmente vor-rebbe , essendo la forma del filosofo perfet-tissimo una cosa tanto grande , e magnificae divina , che non è alcuno così dotto in fi-losofia , il qual mirando in quella immagine,non si dovesse vergognare di se medesimo. Ese Cicerone non isfuggì di proporre agli uominiil perfetto oratore, ciò forse fece, perchèpotea credere di non essere a quello moltoinferiore; e noi sappiamo che al CastiglioneZanotti F. M. Fol. IL xo