l5S DELLA FORZA DE* CORPI
die potrebbono le potenze agire di questomodo , e sto anche attendendo che mi simostri quale incomodo venisse alla naturaper quegl’ infiniti riposi. Che bisogno ha lanatura , disse allora il signor D. Serao , diriposarsi di tanto in tanto ì Che bisogno ha ,risposi io, di affaticarsi continuamente senzaprendere riposo mai ? Che se noi vorremoseguire l’opinione di quel filosofo che dice-vate questa mattina, il qual si studia di darealla natura il men di azione che può, io nonso come possan negarsi alle potenze quellebrevissime cessazioni eh’ io vorrei loro con-cedere. E voi vedete che il signor D. Nicco-la , seguendo 1’ ingegnosissimo Bernulli , senon ha frapposto alcun intervallo alla pressioudegli elaslri , che egli ha considerata comeperfettamente continua, ne ha però frappostoalla diminuzione , volendo che la pressioneda N fino in v si abbia sempre per eguale,e solo si sminuisca un poco in r , e cosìsminuita torni di nuovo ad essere sempreeguale fino in s; il che è frapporre degl’in-tervalli , se non alla pressione , certo allosmirmimento. Sì , rispose il signor D. Serao ;ma questi intervalli non son già veri e reali,come i vostri , volendo il signor D. Niccolache la pressione non sia già perfettamenteeguale in tutto lo spazietto Nr , ma bensìche possa prendersi come eguale ; perciocchélo smiuuimento che si fa di essa in tuttoquello spazio , è tanto picciolo , che puònelle comuni misure e con la mente trascu-rarsi. Che mal sarebbe, risposi io, se la