1^4 DELLA FORZA de’ CORPI
e mettonsi incammino non per quegl’impulsiche ebbero prima che le serie si aprissero,ma per quelli che hanno mentre si api’ono.Per qual ragione , disse allora il signor D. Nic-cola, dovranno gl’impulsi che, essendo chiusele serie, erano eguali, divenir diseguali, men-tre si aprono ? Pareva in questa contesa cheil signor Marchese di Campo Hermoso si in-clinasse alla mia opinione, e udita la do-manda idtima del signor D. Niccola , avessepur voglia di rispondergli. Perchè io a luirivolto, il pregai di voler dire} et egli mo^destamente, secondo il costume suo, a mepar, disse , che essendo chiuse le serie, etenute ferme da quelle potenze che tengonofermi i globi, gli elastri di ciascuna si so-stengan l’un l’altro, nè agisca contra il globose non un elastro solo, che è quel primoche tocca il globo stesso. E quindi è, chequalunque sia il numero degli elastri ondeT una o l’altra serie si compone, finché essesi stanno chiuse, spingono amen due i globiegualmente. Ma se si aprono, allora gli ela-stri più non si sostengon l’un l’altro, mascorrono tutti dalla parte del globo, e tuttilo spingono; e quindi è, che nell’aprirsi piùspingerà quella serie che sarà composta dipiù elastri ; e se una sarà composta di unelastro solo, et un’ altra di quattro, dovràquesta nell’aprirsi dare al globo un impulsoquattro volte maggiore di quella, quantunqueprima di aprirsi spingessero amendue egual-mente. E poiché v’è piaciuto di chiamarmiin una controversia così sottile, benché le