Band 
Volume II.
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diede ordine al governatore che andasse oltreseguendo il venlo , e così dispensasse tuttoquel giro, che la sera potessimo essere aBozzuolo. E già nascostocisi quasi del tuttoil vago aspetto di Napoli , cominciavano a co-prirsi le umili e dilettose rive di Baja ,più vedevansi se non da lungi le verdeggianticime del sempre lieto Pausilipo e della ridenteMergillina. Quando io, avendo un poco va-gheggiato con gli occhi limmenso spazio delmare , che ormai da tutte le parti vie piùallargavasi, rivolto a 1 compagni, eccomi, dissi,disposto a pagar quel debito che mera uscitodella mente ; di che mi spedirò subito, comebuon pagatore, e con poche parole. Io vogliodunque concedere ciò che fino ad ora ho ne-gato , che le serie nel loro aprirsi premanoi globi egualmente 5 che seguano a premerliegualmente per tutti gli spazietti Nr, C m; chegli facciano correre secondo le leggi dellagravità ; e che scorrendo 1 un dessi lo spa-zio Nr quadruplo, e mettendovi tempo dop-pio , vi acquisti doppia velocità. Non può eglifarsi tutto ciò per una pressione producitricedella velocità senza più? Imperocché se amen-due le serie premono i globi egualmente ,quanto è facile, che seguitando 1 una a pre-mere per tempo doppioproduca con la suapressione doppia velocità ? Che necessità haegli qui di quella forza viva di Leibnizio? Laqual S e potesse dimostrarsi dal movimentodei due globi per gli spazietti Nr, C m , potevaall istesso modo, anzi più comodamente , di-mostrarsi dalla caduta di due gravi ? lunZanotti F. M. Voi. IL 12