iq8 bella forza de’ corpi
or come dunque non hanno eglino rispostaniuna, se voi avete loro offerta questa ? Signora,risposi, non voglion riceverla, e il P. Riccati,come vedrete, me la restituisce a nome ditutti. Non so se il facciano per non avermi niunobbligo, o se rifiutino il dono, come suol farsi,per gentilezza ; certo che il P- Riccati ne ap-porta due ragioni, che a me pajono più to-sto cerimonie che ragioni. Voi vele vedrete,leggendo il dottissimo libro suo. Pur mi saràcaro , disse allora la signora Principessa sor-ridendo , di intender ora queste due cerimo-nie del Padre Riccati, e come voi gli rispon-diate. A me giova , dissi io allora, non rispondernulla ; perchè se i Leihniziani rifiutano quellarisposta che io ho offerta loro per difenderela forza viva contro F argomento de’ Cartesia-ni , meglio sta. Non avran che rispondere. Sì,rispose la signora Principessa 5 ma se voi nonmostrate che quella vostra risposta potesse edovesse riceversi da’Leihniziani , dileguando leragioni del Padre Riccati, egli parrà che voigliel’ abbiate offerta di mala fede, e sareteaccusato di frode. Voi mi stringete troppo,risposi ; acciocché dunque io non vi paja dimala fede, nè dobbiate accusarmi dì frode ,farovvi chiaramente vedere che quella mia ri-sposta poteva e doveva usarsi a sostenere laforza viva contro a’ Cartesiani, dileguando perciò le obbiezioni del Padre Riccati, l e quali,se ben mi ricordo , son due ; e la prima èquesta : se due corpi dm issimi , dice egli ,incontrandosi, niente adoprassero le loroforze vive, e tuttavia col fermarsi subito le