LIBRO II. aoi
°on debbano estinguersi clue forze vive senzache vi sia ragione alcuna perchè si estingua-no. A me pare , dissi io allora , che se nellatoia supposizione le forze vive si estinguono,abbiano una bellissima e grandissima ragionedi estinguersi. Quale? disse il signor D. Nic-cola. Et io risposi: Perchè manca loro il sog-getto. E quale è il soggetto della forza viva ?non è egli il corpo mosso ? certo che il corponon l’ha, se non quando si move, e inquantosi move 5 mancando dunque il corpo mosso ,( il qual manca nella supposizion mia, secondocui incontrandosi i due corpi tosto si fermano)manca alla forza il soggettoj e ciò posto, qualpiù bella ragione potrebbe ella avere di pe-rire e di estinguersi ? che son pur così tuttii modi et accidenti, e forme e qualità , chelevando via i soggetti loro , si partono essepure e si dileguano , nè aspettano altra ra-gione per andarsene. JNiè vale il dire che que-sta non è la consuetudine della natura ; per-chè sebbene per lo più le forze non mancanose non producendo il loro effetto, non è peròche non avessero ogni ragion eli mancare,qualunque volta si togliesse il soggetto loro,benché nulla producessero. Siccome consuetu-dine è della natura 1 che il colore nel corponon manchi senza che un altro ve ne succe-da , e tuttavia avrebbe egli ogni ragion dimancare , quantunque niun altro cobre glisuccedesse, solo che il corpo, che n’è il sog-getto , si levasse. Essendomi io qui taciuto ,la vostra speculazione, disse il signorD. Serao,mi piace • ma temo che alcuni l 1 avranno per