226 DEREA FORZA DE’CORPI
ne piaccia eli trasformarle m poligoni; vedetedi grazia un angolo solo fatto da due lineerette, il quale, distraendosi vie più ] e lineeet allargandosi, vie più cresce ; e più semprecrescendo , come le linee Vengono a porsi indirittura l’una dell’altra, improvvisamente di-vien indio . Il che certamente e contrario allacontinuità, la qual vorrebbe che ogni quan-tità divenisse nulla a forza di impiccolirsi ; evoi vedete clic l’angolo divien nullo nel suocrescere. E vedete però, disse quivi il signorD. Niccola, che distraendosi vie più l e linee,vie più ancora cresce l’arco che è misuradell’ angolo ; e quest’ arco, mettendosi le lineein dirittura l’una dell’altra, non diviene giàegli nullo, anzi si fa maggiore che mai; laondepare che dove voi trovate discontinuità, sitrovi anzi continuità. E similmente potrei diredel perimetro del triangolo -, perchè, comun-que sia l’andamento dei lati, se voi però datutti i punti della base condurrete altrettantelinee ad essa perpendicolari, le quali vadanoa terminarsi nei lati, troverete che queste,cominciando da una estremità della base, vansempre crescendo a poco a poco , senza la-sciare addietro vermi accrescimento quantun-que piccolissimo, in fin a tanto che giunganoalla cima del triangolo; alla qual giunte, co-minciano tosto a sminuirsi, e passando pertutti gl’infiniti gradi della diminuzione si ri-tornali nel nulla. E queste perpendicolari se-gnano con le loro estremità il perimetro deltriangolo, il qual per ciò par nato da unacerta continuità. Avendo così detto il signor