Band 
Volume II.
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l iinperscrutabil sapienza e la potenza infinitadi quel principio da cui si partono. O Meta-fisica, lume dellintelletto, scorta della ragione,divina e celestial maestra di tutte le cose! perte scopron le scienze i lor principi, per te sidirigono le azioni e gli ufficj degli uomini, perte si apprendono i costumi -e le leggi, Tu in-nalzi gli animi umani a quella altezza a cui«enza te giungere non potrebbono ; e traendolisoavemente con la forza inesplicabile della tuachiarissima luce, fai lor conoscere il primovero : e se gli lasci trascorrer talvolta nellaoscurità e nelle tenebre, fra quelle tenebreistesse mostri loro un incerto lume che purgli guida a felicità. E quando mai saranno gliuomini degni di conoscerti? Beato colui che,te seguendo, può sollevarsi sopra le cose ter-rene, e venir teco a parte delle celesti! Sareiio degno di tanto dono ? Qui la signora Prin-cipessa, scuotetelo, disse, che egli va in estasi.Che è ciò, dissi io allora, che voi dite ? Epa-rea proprio, rispose la signora Principessa,che una qualche idea di Platone vi avessealtrove rapito. Et io, niuna cosa, risposi, po-trebbe rapirmi altrove, essendo voi presente.Di che ella sorrise. E già cominciava il cieloa biancheggiare dalla parte del levante, es-sendosi la luna nel ponente nascosta; quandole grida dei marinari, apparecchianti le bar-che al lor cammino , ci avvisarono dellaurorasoprawegnente. Allora la signora Principessapiè levandosi, tempo è, disse, di por fineai nostri ragionamenti. Indi verso me volta,V01 > soggiunse, avete oggi sostenuta per amor