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opinioni disusate e false. Ma quanto all’esseredisusate, io non so perchè alcuno mi debbaper questo riprendere ; imperocché se le opi-nioni d’Aristotele diconsi disusate, ciò è ar-gomento che furono usate una volta. Che sele opinioni, come le vesti, usandole si logo-rassero e perdessero il pregio loro, io con-cederei volentieri che non dovessero più quelleantiche seguirsi che furono un tempo in gran-dissima riputazione, poi dopo un lungo usosono state abbandonate. Ma perche invecchiandogli uomini e indebolendosi, non invecchianone si indeboliscono le sentenze, chi vorrà op-pormi che io mi allontani dalla consuetudineseguendo le opinioni d’Aristotele , le quali senon sono in uso nel presente secolo, fi ironoperò in uso in un altro ? Perciocché, volen-dosi seguir l’uso, non è maggior ragione per-chè debba seguirsi più tosto l’uso di un se-colo che di un altro, non essendo l’un secolodi maggiore autorità che V altro. Et io so beneche in alcune scienze, le quali si fondano so-pra molte e lunghe osservazioni con esperi-menti e prove ricercate, più vuol credersi agli ultimi secoli, che a quelli che gli prece-dettero: il che si vede nella notomia, nellanaturale istoria, nella geografia, nell’astrono-mia, e generalmente in quasi tutte le scienzefisiche. E ciò è , perchè gli ultimi possonostabilire le lor dottrine sopra maggior rumeròdi esperimenti e di osservazioni, che gli anti-chi non poterono, i quali dovevano averne mi-nor copia. E, per l’istessa ragione dovrannoi posteri in tali scienze creder meno al nostro