Band 
Volume II.
Seite
437
JPEG-Download
 

PARTE SECONDA 4^7

amore , quantunque non disonorasse F uomo , fosse punito dalle leggi, pure avesse ap-presso loro alcuna sconvenevolezza e defor-mità. Non è dunque da credere che i Grecistimassero buoni quei certi loro amori,che lonesto si stabilisca così a voglia et acapriccio de gli uomini 5 altrimenti potrebbedirsi lo stesso eziandio de principii di tuttele scienze.

CAP. IL

Delle leggi.

Legge altro non è che unordinanza, la qualeprescrive a gli uomini qualche cosa da farsi,e che essi son tenuti di osservare ; così cheosservandola fanno bene, e meritan lode eapprovazione, e non osservandola si rendoncolpevoli, e sono degni di biasimo e di ca-stigo. La legge poi si divide in naturale ecivile, sebben la civile nasce e proviene dallanaturale.

La legge naturale consiste nelle regole del-1 onesto j ne solamente in quelle prime chesi chiaman principii, ma anche in quelle al-tre che da principii per argomentazione siraccolgono. E tali regole sono veramente leg-gi ; poiché manifestandosi per e^se e dichia-randosi che la tale o la tal cosa dee farsi dagli uomini, inducon negli uomini obbligazionedi farla, e gli condannano, come colpevoli,se non la fanno. E perchè sentonsi per unacerta voce della natura, che le bandisce, percosì dire, e le promulga nell animo di cia-scheduno, per ciò diconsi leggi naturali,