Band 
Volume II.
Seite
445
JPEG-Download
 

PARTE SECONDA

445

CAP. V.

Dell 1 azion Ubera.

Acciocché un 1 azione sia libera, pare chenuli altro per Aristotele si ricerchi, se nonche sia volontaria. Ma quelli che hanno piusottilmente trattato questa materia, ricercanoqualche cosa di più. In fatti se i 1 uomo fosseportato necessariamente, e per un certo na-turale et invincibile istinto, a voler ciò chevuole, potesse fare altrimenti, quantunquele azioni umane fossero volontarie provenendoda volontà, non si stimerebbono però libereprovenendo da volontà necessaiia.

Par dunque chiaro che ad un 1 azion liberasi ricerchi oltre 1 essere volontaria, anche1 essere senza necessità ; onde può ella defi-nirsi così, che sia unazione volontaria senzanecessità, o, per dir lo stesso in altro modo,un azion fatta per principio intrinseco e concognizione, potendo anche non farsi ; dovele parole : per principio intrinseco e con co-gnizione, mostrano che dee essere volontaria je le altre : potendo non farsi, levano via lanecessità.

Distinguesi nelle scuole una libei', che è,dicono, di indifferenza, da un 1 altra libertàche non è tale. La prima è quella libertà cheuno ha di scegliere tra due partiti qual piùvuole, non essendo per altro niente più in-clinato all uno che all altro. La seconda èquella libertà che uno ha di scegliere qual