SOPRA UN UBRO FRAWZKSE. 6[I
ili un tal libro più che a voi 1 Che lasciandostare la gentilissima e nobilissima stirpe vo-stra , che sola bastar potrebbe a rendervi inogni cosa autorevole, se già per la virtù vo-stra non foste, voi siete ancora presidente inuna delle più borite accademie d’Italia , qualeè quella dell’Instituto di Bologna , siccome èil signore di Maupertuis in una delle piu bo-rite d 1 oltramonti, quale è quella di Berlino ;onde pareva che a voi, più che a me, si con-venisse giudicar di un libro di quel grand’uo-mo , e meglio poteste voi o accrescerne lafaina approvandolo, o disapprovandolo smi-nuirne l’autorità. Ed anche per questo ho ioindugiato a servirvi così lungamente, e, finche ho potuto, resistere al desiderio vostro.Perciocché mettendomi a scrivere di un taleargomento, pareami di entrare in una provin-cia che io dovessi lasciare del tutto a voi;massimamente essendo io da altri studj, comevoi ben sapete, e da altre cure, non so seoccupato, o distratto. Ora perù che tuttequeste ragioni ha vinte, siccome dovea, ilvoler vostro, verrò stendendovi un ragiona-mento semplice e breve quanto potrò, il qualeverrà a voi timido e pauroso, e simile all’au-tor suo ; non però tanto modesto che non vidica liberamente il suo parere, e in quellamaniera che voi avete desiderato; nel che seegli per qualsisia modo errasse, io gli hogià detto che si lasci corregger da voi. Nèperò mi curo che ad altri piaccia che a voi,scrivendolo io a voi solo, come se a voi par-lassi senza essere udito da altri, quasi in una