640 ragionamento
si distingue dall’ altre, cominciando dall* averposta la felicità nella sola virtù, donde poitutti gli altri precetti derivano; e quindi pas-sare a ciò che per essa singolarmente inse-gnavasi della pazienza, della giustizia, dell’a-micizia, dell’amor della patria, del disprezzodella morte. E sopra tutto assai gioverebbead intendere quella ammirabil dottrina, chine mostrasse , come essa levando via dal nu-mero de i beni la sanità, le ricchezze e glialtri comodi del corpo, pure lasciasse lorotanta dignità che meritassero d’esser cercatidall’uomo et abbracciati. Le quali cose benintese , s 1 intenderebbe fors’ anche per qualiragioni, secondo gli Stoici, et in qual tempoe per qual modo possa o debba F uomo ac-commiatarsi, per così dire, dal mondo, etuccidersi ; che certo non F uccidersi in qua-lunque modo è uccidersi da Stoico. Catone ,che fu, per quanto dicesi, di quella setta, econ tanta lode si ammazzò, non lo fece senon quando conobbe la sua vita non poterpiù esser utile a i cittadini; altrimenti noi fa-cea; ma conoscendo di non poter provederealla patria, proveder volle alla sua dignità,e credette , abbandonando la vita, di seguir lavirtù. La qual, cosa non so se facciano i bar-bari della Guinea , che si traggono schiavi inEuropa ; i quali dice l’Autor Franzese esseretanti Stoici, perciocché vogliono piu prestomorire, che soffrire la schiavitù : il che sefosse vero, non ne verrebbono così spesso lebarche piene ; di che non so se debbanogloriarsi tanto gli Europei. Che se bastasse