Band 
Volume II.
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647
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SOPRA UN LIBRO FRANZESE 6/^

fallo dall ordine che ha dato loro lAutoreistesso.

Primieramente paragonar volendo i pre-cetti della filosofia Stoica con quelli dellaCrisliana ? riduce i primi ad uno solo, il qualsi è : Tu cercherai la tua felicità a qualunqueprezzo. I precetti poi della filosofia Cnslianariduce a quello: Amerai Dio sopra ogni cosae d tuo prossimo come te stesso. Ne qualiprecetti, se ho da dir vero , io non veggotanta contrarietà. Ma prima di venire a ciò ,saprei volentieri perchè la somma della filo-sofìa Stoica voglia ridursi ad un precetto , ilqual conviene non a gli Stoici solamente, maa tutti quanti i filosofi. Imperocché qual filo-sofo è che non insegni dover luomo cercarela sua felicità a qualunque prezzò? E quindiè che affermano tutti, lultimo fine delluomoessere la felicità , che vale a dire , dover lafelicità anteporsi ad ogni cosa. in ciò sidistinguono gli Stoici da gli altri. Ben sidistinguono in questo, che dove gli altri filo-sofi ripongono la felicità in altre cose , chinella contemplazione , chi nel piacere e chiin altro, essi la ripongono nell onestà sola.Laonde il precetto di dover anteporre a tuttele cose la felicita sua , riducendosi al senti-mento proprio degli Stoici, viene a dire chedee luomo anteporre a tutte le cose lone-stà. Il qual precetto non mi par tanto con-trario a quello de Cristiani: Amerai Dio sopraogni cosa, che è quanto dire: Ad ogni cosaanteporrai Dio . Perciocché Dio è 1 onestàistessa.