PARADOSSI 687
siccome quella quando egli riconosce Virgi-lio , e quella quando Virgilio e Stazio si rico-noscon tra loro e mille altre ; e così fece unpoema , la cui mavavigliosa bellezza non silascia sentire a coloro, che mettendosi a leg-gerlo , non altro aspettano che ampiezza e
magnificenza.
Per questo forse che ora ho detto, chiamòDante il suo poema Commedia , come si vedenel canto ventunesimo dell 1 luferno. Cd avendonel canto precedente chiamato Tragedia ilpoema di Virgilio, par bene che lo stile cheegli tenne in questo poema, non è quelloeh 1 egli sul principio dice aver tolto da Vir-gilio.
XXVII.
A ben considerare la cosa, molte e moltovarie sono le cause per cui piace al popoloo dispiace una rappresentazion teatrale ; lequali cause non dipendono dal poeta} il quale,se la commedia o la tragedia piace al popo-lo , non per questo dee dirsi eccellente , inafortunato 5 e se cm spesso gli avvenga e°lisara come quel capitano, quel piloto, quelmedico , quel giocatore, cui sempre arride lafortuna.
La stessa commedia o tragedia in un tempoe in un luogo piace, in altro tempo o luogonon piace ; e quando piace, piace forse nonper quello cbe il poeta ha creduto che debbapiacere, ma per altro, e talvolta per quelloeh’ egli ha men creduto che dovesse piacere.