■ . ( XIX )
Accozzare in senso di unire l’ ho io ricavato dall’ar- cìsca/m che vale connettere : noi senso dì cozzale I’ ho ca-vato dal conissare de’ Latini : e nell’ imo e nell’ altro la radice è tanto simile e per idea e per suono alla paroladerivata , che non è facile incontrarsi in etimologie pia verisimili e pia rigorose eli queste.
» Arrabattari:. . . N. pass. Affaticarsi, Sforzarsi , Ingegnarsi d’operare. . . . ( Dall’ il i ir. raholla fatica.) P. pj m» 34 ,. , e Vet. var. lez. iG. 16. (N) Osserv. Lo stesso Vettori deriva questa voce anche dal greco p ( ^jirrsi>; e così fatta>1 originatone tanto più mi aggusta, (pianto che questi due verbi si acc»;tan vicinamente l’uno al significato dell’altro.)»
Il verbo rhabassin ovvero rliabbaltin non altro significa che sursum ac deorsum ire. Non può dunque esser con-dotto all’idea di affaticarsi, sforzarsi, ingegnarsi a far qualche cosa, senza l’opera di un tropo, la quale, se sipuò, dee sempre risparmiarsi. Ma l’illirico rabolta vai propriamente fatica. Dove trovare una radice che sia più pro-pria di questa? -Anche i Tedeschi hanno arbeiton per lavorare , faticare : e l’ han desunto come noi dalla lingua degliSlavi . Ciò conferma che V origine è settentrionale e non greca.
Egli è pur uopo convenire che talvolta piu si sottilizza a danno dii’ etimologista di quel che egli abbia potutoper avventura sottilizzare a danno del vero. *
(7) Ecco quali sono queste parole , siccome si leggono nella lettera del Manuzzi al tipografo Passigli che la stampò nelsuo Manifesto. » Alla quarta impressione del Vocabolario degli Accademici della Crusca , eh’ io piglio a fondamento del mio» lavoro verrò aggiugnendo non solo quanto si trova di meglio nelle ^farie edizioni che se ne lécere da poi in Venezia , in» Bologna , in Padova , ed in quella assai ricca, che al presente si sta facendo in Napoli , per opera di uomini dottissimi;11 ma ancora ec. » E così indi a gioco ripiglia. » Quanto al Saggio, a viemeglio far nolo la qualità e natura dtd mio» lavoro , P ho distribuito in tre colonne. Nella prima ho trascritto alcuni articoli della quarta impressione del Ve-» cabolario della Crusca. Nella seconda ho preso gli articoli medesimi , tolti ad liueram dall’ edizione che al presente» sì sta facendo in Napoli , come l’ultima e la più ricca di quante ne uscirono in luce. Nella terza ec. »
(8) V. il Fascicolo XVI. del notissimo Giornale napolitano intitolalo II Progresso.
(9) Noi lo publicarnmo col Fase. XI., avvertendo che volevasi riunire tal foglio agli altri della prefazione del torno If
(10) V. Annali civili, > 833 ,fascicolo 6.
(11) V. la lettera del eh. Parenti al sig. Hocco nella nota a.
(12) Correggevamo testé sulle bozze queste parole epiando ci è capitato il primo fascicolo del Dizionario univer-sale di scienze ed arti... compilato da Erasmo Pistoiesi, Napoli, tipografia di Giacomo Testa, i 83 .;, in 8. Tutte le enciclopediePassale, presenti e future saran vinte da quest’ una , se mai vedrà il fine; ed il signor Pistoiesi può dirsi veramente il piufermo di cuore e il pazientissimo de’ lessicografi. La sola lettera A prende t 3 q paragrafi , nè questo primo quadernocompie la combinazione di essa lettera con se medesima. Noi vi abbinili trovato qualche pagina dtd nostro Localo-buio {grazie deli’onore') , della Biografìa universale e di tutti gli altri Dizionari!, che il compilatore intende rinser-ire nel suo. Nè mancheranno per le Belle Meli rami a contorno, a mezza macchia, a finito bolino, a fumo, a notte,litografati, colorati, acquarellali. Il coraggio del sig. Eroismo davvero è tale da sgomentare qualunque più agguerritocompilatore ; e irai lo ammiriamo principalmente per non aver 1 aiuto consultar nessuno; egli scelse chiamar tutto a sò,e ben fece; altrimenti , tei dice egli stesso nella sita Introduzione, e noi lo sappiamo per pruova, .avrebbe perduto laferrila pace!
1