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Vol. III.
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4 EBLANA

KblAnà. * (Gco$.) E-hlà-na. Antico nome dt Dublino. (G)

Enus. * (Mit. Muom.) Nome che i Musulmani danno al diavolo. (Mit)Ebob. 4 (Geog.) Antica città della Palestina. (G)

Ebolt. 4 (Gcog.) È bo-li, Evoli «? Jevoli, come scrisse il fiacc.Lat.EkiivuPiccola città del Regno di Napoli nel Principato Citeriore. (G)Ebollente, * E-boMèn-te. Pari, di Ebollire. Lo stesso che Eollen*te. V*. (0)

Ebollente,* E-bol-li-èn-tc. Pari . di Ebollire. V. di reg. Lo stesso cheBollente U. (O)

Ebollimento , E-bol-H-mén-to. [ Sm. Il bollire» Detto anche ] Bollimento.

Lat . ebullitio, fervor- Gr. £sV/s, m-àfais.a [Per metaf. detto del Sangue.] Volg. Mes. Quando per soverchiosuo riscaldamento si fa ebollimento nel sangue.

Ebollire , E-bol--rc. N. ass . Lo stesso che Bollire. F". L . Lat. ebol-lire. Gr. àvx'Cfìv.

a Per metaf. Mandar fuori a guisa di schiume per bollimento in-terno o simile. Cavale. PiuigU. 25<f. La bocca dello stolto ebolliscestoltizia ; ciò vuol dire, che per la vanità del cuore proferisce la lin-gua cose vane e stolte, come la pentola, che ha troppo fuoco, versabollendo quel che avea dentro. (V) (B)

Ebollizione, E-bol-li-ziò-ne. [Sfi] P.L. [Lo stesso che Ebollizione . V-]2 [E per metaf. detto del Sangue. ] Polg. Mes. Alcuna fiata adi-vienc per ebollizione fatta nel sangue.

Ebone, * E--ne. N» pr. m . Nome di due famosi vescovi di Reimsnell' ottavo e nel decimo secolo. ( Dal ted. lichen elevare.) (Van)

2 * (M»t.) pio adorato nella Campania , creduto lo stesso che Bacco,o piuttosto il Sole, ovvero Nettuno , e simboleggiato con festa di lor ie ftecia umana. (Molti cavan questo nome dal gr. hebe gioventù.In ebr. o fenicio eie vai desiderio, volontà, concupiscenza») (Mit)Eboiu. * (Geog.) È-lm-ra. Antico nome di Evora. (G)

I'.boraco. * (Geog.) E-bo--co, Eborace. Antico nome di Torck. (G)

E bota ,* E--ta. N. pr. m. ( Dal gr. hebetes adolescente. ) Atleta ,pruno tra gli Achei che vinse in Olimpia. (Mit)

Ebraica , * È-hrà-i-ca- Add. e sfi di Ebraico. (N)

2 (Zool.) Conchiglia detta anche L ebrea , e con piu pinprieta Mn-ricc mucronato , appartenente ai gasteropodi pettinibranchn E unachiocciola bianchissima punteggiata di nero , a foggia de' caratteridella lingua ebrea . Lat. ebracus. Gab. Fis. (A) (N)

Ebraicamente, E-brai-ca-mèn-tc. Aw. F. dell'uso. In modo ebraico ,All'uso e maniera degli Ebrei. Lat. hcbraice. Gr. IfyoiìrrL (A)Ebraico, E-brà-i-co. Add. pr. m. Lo stesso che Ebreo , Giudaico, Giu*deo, ma Ebraico dicesi meglio di cosa, e vale propriamente Appartenerete agli Ebì'ei . Lat. hebraicus. Gr. t&pxloz, (B) (Min)

2 * Da Ebreo , Al modo degli Ebrei. Fag. Rim. E accoppia cri*»stian detto a fatto ebraico . (A)

3 A modo di sm. La lingua ebraica. Rem. rim . 1 . 27. Dice le cose,che non par suo fatto; Sa greco, sa ebraico : ma io So che la cono-scete, c sono un matto. (B) Salviti. Disc. 1. 220. Fajono tratti dalgreco e non dallebraico. (N)

4 Dotto in lingua ebraica, ma non è da usarsi. Dav. Scism. 52 .Fra Riginaldo cc. , gran maestro in divinità, greco ed ebraico , raroin que tempi. (V) («Ve pur non sia nel significato del § 3., quasi dicadotto in ebraico. ) (N)

Ebraismo , E-bra-i-smo. Sm. Credenza , Costume , e Setta degli Ebrei.Altrimenti Giudaismo. Lat. juduismus. Gr. lovhoiirrgos. Segn. Paneg .S. Filip . 8. Tante anime per suo ( di S. Filippo J mezzo ridotte aDio , quali dalla perfidia più dura dell ebraismo, quali dalla cecitàpiù perversa delleresia. (A)

2 * La maniera propria e particolare della lingua ebrea , neUistessomodo che dicesi Grecismo, Latinismo, Gallicismo e simili. In questosign. non potrebbe dirsi Giudaismo. (A) Dat. Leti. 44- L uso con-tinuo della Sacra Scrittura la quale, benché latina , conserva anchenella Volgata molto ebraismo , per quanto dicono i professori di lin-gua santa. (B) Salviti. Pros. Tose . 1. 5<fq. La parola res cc. vienedalla Greca rhesis , che vale parola. Non eritimpossibile apud Deiunomne verbum. Ebraismo : ninna cosa fia appo Dio impossibile. (N)Ebraizzare, E-bra-iz--re. N. ass. Imitare i riti degli Ebrei.Lo stessoche Giudaizzare. P. T^at. judaizare, hebraice vivere. Gr. lovàaìCuv. (A)Ebrea , E-brè-a. Sfi Donna della nazione e religione ebrea . E dicesi anchedi cosa in fòrza di add.fi . , ma in tal sign ., parlando di cosa , dicesimeglio Ebraica . (A) (N)

2 (Zool.) Sorla di conchiglia. P. Ebraica , J. 2. (A)

Ebreo , E-brù-o. Add. e sm. Nome di nazióne ; e dicesi di Chiunque se-guita la legge di Mosè . Propriamente vale Discendente di Abramo ,il quale fu il primo ad essere così chiamato , perchè fu il primo apassar V Eufrate e stabilir la sua sede nella Cananea . Dicesi ancheIsraelita , Giudeo. Lat. hebraens. Gr. t&poitos. ( V. Ebri. ) (A) (N)

2 r * Fig. Usurajo o Chi vende a prezzo esorbitante viveri o mcrca*tanzie. P. dell'uso , dalVesser gli Ebrei soliti a cosi praticare. (A)(N)

3 Usato anche come add. m. parlando di cosa ; ma dicesi meglioEbraico. Fag . Rim. Queste sono convenzioni ebree. Sper. Dial. Lin-gua ebrea ; voce ebrea ; lesto ebreo. (A)

4 * Ed agg. di Popolo , nel primo sìgn.Segnar.Crist. inslr. 3. f.i3. Le chiese portano con immenso vantaggio al popolo cristiano quelbene , che recava già V Arca al popolo ebreo. (N)

5 -r* * A modo di sm. per Lingua cbraica.Salvin.Disc. i.sig .Mire tra-duzioni dall Ebreo nel Greco. (N)

Ebrezza, E-bres-sa. [ Sf. Lo stesso che ] Ebbrezza. P. Galat. 83.crederò io inai che la temperanza si debba apprendere da fattomaestro , quale è il vino e P ebrezza.

2 * Atto di passion veemente, per similitudine d* un ubbriaco. Fr.Giovd. fòG' Volleci {Dio' ) ricomperare, e dare per prezzo il sanguedel suo Figliuolo. Or perchè fece Iddio questa ebrezza? (V)

Eoiu, * E-bri. N. pr. 01. Lat. Hcbri. (In ebr. ghuibri ebreo da ghue-

EBULL1ZIONE

ber passaggio, per aver Abramo , capo del popolo che da lui preseil nome di Ebreo, passato lEufrate .) (B)

Ebriaciiezza , * E-bri-a-chéz-za, Sfi Lo stesso che Ebbriacbezza, Bria-chezza. F. (V. Ebbrezza .) Salvili. Senofi.3t. Pigrizia denaviganti èbere in questo , ed ebriachczza è cominciamento delle cose vaticina-te. E 3s. Tutti giacevano quei della nave, per la ebriachezza e pi-grizia , parte dormendo , parte abbattuti. (B)

Ebbiaco , E-bri-à-co. [Add. m. usato anche in forza di sm. Lo stessoche Ehbriaco , Briaco. V. e V. Ebbro.] Bocc. nov. 2. g. Universal-mente golosi, bevitori, «briachi ec. gli conobbe apertamente,a * Inclinato all ebrietà, Ebrioso. Senec. Pistfi. Gran differenzae tra ebbro ed «briaco ; perchè lebbro può essere ebbro ora nuova-mente, sanz essere magagnato di questo vizio ; e 1 ebriaco può esserespesse volte fuori debbrezza. (N)

3 * Per metaf. S. Ag. C. D. 1. 32 . Se la mente ebriaca di tantigià bevuti errori , vi lascia jtcrò vedere verun vero. (V)

Ebriare , E-bri-à-re. N. pass. F.A. [ F, e di I uiiibriare], Imbriacare.Lat. ebrium fieri. Gr. /xsO c-xec) a;. » Stor. Bah Ss. Baccus , chetutta la sua vita usò in oltraggi e in ebriarsi. (V)

2[Usato anche alla maniera din.assi] Tesorett.Br. Ben dèi corteseggia-^ re, Guardando dogni lato Di ciascun luogo e stato : Mangia, non ebriare.Ebriato , E-bri-à-to. Add. m. da Ebriare. p'. A. V. e di' Inebriato.[ C. Ebbro. ] Lat. ebrius. Gr. p. stiéwr.

2 Per metaf. [Satollo , Interamente appagato. ] Fr. Jac. T. 5 . 2 g.8 Ebriato ed onusto Di manna salutare.

3 [E talvolta Fuor di se per soverchia passione. ] Fr. Jac. T. 6.43. 4 Ebriali d amor gridio gli amanti.

Erriatore , E-bri-a--re. [ Veri. ni. Ebriare. Che si ebria.] V. A.Lat. vino se ingurgitans. Gr. /seUucico/asvos. Esp. Fang.Le ricchezzefanuo molti mangiatori, dissoluti, divoratori, ebriatori, salvo quellidie son ritenuti dallavarizia.

Ebridi . * (Geog.) É-bri-di, Ebudi. Lat. Ebudes, Hebrides . Isole sparsedietro la costa occidentale della Scozia nell' Oceano atlantico .Nuove Ebridi . Gruppo disole del grande Oceano alloriente dellaNuova Olanda. (G)

Ebrietà , E-bri-e-. [ Sfi. Quasi lo stesso che Briachezza , ) Ebrezza.[ma più prapriam. prendesi per lAbito di ubbriacarsi. F. Ebbrezza.]Ebrietade, Ebrielate, Ebbrietà, siri. M. F. 7.70. La mattina vegnente ilSignore mandò per certi cittadini, i quali come usciti d ebrietà e as-sicurati vandarono. Tes. Br. 7. i5. Salamone dice, che dove regnaebrietà, non v'è occulto nulla. Maestruzz. 2. *2. 2. Ed èe in que-sto modo lebrietà peccato mortale. Lib. cur. fiebbr. Lebrietade è cu-rata in questo modo : che primieramente sia provocato il vomito , esia fitto dormire.

a _ Per metaf. [ Offuscafnento e cecità di niente per passione o per

vizio.] Cavale, tned. cuor. Oimè , oimè , clic male è questo, che lafuria ed ebrietà del peccato dia tanta forza a rei ?

Emuezza , E-bri-cz-za. [Sf.] F. A. F. e di Ebbrezza , Ebrietà , [Bria-chezza. ] » Sen. Pisi. S i. Ebriezza non fa i vizii, ina ella gli inetteinnanzi , e piuvicagli. (B) Espos. Patera, fi 104. Di quella ebriezzaparla David nel salterio. (Pr)

a Per metaf. Pr. Jac. T. 6. g. 5. Ebriezza ben d amore Com potèmai sofferire ?

Ebrifestoso , E-bri-fe-stò-so. [Add. m. compì] F. dilir. Ebrio di festeg-giamento , Festevolissimo. Lat. cxultans. Gr. CKtprriTtxés. Red. Di-tir. s-j. E altri cigni ebrifestosi, Che di lauro sincoronino, Nelorcanti armoniosi 11 mio nome ognor risuonino. >> Menz. Poelic. lib .3. A te quest inno , 0 buon Leneo, s innalza Ebrifestoso, aitici-,(ìammispirantc, ec. (Min)

Ecnio, E-bri-o. [Add. m. Lo stesso che] Ebbro, [Briaco. F.]Lat. ebrius.Gr. psJìvxv. Albert, cap. 38. Ebrio tanto c da dire, quanto fuor dibria, cioè fuor di misura.

Ebrioso , E bri-ó-so. Add. [m. F. A.] Inclinato all'ebrietà., Ebbri-oso , sin. '[ F. Ebbro. ] Lat. ebriosus. Gr. p.}vtrriKÓs. Espos. Saint .Perche sono lussuriosi, ebriosi , alle cose deliziose dati.

Erro , * È-bro. N. pr. m. ( Nella lingua slava che vuoisi attinente al-la Tracia , hriìbar vai forte, valoroso.) Figliuolo di Cassandro ,re di Tracia , thè si precipitò nel fiume Rombo. . Figlio di Doli-caone , compagno di Enea , ed ucciso da Mezenzio. (Mit)

2 * (Geog.) Fiume di Tracia , prima dello Rombo. Fiume diSpagna detto da' Latini Ibcrus. (G)

Erro. Add. [ni. Lo stesso che Ebbrio e] Ebbro. F. Lib. cur. malati.

Perche chi allarga la mano, il vino facilmente Io fa venire ebro.

2 Per metaf. Cas. canz. 4- 2 - Nova mi nacque in prima al corvaghezza ec., Che tosto ogni inio senso ebro ne fue.» Cavale. Med.cuor. 140. Uomini ebri delle mondane consolazioni. Onici. Òrig.4o 3 . Imperocché Maria era tutta ebra di te ec., da ogni personacredea d essere inlesa. (V)

Ebromjho. * (Geog.) E-bro--no. Amico nome Embrun. (G)Ebroino , * E-bro-i-no. N. pr. ni. ( Dallo slavo liràbèn animoso. )«Maestro del palazzo sotto Clotario III . ( 0 )

Eimotu o, * E-bròl-fo. N. pr. ni. Lat. Ebrulphus. (Dal ted. euer vostro,c hiilfi ajuto. ) Lo stesso che Evcrolfo. F. (B)

Eoruari. * (Mit. Maom.) E-bru-à-ri. Religiosi maomettani, consideratifra.' Turchi come eretici , perchè non si credono obbligati al pelle-grinaggio della Mecca . (Mit)

Ebsambdi.. * (Geog.) Eb-sam-bùl. Lo stesso che Ibsambul. F. (G)Erode . * (Geog.) E--de. Antico nome delle isole Ebridi. F. (G)Ebulliente , E-bnl-li èn-te. Add. com. F. L. Che bolle. F- e di Bol-lai le. Lat. cbulliens. Fag. Rim. (A)

Ebollizione, E-buMi-ziò-ne. Sf. F. L. Veemente agitazione d'unfluido , che manda bolle , e gorgoglia allorché è esposto all azionead fuoco. Da' chimici si dice del Molo intestino e violento didue materie di diversa natura , le quali mescolandosi e condì-