ECCO CHE
ECHIDNA
chiara-)
TO
Ee<So ca*. V. Ecco, t. 9. ecphnrteso fui. di ecnknneo io nrrm.mrin ~ ,
Eccope. (Chir.) Èc-co-pc. Sf. V. G. Lai. eccope. ( Da «e da, e cape t«- Figura conosciuta follo il nome di Esclamazioni V (Iq ) ^
giro.) Ferita delle ossa del cranio falla con tiramento che opero in Ecfora. * (Archi.) Ec-fb-ra. Sf. V. G lai rrnhnr, r k. r e
zt a £V oro iuperficie ’ • ,e,lza perdita * sostauza - Esci ' * fc r ***l 'pò™: i
Eocopbo. (dir.) ' Ec-co-pè-o.d’m- F .. G. Lai. scalei «ciaorini. ( V. colonna fld alfa panda fu) ^po^AlJni àLZ°tuld^ ten-
ecccpe. ) Specie di scalpello di cui si servivano gli antichi per lo- dono o computano l' ecfora o prefettura dall’ asse deUaJolonna e
gkere qualche parte inutile o norevole delle ossa , principalmente di defmscono eh' ella sia la linei retta intercetta tra fise T a ’mu
quelle del cranio . Il coltella lenticolare e una v anela di questo stru- ^ esterna superficie di un membro . (Aq) F
mento, (A. O )
Iocomotìci. (Med) Ec-co-piò'ti-ci. Add. e sm. pi. y* G. Lat. ec-coprotica. (Da ec fuori, e copros escremento.) Rimedii che purganoblandamente , la cui azione non si estende più in là del canale inte-stinale , ma si limita alla sua evacuazione. Gli ecccprotici seno ri-medii lassativi , o che purgano dolcemente , con mollificare od atte-nuare gli umori e gli escrementi , e venderli atti ali espulsione . — ,Ecloprotico , sin. (Aq) (N)
Eccoptatico. (Med.) Ec-cor-tà-ti-co. Add. e sm. V. G. ( Da ec fuori ,e corthy'o io ammasso.) Si dice de’ rimedii contro le ostruzioni , o diquelli che , applicati sopra la pelle , aprono i pori. (Aq)Eccremocarpo. * (fcot.) Ec-ere-mo-càr-po. Sm. F. G . Lat. eccrcmocar*pus. ( Da ec da , cremao appendo, c carpos frutto.) Genere di pianteesotiche , della didìnamui angiosperma , famiglia delle bignoniacec ,col calice diviso in /f-5 partirla corolla tubolosa col lembo cinquejidorivolto in fuori, ed il quinto filamento sterile} il cui frutto è una ca-sella bislunga , uniloculare e bivalve , sostenuta da un pedicciuolo fi-liforme e pendente , la quale contiene molti semi lenticolariy imbricau,e membranosi al loro piede. (Aq) (N)
& cresi* , * Ec-crc-si-a. Sf. V. A . Lo stesso che Ecclesia. V. e di’^ o*-"-'- c:-: +„4t: «jp cccrcsia e battetevi
Ecfbassi. (Mcd.) Ec-fras-si. Sf. indecl. F. G. Lai. ccphraris. (Daecluori, e phrasso io cingo di siepe, onde eephrasso io apro, iolibero da ostruzione. ) Apertura o Dilatamento de' poli della cute. (Aq)Ecfrattici. , (Farm.) Ec-frat-ti-ci. Add. e sm. pi. F. G. (V. cifrassi.)
Utcesi de rimedii atti ad aprire i vasi e levar,' le ostruzioni.'(Aq)Echea.* (Mus.) E-chè-a. Sf V. G Lat. echea. (Da echo eco , ovveroda celie suono. ) Focalolo esprimente i diversi suoni e figure checongiunti formano una cosonanza grata all'orecchio. (Aq)
Echeiuh , * E-chc-bòr. JV. pr. m. — Settimo imperatore del Mogol chesali siti trono net <552. (Van)
Echechihia, * E-che-chì-ri a. IV. pr.fi. (Dat gr. eolie suono, c chir ma-no^buon di mano.) — Moglie d'l/ilo. (Mit)
□ (Mit.) Lo stesso che Ecechiria. V. (Mit)
’checleo , E-clie-clè-o. IV. pr. m. ( Dal gr. eche suono , c clros glo-ria . Suoli della gloria ) — Figlio di Attore e sposo di Potimela, ma')Echeclo E-cbe-do. JS. pr. m. (V. Echecleo.)- Capitano tifano ,ucciso da Patroclo . — Figlio di Agenore, ucciso da Achille . (Mit)Lcheciiate , E-che-cia-te. À• pr. m. Lat. Feticci ates. (Dal gr. hechoio posseggo , io ho , e cratos ìobustczza , imperio.) — Giovane tei-s ', \ “ q u <de rapi una sacerdotessa di Delfio.—Sacerdote di ApolloChiesa. Gr. S. Gir. 27. Signori, tutti state nell' cccrcsia e battetevi ligneo, durante la guerra de’ Medi. — Filosofo pitagorico di Lo-il petto e mettetevi in ginocchia , e dite le vostre orazioni, zi vj. cri , coetaneo di Platone . (B) (Mil) •/ r o
La vecchia legge e la novella, che è innascosa nella santa Eccvesia.fV) Echeiumu. * (Gteg.) E-ehc-ita-mi-a. Ani. cil. della Grecia nella Emide IOEccresiasuco, Ec-cre-sià-sti-co. [Add. in. F. A. F. e nVl EcdcMaslico.» Ecimuono. (Gcog.) E-clic dò-i o. Lat. Echidorus. Fi. della Macedonia (G)Cavale. Pungil. s6o. É grande offesa di Dio , quando queste cose Echefuore , E-cbe-frd-nc. JY.pr.m. (Dal gr. echeo io suono c nhm-{ Halli) si fanno in luoghi cccrcsiastici , c a Dio consecrati e depu- neo io penso : Chi risuona , Chi è celebre per li suoi pensieri Puòtati. [Ivi, per esempio di tal luoghi, porta il cinnlei io della chiesa.) (V) anche trarsi da hecho io ho, e phren mente A — Uno de' fi Aiuoli diEccumotociA. (Med.) Ec-cn-no-ìofi-a. sf F. G. Lat. cccnnologia. ( Da hestore. — di Priamo . - Figlio di Ercole e di Psnfii. mit)oceano io separo, e logos discorso.) Parte della medicina, che trat- Echeggiasti!, E-cbeggiàn-le. [Part. di Echeggiare ] Che fa eco Chela delle escrezioni, o dell' espulsione degli escrementi juan del rende suono. — , Focheggiatile, sin. Lat. resonans. Gr. axài.5. Salviti,corpo. (A q) . _ , . . , r .* ,vs ‘ dotc.1. 2 08. Esiodo sonore , echeggianti le appella [le cicale.)
Eccelsi. * (Med.) Ec-cn-si. Sfi. indecl. V. G. Lai. eccnsis. (Da ec da, c EcHEr, G iAr.E, E-cheg-già-rc. N. ass. Risuonaì-per eco, tur eco — Fc-ciisis separazione, discernimento, onde eccnsis esenzione.) Secrezio- cheggiare , sin. Lat. resonare. Gr. Chialr. canz. 82. Per cui
ne od Escrezione degli umori. (Aq) Gite gioconde, Echeggcrau del Tebro ambe le sponde. (M)
Eecaixo, * Ec-cri-to. IV. pr. m. (Dal gr. eccrilos scello, esimio.) — Re Echelia , * E-cbé-li-a. IV. pr. ni. Lai. Hechdias. (Dall'ebr! hhacha aspet-ti Ecalia , padre di Onfale . (Mil) tare, ed et Signore: Che aspetta il Signore. Può anche trarsi da hhaq
Kcoala. * (Gecg.) Ec-dù-la. Città dell' Indostan inglese . (G) statuto , ed et Signore: Statuto del Signore.) (B) 7
Ecimmuà- * (Geog.) Ec-dà-inu-a. Ani. città dell' Asia nella Galazia. (G) Echjelide. * (Geog.) K-cljè-li-de. Borso dell* Attica (G)
Ecdaesi. * (Chir.) Ec-dàr-sì. Sf. indecl. F. G. Lat. ccdarsis. ( Da ec Ecb.i.o , * E-chè-ìo. N. pr. m. ( Dal' gr. eche io suono, ed eleos miseri-da , c dars.s sconazione. ) iSscomiEioue (Aq) cordia : Suono, cioè Fama di misericordia , ovvero Misericordia so-
K C oiCE,*Ec-di. Ce ,Ecd.cio. N. pr. m Lat. Uecdicius. (V. Ecdicm.) - noia.) _ Ateniese che diede il nome al 6oWu di Echelide. (Mit)Padre dell imperatore Avito. - Figlio di detto imperatore, patrizio Echemo , * E-chè-mo. N. pr. m. Lai. Echemus. ( Dall’ebr. aldini ov-e generale romano. (Mit) vero achim fratelli.) _ Figliuolo di f.rnpo re di Tessaglia, che uC-
JJcdicio , Ec-di-ci-o. . pr. m. Lat. Ecdicius. (Dal gr. ec da, e dice ... a..„n.. ///„ c.., -.. ,? i ’ ‘
giustizia, vendetta ; onde ecdicia rondella, ccssiou di dritto.) Lo stessoche Ecdice. F. (B)
Ecmco. * (Arche.) Ec-dì-co. Sm. F. G. Lat . ecdicus. ( Da ec da , cdice giustizia , onde ecdicos vendicatore. Può trarsi anche da ec fuori,e dice giustizia, onde ecdicos ingiusto.) Magistrato deli impelo gre-co che decideva su cause di poca importanza , le quali non conveni-va portare ai trillinoli superiori.(Aq)
Ecmsis. * (Arche.) Ec-di-si-e. Add. e sf. pi. Lo stesso che Ecdusie. V.
( In gr. ecdrsis spogliamento, uscita. ) (Mit)
Ecdora. * (Coir.) Ec-dò-ra, Sf F. G. Lat. exeoriatio. ( Da ec fuori,e deras pelle. ) Propriamente l'azione di scorticare, e fu usata peresprimere in generale un’ escoriazione , ed in particolare quella delcanale deli uretra. (A. O.)
licDor.u. * (Farm.) Ec-dò-ri-i. Add, e sm. pi. F. G. ( Da ec fuori , edero io scortico,) Rimedii topici, escai olici, caustici, ed acconci ingenere ad escoriare le parti a cui vengono applicati. (Aq)
Efcnusis. * (Arche.) Ec-du-si e. Add. e sf pi. F. G- Lai. ecdusia. ( Ingr. ecdfsis , o come altri legge , ecdusis spogliamento. ) Religiose ce-rimonie solite praticarsi in Atene , il giorno in cui la nuova sposa de-ponea il velo .— Feste in Creta in onore di Latona. —,Ecdisie, sin.(Aq)
EoscHiaiA. * (Mit.) E-ce-chì-ri-a , Echcchcria. Dea che presiedeva alletiegue. ( Da hecho io tengo, e chir mano.) (Mit)
Ece.tide , ' E cè-sti de. IV. pr. in. Lat. Eccstidcs. ( Dal gr. ec da, ehestias , hestiados vestale. ) (B)
Ecfahtide , * Ec-fau-li-de. fif. pr. m. Lo stesso che Ecfanto . F- Sal-viti. Cas. (N)
Ecfaeto. * Ec*fàn-to , Ecfantidc. JV. pr. m. Lai. Ecphantus. ( Dal gr.ec fuori , e phontos visibile. ) (B)
Ecfias. * (Anat.) Èc-fi-as. Sui F. G. e vale Cosa attaccala ad un’ al-tra. Nome dato da’ Greci atl' appendice vermicolare dei cieco. ( Daec in, c phro genero , e vai Cosa generata con altra.) (A. O.)
Ecfisa. ’ (Med.) Ec-fi-sa. Sfi F. G. Lai. ecpbysa. ( Da ec di fuori , eph/sa flato. ) Fmìssà ne di finto per ! uretra o per la vagina. (A.O )
KcjpibSsl. * (Med.) Ec fì-s£*si. Sf. indeci. F. G. Lat . ecpbysesis. ( Da ecda , c phfsao io soffio, ) Grande e subitanea «spiratiane, nella qualeuna gran colonna d' aria esce ad un tempo dal polmone } respira-zione di persona anelante. (A. 0*)
Kcfisi." (Anat.) Ec-fi-si. SJl r . G. Lai. ecphysis. ( Da ec da, e pkjsisgenerazione. ) Lo stesso che Apofisi . F. Ecfisi dei ventrìcolo fu daqualche autore chiamato il Duodeno. (A 0.)
else in duello Ilio figlio di Ercole. (B) (Mit)
Echemone, * E-che-mó-nc, IY r . pr, m. (Dal gr. eche suono, c mone di-moia: Dimora rìsuonanif .)—Figlio di Priamo , ucciso da Diomede . (Mit);henmoe , * E>che-nà i-tlc. JS 7 . pr. f. ( Dal gr. eche suono, e naio onco io abito : Abitante fra i suoni.) — Ninfa amata da Dafni . (Mit)Eciieneioe. * (Zool.) E-che*nè-i'de. Sm. F, G. (Da echo io tengo, i‘*sono unito e legato, e nevs per navs nave.) Nome dato ad un generidi pesci , chiamali volgarmente Remore, perchè , secondo la credenzaquasi universale degli antichi naturalisti , avevano Inforza di poterfermare o ritardare il corso delle nuvi. (Bufi) ( 0 )
Echunlo , * E-cbc-nè-o. ZV. pr. m, ( Dai gr. eche suono , e neo io tor*uo : Cbi ritorna con suono , con fama.) — Il più vecchio ed eloqucn t&de Frati ) secondo Omero. (Mit)
Eciiko. (Archi.) E-chè-o. [«Sto. F. G-] vSorta di vaso di rame che s*■metteva ne ’ teatri per far risonare la voce. — , Eccbeo, sin. Lat*echea. Gr. (Dal gr. echeo io risuono.) Salviti. Pt(&. Tose. <•
n8o. In somma, è un echeo, un salvavoce, un serbatojo, una dispensa,una conserva del canto.» Salviti. Buon. Tane. Cassetta con un fossonel mezzo, che si vede nelle antiche, statue d’ Apodo, come unagiurd*a piè della celerà , per far rigettare e moltiplicare i! suono quivi den-tro eccheggiando ; nell* ufìzio del quale echeo, o sonatolo, c succedutala Rosa. (A)
Echf.polo , * E-chè'po-Io. N. pr. m. (Dal gr. echo io posseggo, e p n ‘lis città.)— Figlio di Anchise. (Mit)
Echete. * (Zool.) E-eht-tc. Sf Così diconsi da alcuni i maschi delle cica.'
Ir, e son quelle che cantano. (Da echeteoti verb. di echeo iosuono.)(Van)Echetla. * (Geog.) E-ché-tla , Echelra. Antica città di Sicilia . (G)Echstleo , * E*clie-tlè-o. N. pr- in. (Dal gr. echo io ho, ed ethelo iovoglio: Chi vuol avere , Chi brama di acquistare.) Eroe onorti 0dagli Ateniesi. (Mit)
Ecueto , * E chè-lo. JS. pr. m. ( Dal gr, echihos odio , inimicizia. )
Re di Epiro , contemporaneo di Ulisse . (Mit)
EcflEin*- * (Grog) E-ciiè-tia. Città d'Italia capitale de* Folsci• (G)Ea\ì.*lS.pr.m.Lfa. EchiyDali’ebr. ac/i fratello, ed i mio; Mio fratello.)(8)Echidna, * E-rhid-na. ÌY. pr- f. Lat. Echidna. (Dal gr. echidna Vi-pera. ) — Figlia di Crisaore e di Cailiroc , che i mitologi dese f-vano come un mostro , metà ninfa , mctu serpente , e che ebbe d (tTifone V Idra , l' Orco , il Cerbero r l a Sfinge ec. — Prinripes$&iperborea deforme come la precedente , e che Ercole r$se madreAe,aUrso , Gelone e Scita ■ (Mit)
EcamwA- * (Zool.) Sm. Genere di mammiferi dell' oidine degli sdenta 11 ^Aie comprende due specie^ una della quali è /'echidna bistrix quadt' u