EFFICIENZA
stallia, «n, Laf.efRcicntia. Gr. eWpyua, Tas.Diat. (A) Segnar. Increti.** 2< /* 1 9 • Mentre ciò nou dipende da alcuna qualità corporea , cuisolo può stendersi l’efficienza de’cieli. E 1.26,16. Su qual’ espcrien-si fonderà il voler misurare l’efficienza delle stelle dal punto che iloambin nasce ec. (N)
«■fficienzu, * Ef-fì-ci-èn-si-a. Sf F.A. F. e di* Efficienza. Boez. 100.tossono il male, il quale nonpotrebbono, se neU’efficienzia de’buoniP°lessono essere stati. (V)
t Kf-fi-ge. [ Sfi V. poeL Lo stesso che Effigie. Fi] Dant. Par.***• 77* Ma nulla mi facea ; che sua effige Non discendeva a me perBrezzo mista. » E 33 . Dentro da sé del suo colore stesso Mi parvep P lll ta nella nostra effige, cc. (Min)
^ Pr 'tuiAMEirro, Ef-fì-gia-mén-to. [*S7w.] Veffigiare , Formazione di effi-», § le * Lat. figuratio. Gr. crxr,g.xriij/^Ó5. Or. alla v. Stampa.
‘-^JGiare, Ef-ìi-gi-à-re.C^W.] Far leffigie, Figurare,tonnare [la figura dichecchessia in tela , in marmo , in legno ec.] Lat. eflingcre, efìòrmarc.~ r * Bocc. nov. i 3 , ig. Davanti ad una tavoletta, dove
Nost ro Signore era effigiato ec. , gli si fece sposare.
^pigiato , Ef-fi-gi-à-to. Add. m. da Effigiare. Lat. efiictus , sculptus ,c fpressus. Gr. icrxxf^oc.riiTf^ivos. Dant. Purg. 10. 6y. Di contra effi-S ,a ta ad una vista D' un gran palazzo Micoi ammirava, Siccome donnadispettosa e trista, Bocc.Fit.Dant,2ùg. Non solamente ne’pubblici luo-S'Jb ma ancora in molti privati, si vede la sua immagine effigiata. Tass.j, ^r.16.2. Le porte qui d’effigiato argento Su cardini slridc-an di lucid’oro.ppigie , Ef-fi-gi-c, [Sf.] Sembianza , Immagine , Aspetto ; e si dicebintQ ne [ nuniero del meno . quanto nel numero del più. —, Effige,Sln • Lai. effigies, imago. Gr. dàce , sìkm. Lab. 34 > Ottimamente laeffige raccolta , chi egli fosse c dove veduto f avessi mi ricordai,
^ Greg. In Anticristo apparirà l’effigie e V apparenza umana.
t tildi da Immagine , Ritratto 5 Simulacro , Statua , Figura.
Effigie tiene il luogo della persona istessa ; V Immagine ne rap-P r psenta unicamente la idea ; la Figura ne mostra V attitudine ; il"Sfatto la somiglianza. Un delinquente è impiccato in effigie', Isaccoc Giuseppe furono immagini di G. C.; un rame di Morghen rap-fPt’senla la figura di un Cesare ; nella Galleria medicea si veggono1 ritratti de’ pittori più celebri. Nel linguaggio comune si usano in-attamente Figura , Effigie ed Immagine. Noi chiamiamo Effigie lel Xfre di G. C., le Immagini della B. Vergine, de’Santi ec. Effigie^ ‘Ritratto sono applicabili alle soie persone,* Immagine e Figura ajto. Statua è propriamente un’ Effigie scolpita nel marmo e nelJe § l *o, ovvero cavata dai metallo fuso, o composta di qualunquema{c ria soda. Onde diciamo Statua di alabastro , di ebano , W ar-ec. Simulacro , di origine latina , è propriamente una fìntaV&magine di qualche oggetto ; è un nome generico che compren-^Effigie, le Immagini, i Ritratti cc. Statua c Simulacro sono ap-plicabili alle persone ed alle cose. Nel metaf. Immagine e Simulacro dmotano anche sogno , somiglianza ec. I Latini dicevano simulacra, simulacra virtuium , ec. E diciamo anche noi Simulacro dipS^erra , Immagine di morte, ec.
Cimerà, Ef-lì-me-ra. [Add. c sf. F. Effimero, §. 2 .]—, Efimera, sin.Cimbri. * (Zool.) Ef-ti-me-ri. Sm. pi. Genere d'insetti dell ’ ordine de*ne( trnpieri j cosi denominati perchè non vivono che cinque ore ,0 più un giorno solo , entro il quale essi nascono, cresco-
*-° j distendono ìe loro membra , depongono le uova , gittano il seme ,nu fcchìano e muojono. Sì deve osservare tultavolia , che avanti1 essi assumano questa figura , hanno già vissuto due anni sottoAffilia di un verme , in una cella o capsula di creta. Comparisconok tramontar del sole e nelle belle giornate di state e dì autunno, lungoriviere, 1 laghi ec.esono talmente abbondanti che il terreno ne rimaneaperto dopo la loro morte. Lat. ephemera. ( Dal gr. rphemerosI,- u,, 'no che vicn da epi sopra , c he mera giorno. ) (Aq ) (N)fp *meri na . * (Bot.) Ef-fì-me-ri-na. Sf. V. G. Lo stesso che Efcmeri-F ' ,a - (Aq ) (N)
imerio. * (Eccl.) Ef-fi-mè-ri-o. Sm; V. G. Quegli che nella chiesaSfera presiede ogni giorno al coro , o cìì era compagno e testimonio con-fv ntio della condotta de vescovi.Lo stesso che Efemerio. /^.Efemcrii.(Aq )j ^ Mer °i Ef-fì-mc-ro. Add. m. F. G. Lo stesso che Efìincro. F. (A)~T [Usalo come add . e sf. dicesi di Febbre che finisce in un giorno.]^ . cur. febbr. Dice Isaac, che febbre effimera è detta, a similitudineno*^ k cs ^ a di mare, che solamente vive un die 5 e così effimeraVedH lC ^ urare se 11011 un die , avvegnaché Galieno dica che egli lac . e durare per quattro di. E Avicenna dice , che sonoventidue leall fi t^ Cr c l ua ^ v ' enc febbre effimera. Tes.Pov.P.S.cap. 58 .Contina 'ebbre effimera, al principio sia fatto sciroppo di rose secche, ec.Lnf’^n' ’ Efdìn-ge-re. Alt. anotn. Far l'effigie, Effigiare, Figurare.Re *- C U1 8 crc * Gr. htarv'irovv. CaUart. Lib. a' Am. Cf 5 . Berg. (Min)Canz. (Amor delle cui man ec.) St. 6. Più bella a'divinraiAr~ SUa Y ,rto l ,( dfinge, e di qui nasce Ch’amando il cor d’un dolceEiW SI ^ :,sce - ( R )
cn . RBsc ? kte 1 * Ef-fio-re-scèn-te. Add. corri. Che ha la proprietà dip ffl°rescenza. (A. 0.)
h a ” Escem za. (Pia.) Ef-flo-re-scén-za. Sf F- L. Quel fenomeno cheper y uail d° fa superficie de* sali nata vali o artificiali, restateche tem P° esposte alt aria , sì copre di polvere. Strato salino
Qlb 5l f ov [ na su ì muri degli edifizii , le terre salnùrate , gli sckistiC0; * Wmnfi ec> L* ossidazione che si forma alfa superfìcie delle miniere,j ar e f' e ' su d e miniere di cobalto. Purg. ec. Efflorescenza ivrego-1 C ^ C * accostata al ^ a * ln gua , in parte si
(^d.) Sollevamento di spesse e minute bollicelle sopra la cute ,■' ° sen fi a - Magai. Leti. Una bassa superficiale effloresccn-5. 1ln . llu,,s . s,me *>o*lc *ullq pelle di un elefante. (A) E Leu. scient.effluivi acn .p mordaci, 1 q ;ìa U vi farojiuo pullulare uua si maligna
^OK’ficenza Cllte ,,, c h c cc> b
EFIEL1DE 21
Effluì. * (Geog.) Èf-flu-i. Antichi popoli della Germania . (G)Efflusjone. * (Chir.) Ef-flu-si-ó-nc, Sfi F. L. Espressione usata daqualche osletricante per indicare V uscita dell embrione poco dopo ilconcepimento , e prima del terzo mese della gestione ; epoca alfaquale solamente questo accidente dee , secondo essi, prendere il nomedi aborto. Lat. effiuxio* (A. O*)
Efflusso, Ef-flus-so. [Vm.] Effusione , Effondimento , Flusso. Lat. ef-fluvium, Gr. ìxpori, btxfpori. Folg. JMes. Impiastro che si puote usaresulle tempie e sulla fronte, e stagna e ferma lo efflusso del sangue.E altrove: Lo sterco dell’ asino , secco e fresco , soffiato nelle nari ,è potente molto j ed anche l’odorarlo strigne Io efflussodel sangue congrande virtude.
Effluvio, Ef-iiù-vi-o. [Sm.'}Evaporazione di minutissime particelle chetraspirino da'corpi. Lat. efìluvium. Gr. tKpvtns, Salviti, disc• 1.216 •Che se alcuno effluvio o influenza dagli uni agli altri si tramanda ,ella è placida e benefica, « Magal.Lett. 11. A quell’altro oriuolo dicarne fa utìzio di chiave un effluvio d' alcune particelle che muovonodalle carni del padrone. (N)
Effondere, Ef-fón-de-re. Alt. anom. Spander fuori. Lat. effondere. Gr.
ìxx^iv. (A)
a — N. pass. Spandersi. Lat. efiundi. Gr. ix.x*~ar§oiu Santi . Are. Pt\12. Mi menò verso la uscita, ove quella picciola acqua in due partisi divide : l* una effondendosi per le campagne ; l* altra , per occultavia , andandone a* comodi ed ornamenti della città. (B)
Effondimento , Ef-fon-di-mén-to. [A/n. Lo stesso che], Elfusione. F.Lat.efìluvium. Gr. txpvtrts. Tratt. segr. cos. domi. Alquante femmine so-no, che hanno grande effondimento di sangue da poi chc hanno par-torito. Lib. cur . malatt. Utile e profittevole per ristorare le forze dopogli strabocchevoli eflondimenti di sangue.
Efforeria. (St. Gr.) Effo-re-rì-a* Sf. F> e di* Eforeria. Segr. Gov.A-rist. (A) (Van)
Efformato, Ef-fòr-mà*to. Add. m. Deforme $ [ ma nell'unico esempioriportato sembra ertxtre.2 Lat. deformatus, defonnis. Gr. a^op<p os ,tv. G.F. q. 2. 3 . Quivi trovando uomini neriefformati, che inluogo di ferro parca che tormentassono con fuoco e con martello uo-mini. (Lo stampalo dice e formati, in due edizioni', ma la copia cheestrasse Matteo Filfanì figliuolo di Giovanni, Vanno i3jj dall' o-nginale , dice cflòrmati ; e un altro buon manoscritto dice e sforma-ti.) » (È sformati ha il codice Recanati ; sformati l'edizione del Mit-ratovi , la più corretta di tutte ; e sformati grida V infallibile codicedella sana Critica , che è quello della ragione .) (M)
Efforo. * (St. Gr.) Èf-fò-ro. Sm. F. e di’ Eforo . (Van)
Effrattdra. * (Chir.) Ef-frat-tù-ra. Sf. Frattura del cranio con de-pressione, e cotfficcamento de* frammenti. (A. 0 .)
Effrenatahente , Ef*Ìrc-na-ta*mén-te. Avv. Lo stesso che Sfrenatamente.F. Lat. effraenate. Gr. ùx x Albert. 2. 12. Se la libidine dellamala dilettazione mattamente e effrenatamente è incitata.
Effrenato , Ef-fre-nà-to. Add. [ m . Lo stesso che ] Sfrenato. F. Lat. ef-fraenis. Gr. Folg. Mes. Fa in pregiudizio d’ essa natura
operazioni effreuale.
Effumazione. (Fis.) Ef-fu*ma*ziò-ne. Sf. Esalamento naturale di vaporio dt fumo dalla superficie di alcune acque, o dal dorso e dalla sommi-tà di alcuni monti, ec.Targ, Fiagg. Non,‘fu possibile arrampicarsi perquei rovinosi precipizi! per ritrovar la sorgente di tali effumazioni.(A)Effusioncbllà , Ef'fìi*sion*céI-la. [N/C] dim. di Effusione. Lat. modica cf-fusio. Gr. (Mxpoc Tratt. segr. cos. donn . Ogni clfusioncella
di sangue dal naso.
Effusione , Ef-fu-si-ó*ne. [Sf F. Lì] Fersamenio, Spargimento. Lat.effusio. Gr. Bui. Avvezzògli a crudeltà , e adetfusion di san-
gue. M.' F. 6. So. Ma così fu per la grazia d’iddio, che non assentitra loro maggiore effusion di sangue. Tes. Br. 3. 7. Ma nelle partidi Settentrione abbondano 1 acque in grande effusione, e sono più sane.Berti. Ori. 2. S. i4~ E già l’aveva in tre parti impiagato, Nel ven-tre , nella testa e nel gallone, Con di sangue infinita eliusione.jJiPe/r.Uom. Ul.86. Dopo molte guerre, di subita effusione di sangue si morì.(V)a — * E fig. Abbondanza, detto dell'affetto. Gori Long. sez. 27. Edè si fatta maniera di dire una certa elfusione d'affètto, come quellad* Omero , quando dice ec. (B)
3 — * (Med.) Spandimento di un liquido in qualche parie del corpo.Evacuazione subitanea, e quasi sempre notabile di qualche umoresì per vomito come per secesso. (A. O.)
Effuso , Ef-fù-so. Add. ni. F. L. Sparso, Versato di fuori. Lat. efft>sus. Gr. l’xxvros. Marchet. 2 . E giace effuso, E privo d’ og»m sensoil grave corpo. (M) E Parin. Fespr. E celato candor, dai lini spar-si Effuso rivelossi agli occhi tuoi. (Min) D. Gìo. Celi, tratt. viri,mor. 6i. Riso c riprensibile se tia sanza modo, e fanciullescamenteeffuso, ovvero femminile. (N)
Efi.* (Arche.) Sm. Misura ebraica pe* grani, (Van)EFiALTE.(Med.)E-fi-àNtc.A’/H.^'’.G.La£.cphiaftcs.Gr.s$rÌAr»)?.(Dac/n sopra,e halteon verb. di hallome io salto.) Lo stesso che Incubo . ^ r .(A)(Aq )Efialte , * Efialto. N. pr. m. (Dal gr. ephialtes incubo. ) — Famosogigante , fratello di Oto, figliuolo di Nettuno e di IJimedia. (Mit)Efidanzià , * E-fi-dàn-zi-a. N. pr. fi ( Dal gr. epi sopra, hedfs soave ,ed anthos fiore : Fiore sopra-soave, 0 sia soavissimo.) *— Najadc a -mante di Ila. (Mil)
Efidriàdi.* (Mil.) E-fi-drì-a-di. Ninfe che presedevano alle acque s detteanche Idriadi. (Da gr. epi sopra , ed hfdor acqua.) (&lit)
Efidrosi. * (Med.) E-fi-dro-si. Sf F. G. Lai. ephidrosis. ( Da epi so-pra , e hidroso flit, di hidvoo sudo. ) Sudore critico incompleto, o Su-dore generale. (Aq )
Efiglide. * (Bot.) E-fì-è'li-de. Sm. F. G. Lat. ephielis. ( Da ephieliscalieino , calicclto, ) Genere di piante dell ’ America meridionale ,dell' ottandria monoginia , famiglia de* sapindi, stabilito da Schrebar,che ha per carattere un calice cinqueparlito , ed t petali della co-