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Vol. III.
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ELETTROCHENISMO

sto 0ro - [ Forse il nostro platinoJ] Fr. Giord- Preci . Su quella mensaciano vasi nobilissimi doro, di argento, di elettro, e di pietre pre-ziosissime. E appresso : Il suo palagio risplendea di oro finissimo , dia ^oto, di elettro.

fct-ETTHocHENisMo. * (Chim.) E-let-tro-chenì-smo. S/n. V. G. Lai. elec-trocbeuismus. Teoria nella quale spiega / affinità , e tutti i feno-meni chimici de* corpi con le leggi della polarità elettrica. ( Dal gr.electron ambra gialla , c per estensione tutto ciò che contiene elettri-cita , e kvnnin intendere , sapere. ) (A. O.)

Llet*rof OROì * (Fis.) E-let*trò*fo-ro. Sm. y . G. Lat. eìectrophorus.(Daelectron elettro, e phero io porto.) Strumento destinato a trasportare? a ^tenere il fluido elettrico libero per molto tempo , che è costrutto« un piatto metallico ricoperto d'uno strato resinoso , e dun discoMetallico libero , munito tiun manico forse isolato di vetro. (Aq )^ETTftuGEHo.* (Fis.) E-let-trò-gc-no. Sm. y. G. Lat. electrogenus. (Da%*«ron elettro, c ge/inao io genero, ovvero genos generazione.) Così^vvhniidt chiamava la causa ignota del fenomeno dellelettricità. (Aq )UTl Oologia. * (Fis.) E-lct-tro-lo-gi-a. Sf. y % G. Lat. electrologia.(Dae <eclron elettro , e logos discorso. ) Teorica dell' elettricità. (Aq )

~ ~ Lat. electrometrum.

ELEVAZIONE

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WTTaoaiETao. (Fis.) E-let-trò-mc-tro. Sni. y. G. LiV Ua electron elettro, e melron misura.) Strumento

. .. . per determinare la

quantità approssimativa difluido elettrico emesso da corpi elettrici A)(Aq )^bitromicrometiio. * (Fis.) E-Ietqro-ini-crò-me-tro. Sm. V . G. Lat . e-^ctrotnicromctrum. (Da electron elettro o elettricità, mìcros piccolo,patron misura. ) Strumento per indicare le piu piccole quantitàj, e lettricità. (Van)

-*i*bttromotore. * (Fis.) E-let-trO'mo--re. Sm. Lai. electromotor. (Dal8 P * electron elettro, e dal lat. /notar motore.) Corpo fornito dellaProprietà di muovere il iluido elettrico latente ; e dicesi in generale dip^Ltalunque apparecchio atto a sviluppare Celettricità. (Aq ) (A. O.)^Y^oscopio. * (Fis.) E-let-tro-scò-pi-o. Sm. y. G. Lat. electroscopium.CDa electron elettro, e scopeo io osservo. ) Strumento destinato- afarconoscere la specie di elettricità d'u/i corpo \ e propriamente a deter-mi nare la quantità di elettricismo che regna nell aria $ onci' è che sifflPphca al parafulmine. (Aq ) (Van)

Attuario . (Farm.) E-lct*tu-à-ri*o. [*5m. ] Medicamento di molle con-sls jenza , [ ed un po più denso del mele , che si prepara di polveri ,r°(Pe, estratti , sciroppo o mele ec. ; e se ne fanno di varie specie pervigersi usi. E però prende diverse denominazioni , cosi dalle droghe® dagli usi , come da'nomi degl* inventori.,Elettovario, Lattovario,Latte--" - - - * * . - . .

it. a PP resso L elettuario contro la pietra è di antica invenzione.prc CAl>10 . * Edeu--di-o. N. pr. m. Lat. Elcucadius. (Dal gr. eiscm-

j e leveas, ados bianca.) (8)

'-'ECcnu, * E-lcu-chi-a.. pr. f (Dal gr. eleos misericordia, ed evchev .? l ° , ovvero evchas gloria ; Voto di misericordia, ovvero Misericor-£ la gloriosa. ) Figliuola di Tesilo. (Mit)

-sa. Isoladella Grecia sulla costa dell A tticafG}L jP sl > * E--u-si. N. pr. m. ( Dal gr. elevsis venuta. ) Eroe figliof,PsS e , maestro di Mercurio , che diede il suo nome alla città di, (Mit)

~~ * (Geog.) Sorso e città dell' Attica , celebre pel tempio e pe' mi-E «eri di Cere,e. (G) . .

* (Mit.) E-le-u-si-na. Soprannome di Cerere , dalla città dip, e asi, dove celebravansi i misteri di lei. (Mit)

* /r>_i. n t? 1. .. ... o/* /-» .. t-

ui mancati -som *

m. utiHLL jtuiL, tc guirae uei cuu ce senza reste , e,<0 'te spigata o pannocchiala.Ouenne questo nome perchè il

*®. tld riso, i suoi grani sono un buon alimento pe' poveri indiani, -

Ipùsirando inoltiv. ottimo e copioso pascolo al bestiame. ( EleusinaJ? 1CC3 > da Cerere , dea" delle piante alimentari. ) (Aq ) (Van) (N)d^ S1Slco * E-leu-st-ni-co. Add. pr. in. Di Elensi, ma dicesi meglioE ' Cos a, massime rispetto a'misteri di Cerere Eleusina. Alf. Sal.( N)^ysiso , * E-lc-n-si-no .Add. pr. m. Di Eieusi, e dicesi di persona el e r C0Sa - Misteri eleusini si dissero i misteri di Cerere che si ce-cavano in Grecia , e specialmente dagli Ateniesi in Eieusi, ap-Jv, e (l ù i Misteri per eccellenza. (Mit)

-osto, * E lèu-si-o. JV. pr.m. (V. Éleusii)Padre di Trillolemo e,p L|; c0 ' l ^ y alcuni , fondatore di Eieusi. (Vari)citr' IP! 0 * E-le-u-sip-po. N. pr. m. Lat. Elensippus. (Dal gr. elevsisCeJ.* Ce ^ e ^ re po' tempii di Cerere , e ldppevs cavaliere : Cavaliere di

"do rER ^ * (Geog.) E-le-u--ra,C« dell Attica.Luogo vicino TebeL 11 sepolta la maggior parte de soldati di Adrasto. (G)tic Tl:n 5 CIL(CIA * (Gcog.) E-leu-tc-ra-ci-li-ci-a. Sf. Quella parte della Ci-E,. ! !j ,a governavasi colle proprie leggi. (Aq )m^ ERAT *-* (Zool.) E-le-u-te--ti. Add. e sm. pi. V. G. Lai. eleulerata.gièo r l> er0S '^ cr0 '^ G/fisse prima degl inselli nel sistema entomolo-/, l'abricio , che in dieci ordini comprende tutti i coleotteri che>ieì"° ^ mascelle nude e libere. Forma il quinto ordine de coleotteri

^Gn-l tem . a di Cuvier - ^ ( Vall > CN) .

. ? (Geog.) E-le-u--re./intica cit. dellaBeozia.Fiume della

Er.V C '"' ( G )

* (Geog.) E-leu-te--a. Ani- cit. dell isola di Creta . (GlE-leu--ri-a. Dea della libertà. ( Dal gr. elevtheros

belai foggia del Ceramico in Alene dedicata a Giove Li-

Knt ed ereUa qual >nonwnml ° della libertà della Grecia .fieliHi? 111 Jy s° ove J? ^Cerdotesse attignevano l acqua pe sacri-, 'Berti alla dea Eleutcrin. (Mit)

Pocaìf'lil^ ^ 1 Add. e sf.pl. Feste che celebravansi

in onore di Giove ElenUrio ogni cinque anni in Platea , per eternarla memoria di quella battaglia. Feste celebrale da libertiilgiornoin cui avevano riacquistata la libertà. (MiI)

Electerii. * (Geog.) Edeu--ri-i,Eleuterier)i .Antichi popoli della GalliaAquitanica. (G)

Eleuterio , * E-len-tc-ri-o , Eleutero. N. pr. m. Lat. Elcutlierius. (Dalgr. elevtheros libero, onesto, ingenuo. )Sommo pontefice de! 11 . se-colo. Esarca di Ravenna per limperatore Eraclio . (B) (Van)

2 * (Mit.) Soprannome dato a Giove , in memoria della vittoria diPlatea, che assicurò la liberta della Grecia . Soprannome diBacco, e corrisponde al Liber pater de' Latini. (Mit)

3 * (Geog.) Fiume dell Asia nella Siria . Città che Bacco fecefabbricare in Beozia. (G)

Eeeuterka. * (Geog.) E-le-u-tèr-na. Ant. cit. dellisola di Creta. (G)Eleutero , * E-le-u-tc-ro. N. pr. m. Lo stesso che Eleuterio. V- ( 3 )

2 * (Geog.) Lat. Eleutlierus, Eleutheros. Antico fiume della Siria . della Sicilia . (G)

Eleuterocarpa.. * (Bot.) Edeu-te-ro-càr-pa. Sf. V. G. Lai. eleuthero-carpa. (Da elevtheros libero, e carpns frutto.) Classe di piante critto-game, che comprende de' vegetabili senza fusto , capi lincei, quasi acquosi,ed a frutti liberi, cioè sparsi in tutta la loro superficie. ( Aq ) (Van)Eleuterociuci. * (Geog.) E-lcu-tc-ra-ci-li-ci.Ant.popo/i delta Citicia. (G)Eleuterogini. * (Bot.) E-ieu-te-gi-ni. Add. m. pi. K. G. Lai. clcn-thcrogyni. ( Da elevtheros libero , c gyne femmina.) Epiteto de fioricon ovario libero , cioè non aderente al calice. (Aq )Eleuterolacomi.* (Geog.) E-leu-le-rn-la--ni. Lat. Eleutberolacones. Ant.

popoli della Laconia, daAugusto liberali dalla dipendenza di Sparla.ffi)Eleuteropom. * (Gcog.) E-leu-te--po-li. Antica città della Palestinanella tribù di Giuda. (G)

Eleuti. * (Geog.) E--u-ti. Una delle quattro principali Tribù de*Mongoli occidentali. Ani. popoli dItalia nella Japigia (G)Eleuto. * (Mit.) E--u-lo. Dea che presedeva ai parli. La stessa chellizia. U. (Dal gr. cleviho io vengo.) (Mit)

Elevamento , E-le-va-mcn-to. [Sm. Lo stesso che ] Elevazione. V. [ F.Eminenza. }

2 [E per me taf'.} Lai, elatio. Gr. clptrts. Teol. Misi, Strignendo le di-sordinazioni delle virtudi d entro con velocissimo elevamento.Elevare , E-le--re. [Atl.] Levare in alto , Innalzare. Lai. elevare.Gr. atftivM Kit. S. Frane. z 36 . Elevò (S.Francesco) alto lo braccioritto, e scopersegli la piaga , ec. (V)

2 [Per metafi] Esaltare , [Promuovere a dignità ed onori.} Lat. ex-toilere. Lab. il. A coloro clic ad alcun onore sono elevati più che adalcuni si convenga d usare.

3 * Elevar la niente, il cuore alle cose celesti , a Dio =s Indiriz-zarli verso Dio , Sollevarsi alla contemplazione delle cose divine. F.Elevato , J. 2 , ed Elevatissimo, §. 2. (A)

4 E n. pass. [nel 1. sigili] Gire. Geli. Tenendo sempre aggravata ititerra co tegami del corpo quella parte clic si eleverebbe al cielo.

Elevatez/.a, E-le-va-téz-za. [A/.] Altezza. , Elevatura, sin. [AG Emi-nenza.] Lat. elatio, sublimila». Gr.

2 iFig. Dignità, Maestà, Nobiltà .] Segner. Mann. Ott. 12. 3. Tantoè lo splendore che scorge ad un medesimo tempo in cosi bel volto, etanta è P elevatezza.

3 * Elevatezza d'ingegno , di mente, danimo e simili Capacitàdi comprendere e concepire le cose le più sublimi , Grandezza d'a-nimo , Nobiltà di sentimenti ec. (A)

Elevatissimo , E-le-va-tis-si-mo. [Add. m.] superi, di Elevato. Lai. e-rectissimns, maxime sublimis, perquain sublimis. Gr. pclKtcrra t :!p!).2 [E per metaf.] Fr. Giord. Preti. Stieno colla mente elevatissima inDio . Fit. B nv. Celi. ,62. Un certo prete Siciliano , il quale era dielevatissimo ingegno.

Elevato , E-le--to. Add. m. da Elevare. Lat. elatus, sublatus, erectus,sublimis. Gr. ! pini. Farcii. Star. 11. Non essendo lartiglieria ele-vata, ma al piano dellorizzonte. Sannaz. Arcad. pms. ,0. Sopra latesta avea due corna dirittissime, ed elevate verso il cielo.

2 [ Per metaf. nel sign. di Elevare , J. 3 . ] Mor. S. Greg. La cuimente elevata alle cose celestiali ec. » Buon. Ei r. hur. 5 . 3 . Al vateprofessor di libertà Fren non arresti I elevata mente. Morg. , 8 . 8 y.E tutto con lo spirito elevato, Tanto, che Puoi parea al cii-l ratto.(B)

3 [Innalzato ad onori , Potente per dignità e cariche eminenti, ric-chezze e simili .] Mor. S. Greg. Ma quando essi guardano bene al-quanti di questi uomini cosi elevati, subitamente essere dal nostro Si-gnore Iddio atterrati, ec.

\ ' Parlando d' Ingegno, Sublime . F. Elevatissimo. (A)Elevatore,* E-le-va--re. Ferb. m. di Elevare. Che eleva. FulIisn.Berg.( 0 )

2 (Anat.) Lo stesso che Elevatorio. F. (A)

3 (Chir.) Strumento che serve a rialzare te ossa depresse, dello an-che Elevatorio , e ve ne ha di più specie , due delle quali prendonoil nome da Petit e Louis che ne furono gl' inventori. (A) (N)

Elevatorio. (Anat.) E-lc-va--ri-o. Add. e sm. Così diconsi i muscolidi varie parti del corpo dell animale , i quali hanno ufficio dal-zare. , Elevatore, sin. Foc. Dis. (A)

Elevatricb, E-le-va-tri-ce. Ferb.f. di Elevare. Che eleva.Crivel.Eleni.Eis. 2. Berg. (Min)

Elevatura, É-Ie-va--ra. Sf. Lo stesso che Elevatezza. F.BaldelCom.Ces. 2. 1 8 . Berg. (Min)

Elevazione, E-le-va-zió-ne. [ Sf. Lelevare . ], Elevamento, sin. [U.Eminenza.] Znf.elevatio. Gr. ilpcrts. Farcii. Ercol. 281. Forse perchè ilnumero si compone e nasce da piedi, e forse perchè ciascuno piè hanecessariamente quelle due cose che i Greci chiamano arsi e tesi, cioèelevazione, la quale è quando salza con la voce la sillaba, e posizionela quale è quando la sillaba sabbassa. Red. Ins. r 'iS. Queste (pallot-toline rosse) del salcio son situate in modo , che hanno la loro ile-razione dalluna e dallaltra banda della foglia.