ELETTROCHENISMO
sto 0ro - [ Forse il nostro platinoJ] Fr. Giord- Preci . Su quella mensaciano vasi nobilissimi d’oro, di argento, di elettro, e di pietre pre-ziosissime. E appresso : Il suo palagio risplendea di oro finissimo , dia ^oto, di elettro.
fct-ETTHocHENisMo. * (Chim.) E-let-tro-chenì-smo. S/n. V. G. Lai. elec-trocbeuismus. Teoria nella quale sì spiega /’ affinità , e tutti i feno-meni chimici de* corpi con le leggi della polarità elettrica. ( Dal gr.electron ambra gialla , c per estensione tutto ciò che contiene elettri-cita , e kvnnin intendere , sapere. ) (A. O.)
Llet*rof OROì * (Fis.) E-let*trò*fo-ro. Sm. y . G. Lat. eìectrophorus.(Daelectron elettro, e phero io porto.) Strumento destinato a trasportare? a ^tenere il fluido elettrico libero per molto tempo , che è costrutto« un piatto metallico ricoperto d'uno strato resinoso , e d’un discoMetallico libero , munito ti’un manico forse isolato di vetro. (Aq )^ETTftuGEHo.* (Fis.) E-let-trò-gc-no. Sm. y. G. Lat. electrogenus. (Da%*«ron elettro, c ge/inao io genero, ovvero genos generazione.) Così^vvhniidt chiamava la causa ignota del fenomeno dell’elettricità. (Aq )UTl Oologia. * (Fis.) E-lct-tro-lo-gi-a. Sf. y % G. Lat. electrologia.(Dae <eclron elettro , e logos discorso. ) Teorica dell' elettricità. (Aq )
~ ~ Lat. electrometrum.
ELEVAZIONE
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WTTaoaiETao. (Fis.) E-let-trò-mc-tro. Sni. y. G. LiV Ua electron elettro, e melron misura.) Strumento
. .. . per determinare la
quantità approssimativa difluido elettrico emesso da corpi elettrici A)(Aq )^bitromicrometiio. * (Fis.) E-Ietqro-ini-crò-me-tro. Sm. V . G. Lat . e-^ctrotnicromctrum. (Da electron elettro o elettricità, mìcros piccolo,patron misura. ) Strumento per indicare le piu piccole quantitàj, “ e lettricità. (Van)
-*i*bttromotore. * (Fis.) E-let-trO'mo-tò-re. Sm. Lai. electromotor. (Dal8 P * electron elettro, e dal lat. /notar motore.) Corpo fornito dellaProprietà di muovere il iluido elettrico latente ; e dicesi in generale di■p^Ltalunque apparecchio atto a sviluppare Celettricità. (Aq ) (A. O.)^Y^oscopio. * (Fis.) E-let-tro-scò-pi-o. Sm. y. G. Lat. electroscopium.CDa electron elettro, e scopeo io osservo. ) Strumento destinato- afarconoscere la specie di elettricità d'u/i corpo \ e propriamente a deter-mi nare la quantità di elettricismo che regna nell’ aria $ onci' è che sifflPphca al parafulmine. (Aq ) (Van)
Attuario . (Farm.) E-lct*tu-à-ri*o. [*5m. ] Medicamento di molle con-sls jenza , [ ed un po’ più denso del mele , che si prepara di polveri ,r°(Pe, estratti , sciroppo o mele ec. ; e se ne fanno di varie specie pervigersi usi. E però prende diverse denominazioni , cosi dalle droghe® dagli usi , come da'nomi degl* inventori. —,Elettovario, Lattovario,■Latte-- ■" - •• ■ - - * * . - . .
it. a PP resso •’ L’ elettuario contro la pietra è di antica invenzione.prc CAl>10 .’ * Edeu-cà-di-o. N. pr. m. Lat. Elcucadius. (Dal gr. eiscm-
j e leveas, ados bianca.) (8)
'-'•ECcnu, * E-lcu-chi-a. JÀ. pr. f (Dal gr. eleos misericordia, ed evchev .? l ° , ovvero evchas gloria ; Voto di misericordia, ovvero Misericor-£ la gloriosa. ) — Figliuola di Tesilo. (Mit)
-sa. Isoladella Grecia sulla costa dell A tticafG}L jP sl > * E-lè-u-si. N. pr. m. ( Dal gr. elevsis venuta. ) — Eroe figliof,Ps‘S e , maestro di Mercurio , che diede il suo nome alla città di, (Mit)
~~ * (Geog.) Sorso e città dell' Attica , celebre pel tempio e pe' mi-E «eri di Cere,■e. (G) . .
* (Mit.) E-le-u-si-na. Soprannome di Cerere , dalla città dip, e asi, dove celebravansi i misteri di lei. (Mit)
* /r>_i. n t? 1. .. ... o/* /-» .. t- •
ui mancati -som *
m. utiHLL jtuiL, tc guirae uei cuu ce senza reste , e,<0 'te spigata o pannocchiala.Ouenne questo nome perchè il
*®. tld riso, i suoi grani sono un buon alimento pe' poveri indiani, -
Ipùsirando inoltiv. ottimo e copioso pascolo al bestiame. ( EleusinaJ? 1CC3 > da Cerere , dea" delle piante alimentari. ) (Aq ) (Van) (N)d^ S1Slco ’ * E-leu-st-ni-co. Add. pr. in. Di Elensi, ma dicesi meglioE ' Cos a, massime rispetto a'misteri di Cerere Eleusina. Alf. Sal.( N)^ysiso , * E-lc-n-si-no .Add. pr. m. Di Eieusi, e dicesi di persona el e r C0Sa - — Misteri eleusini si dissero i misteri di Cerere che si ce-cavano in Grecia , e specialmente dagli Ateniesi in Eieusi, ap-Jv, e (l ù i Misteri per eccellenza. (Mit)
-osto, * E lèu-si-o. JV. pr.m. (V. Éleusii)—Padre di Trillolemo e,p L|; c0 ' l ^ y alcuni , fondatore di Eieusi. (Vari)citr' IP! ’ 0 ’ * E-le-u-sip-po. N. pr. m. Lat. Elensippus. (Dal gr. elevsisCeJ.* Ce ^ e ^ re po' tempii di Cerere , e ldppevs cavaliere : Cavaliere di
"do rER ^‘ * (Geog.) E-le-u-tè-ra,C«tà dell’ Attica.—Luogo vicino TebeL 11 sepolta la maggior parte de’ soldati di Adrasto. (G)tic Tl:n 5 CIL(CIA ’ * (Gcog.) E-leu-tc-ra-ci-li-ci-a. Sf. Quella parte della Ci-E,. ! !j ,a governavasi colle proprie leggi. (Aq )m^ ERAT *-* (Zool.) E-le-u-te-rà-ti. Add. e sm. pi. V. G. Lai. eleulerata.gièo r l> ‘ er0S '^ cr0 '^ G/fisse prima degl inselli nel sistema entomolo-/, l'abricio , che in dieci ordini comprende tutti i coleotteri che>ieì"° ^ mascelle nude e libere. Forma il quinto ordine de coleotteri
^Gn-l tem . a di Cuvier - ^ ( Vall > CN) .
. ?• (Geog.) E-le-u-tè-re./intica cit. dellaBeozia. —Fiume della
Er.V C '"' ( G )
* (Geog.) E-leu-te-rè-a. Ani- cit. dell’ isola di Creta . (GlE-leu-tè-ri-a. Dea della libertà. ( Dal gr. elevtheros
belai foggia del Ceramico in Alene dedicata a Giove Li-
Knt ’ ed ereUa qual >nonwnml ° della libertà della Grecia . —fieli ‘Hi? 111 Jy s° ove J? ^“Cerdotesse attignevano l acqua pe sacri-, 'Berti alla dea Eleutcrin. (Mit)
Pocaìf'lil^ ^ 1 Add. e sf.pl. Feste che celebravansi
in onore di Giove ElenUrio ogni cinque anni in Platea , per eternarla memoria di quella battaglia. — Feste celebrale da’ libertiilgiornoin cui avevano riacquistata la libertà. (MiI)
Electerii. * (Geog.) Edeu-tè-ri-i,Eleuterier)i .Antichi popoli della GalliaAquitanica. (G)
Eleuterio , * E-len-tc-ri-o , Eleutero. N. pr. m. Lat. Elcutlierius. (Dalgr. elevtheros libero, onesto, ingenuo. ) —Sommo pontefice de! 11 . se-colo. — Esarca di Ravenna per l’imperatore Eraclio . (B) (Van)
2 — * (Mit.) Soprannome dato a Giove , in memoria della vittoria diPlatea, che assicurò la liberta della Grecia . — Soprannome diBacco, e corrisponde al Liber pater de' Latini. (Mit)
3 — * (Geog.) Fiume dell’ Asia nella Siria . — Città che Bacco fecefabbricare in Beozia. (G)
Eeeuterka. * (Geog.) E-le-u-tèr-na. Ant. cit. dell’isola di Creta. (G)Eleutero , * E-le-u-tc-ro. N. pr. m. Lo stesso che Eleuterio. V- ( 3 )
2 — * (Geog.) Lat. Eleutlierus, Eleutheros. Antico fiume della Siria .— della Sicilia . (G)
Eleuterocarpa.. * (Bot.) Edeu-te-ro-càr-pa. Sf. V. G. Lai. eleuthero-carpa. (Da elevtheros libero, e carpns frutto.) Classe di piante critto-game, che comprende de' vegetabili senza fusto , capi lincei, quasi acquosi,ed a frutti liberi, cioè sparsi in tutta la loro superficie. ( Aq ) (Van)Eleuterociuci. * (Geog.) E-lcu-tc-ra-ci-li-ci.Ant.popo/i delta Citicia. (G)Eleuterogini. * (Bot.) E-ieu-te rò-gi-ni. Add. m. pi. K. G. Lai. clcn-thcrogyni. ( Da elevtheros libero , c gyne femmina.) Epiteto de’ fioricon ovario libero , cioè non aderente al calice. (Aq )Eleuterolacomi.* (Geog.) E-leu-le-rn-la-có-ni. Lat. Eleutberolacones. Ant.
popoli della Laconia, daAugusto liberali dalla dipendenza di Sparla.ffi)Eleuteropom. * (Gcog.) E-leu-te-rò-po-li. Antica città della Palestinanella tribù di Giuda. (G)
Eleuti. * (Geog.) E-lè-u-ti. Una delle quattro principali Tribù de*Mongoli occidentali. — Ani. popoli d’Italia nella Japigia • (G)Eleuto. * (Mit.) E-lè-u-lo. Dea che presedeva ai parli. La stessa chellizia. U. (Dal gr. cleviho io vengo.) (Mit)
Elevamento , E-le-va-mcn-to. [Sm. Lo stesso che ] Elevazione. V. [ F.Eminenza. }
2 — [E per me taf'.} Lai, elatio. Gr. clptrts. Teol. Misi, Strignendo le di-sordinazioni delle virtudi d’ entro con velocissimo elevamento.Elevare , E-le-và-re. [Atl.] Levare in alto , Innalzare. Lai. elevare.Gr. atftivM Kit. S. Frane. z 36 . Elevò (S.Francesco) alto lo braccioritto, e scopersegli la piaga , ec. (V)
2 — [Per metafi] Esaltare , [Promuovere a dignità ed onori.} Lat. ex-toilere. Lab. il. A coloro clic ad alcun onore sono elevati più che adalcuni si convenga d’ usare.
3 — * Elevar la niente, il cuore alle cose celesti , a Dio =s Indiriz-zarli verso Dio , Sollevarsi alla contemplazione delle cose divine. F.Elevato , J. 2 , ed Elevatissimo, §. 2. (A)
4 — E n. pass. [nel 1. sigili] Gire. Geli. Tenendo sempre aggravata ititerra co’ tegami del corpo quella parte clic si eleverebbe al cielo.
Elevatez/.a, E-le-va-téz-za. [A’/.’] Altezza. — , Elevatura, sin. [AG Emi-nenza.] Lat. elatio, sublimila». Gr.
2 — iFig. Dignità, Maestà, Nobiltà .] Segner. Mann. Ott. 12. 3. Tantoè lo splendore che scorge ad un medesimo tempo in cosi bel volto, etanta è P elevatezza.
3 — * Elevatezza d'ingegno , di mente, d’animo e simili — Capacitàdi comprendere e concepire le cose le più sublimi , Grandezza d'a-nimo , Nobiltà di sentimenti ec. (A)
Elevatissimo , E-le-va-tis-si-mo. [Add. m.] superi, di Elevato. Lai. e-rectissimns, maxime sublimis, perquain sublimis. Gr. pclKtcrra t :!p!)iù.2 — [E per metaf.] Fr. Giord. Preti. Stieno colla mente elevatissima inDio . Fit. B nv. Celi. ,62. Un certo prete Siciliano , il quale era dielevatissimo ingegno.
Elevato , E-le-và-to. Add. m. da Elevare. Lat. elatus, sublatus, erectus,sublimis. Gr. ! pini. Farcii. Star. 11. Non essendo l’artiglieria ele-vata, ma al piano dell’orizzonte. Sannaz. Arcad. pms. ,0. Sopra latesta avea due corna dirittissime, ed elevate verso il cielo.
2 — [ Per metaf. nel sign. di Elevare , J. 3 . ] Mor. S. Greg. La cuimente elevata alle cose celestiali ec. » Buon. Ei r. hur. 5 . 3 . Al vateprofessor di libertà Fren non arresti I’ elevata mente. Morg. , 8 . 8 y.E tutto con lo spirito elevato, Tanto, che Puoi parea al cii-l ratto.(B)
3 — [Innalzato ad onori , Potente per dignità e cariche eminenti, ric-chezze e simili .] Mor. S. Greg. Ma quando essi guardano bene al-quanti di questi uomini cosi elevati, subitamente essere dal nostro Si-gnore Iddio atterrati, ec.
\ — ' Parlando d' Ingegno, Sublime . F. Elevatissimo. (A)Elevatore,* E-le-va-tó-re. Ferb. m. di Elevare. Che eleva. FulIisn.Berg.( 0 )
2 — (Anat.) Lo stesso che Elevatorio. F. (A)
3 — (Chir.) Strumento che serve a rialzare te ossa depresse, dello an-che Elevatorio , e ve ne ha di più specie , due delle quali prendonoil nome da Petit e Louis che ne furono gl' inventori. (A) (N)
Elevatorio. (Anat.) E-lc-va-lò-ri-o. Add. e sm. Così diconsi i muscolidi varie parti del corpo dell’ animale , i quali hanno ufficio d’al-zare. — , Elevatore, sin. Foc. Dis. (A)
Elevatricb, E-le-va-tri-ce. Ferb.f. di Elevare. Che eleva.Crivel.Eleni.Eis. 2. Berg. (Min)
Elevatura, É-Ie-va-tù-ra. Sf. Lo stesso che Elevatezza. F.BaldelCom.Ces. 2. 1 8 . Berg. (Min)
Elevazione, E-le-va-zió-ne. [ Sf. L’elevare . ] —, Elevamento, sin. [U.Eminenza.] Znf.elevatio. Gr. ilpcrts. Farcii. Ercol. 281. Forse perchè ilnumero si compone e nasce da’ piedi, e forse perchè ciascuno piè hanecessariamente quelle due cose che i Greci chiamano arsi e tesi, cioèelevazione, la quale è quando s’alza con la voce la sillaba, e posizionela quale è quando la sillaba s’abbassa. Red. Ins. r 'iS. Queste (pallot-toline rosse) del salcio son situate in modo , che hanno la loro ile-razione dall’una e dall’altra banda della foglia.