34 ELEZJONARE ELICE
a — * Per metaf Esaltazione, Stato o Grado di dignità e d’onore.(A) Elia,* E-li-a. JV, pr.f .— Una delle E lindi.—Moglie di Siila.—Pntnd
3 — (Eccl.) Elevazione dell’Ostia, del Signore, o semplicemente Eleva- moglie di Claudio. (Va») (Mit)
ri :—-• » '— - ì~ —in ir,**** 2 — * (Geog.) Aggiunto di molte città edipcate o restaurate dalli®'
peradore Adriano , il cui nome era Elio. (G) (Mit)
3 — * (Arche.) Nome di una famiglia romana a cui appartengo* 10_ o _ molti illustri personaggi . (Mit)
4 — (Astr.) [L’altezza del polo su V orizzonte.'] Filoc. 7. 4g. Con questo Eliab,* È-li-ab. JV. pr. m.Lat. Éliab. (Dall’ebr. e/Iddio, ed ab padre»
indo la variazione delle loro elevazioni pe’diversi orizzonti. Coni. n ’~ "~ J -— - ‘ r ' : - x j: r». •/_ /n\
Zione, dicesi V Atto del sacerdote , quando , celebrando la messainnalza l’Ostia ed il calice dopo la consacrazione. Piu S. Ant. Alsuono di quel campanellino che si suona all'altare, alla elevazionedel Signore. (A) (N)
dicendo
Purg. 18. Chiaro appare nel mappamondo, considerando l’elevazionede’ segni e deli i suoi occasi.
3 — (Asirol.) Operazione degli astrolabi nel formare un oroscopo ,alla nascila di qualcheduno. Bocc . Com. Dant. Gli astrologi so-gliono talvolta nella natività d’alcuni fare certe loro elevazioni, eper quelle vedere qual sia la disposizione del cielo in quel punto checolui nasce, per cui fanno la elevazione. Usando delle loro elevazioni,d’ogni tempo il dividono (il dì) in dodici parti uguali, e cosi fannola notte. (A)
6 — (Archi.) Piu toscanamente dicesi Alzata. P. (A)
7 — (Mcd.) Elevazione del polso, dicono i medici quando le pulsazionisono più forti e più frequenti dell’ ordinario. (A)
8 — * (Mus.) Mottetto che sì canta nella messa al tempo dell ’ eleva-zione dell’ Ostia. Chiamasi anche cosi la sonata che iti quel mo•mento si esegue siili organo. (L)
Elezionare, Jvle-zio-nà-re. Alt. P. A. P. e ^/Eleggere. ^.Elczionato.( A)Ecezionario , E*le-rio nà-ri-o. [ Add . e sm. P. A. P. e di'] Elettore.JSov. ant. g. 2. La qual (lettera ) contenea in efìclto, che un suoparente era trailo elezionario del capitano , e che egli sperava certa-mente farlo eleggere. Pardi. Stor. 3. Le borse, onde s’avevano atrarre gli elezionarii, ovvero nominatori , non erano all’ordine. Eappresso : Si trassero della borsa generale del Consiglio grande sessantaelezionarii a sorte. E Uh. Affinchè gli elezionarii potessero più si-curamente nominare , ordinarono ec.
Elezionato, E-le-zio-nà-to. Add. [m. da Elezionare. P. A. P. e di']Eletto. Lai . electus, designatus. Or. ócirotyotvSzif. Burch. 2. 7. 1! nobilcavalier messer Marino ec., Dal magno re Alfonso clezionato, Mi parvenuto d’ India un babbuino.
Elezione, E-le-zi-ó-nc. [A7,] L' eleggere , Elcggimetilo , Scelta. Lai.electio. Gr. ìkKoTt. Bocc. nov. gy. 20. Ninno secondo debita elezioneci s’innamora , ma secondo l’appetito ed il piacere- Petr. son. 2og.Amor la spinge e tira, Non per elezion, ma per destino. » Bocc.g.
7 . u. 1. Nella vostra elezione sta di torre qual piu vi piace delle due,o volete amcmlue. E g. 10. n. 8. Usa adunque lieto la tua elezione,e il discreto consiglio, e il suo dono. ( Qui parlasi d'elezione passi -pu , e vuol dire : Godi quel bene e quel dono divino , a goder eusar del quale per consiglio altrui sei stato eletto discretamente , cioècon retto giudizio. ) (V)
3 — Facoltà di eleggere. Lat. jus eligendi. Dant. Par. 3 2. ^5. Che tuttiquesti sono spirti assolti Prima eh’ avesser vere elezioni. s> {Qui ènon jus ma vis eligendi. ) (P)
3 * L’aito di eleggere o deputare ad un posto, ad nn uffizio, aduna dignità ; e dicesi per lo piu quando si fa da più persone. Ma-gai Leti. La Società reale subornata dalle sue pratiche per la mia«lezione in uno de’suoi membri. (A)
a —* Onde Avere la elezione == Essere stato eletto ad alcun uff.zio ; e Fare elezione = Eleggere. P. Fare elezione. (A) Pecor. (Bill .Eric. lt. 12.260.) Pareva loro . . . non aver fatta buona elezionc.(N)
4 — * In modo avveri. Di elezione. P » (N)
5 — (Tool.) Predestinazione. Lat. praedestinatio. Gr. rtpoopirrgos. Segn.Pre.d. 3i. 1. Se la elezione de’ mortali alla gloria sia susseguente allayision de’ lor meriti.
a ■— [ Talvolta dicesi della scelta, che Dio di suo beneplacito fadegli angeli o degli uomini per oggetti di misericordia e di grazia .Onde Vaso d'elezione, in Utile della scrittura è detto S. Paolo. ]Dant • Inf 2. 28. Andovvi poi lo vas d’elezione.
Elfaal , * El-fa-al. JV. pr. m. Elphaal. (Dall’ ebr. el Iddio, e paghualoperare : Opera di Dio.) (B)
Elfego , * El-fe-go. N. pr. m. Lat. Elpbegus. (Dall’ebr. el Iddio , 0peghagh inconlro : Incontro di Dio .) (B)
Elfesobb , * El*fè-no*re , Elefenore. N. pr. m. (Dal gr. alpìios bianco,ed aner uomo.) — Figlio di Calcodone e di Mentirete , re deU’Eubea %ucciso all’ assedio di Troia da Agenore. (B) (Mit)
Elfrbda , * Ebfre-cìa. JV. pr. f Lo stesso che Elfrida. P B)Elf&bdo , * El frè-do, Elfrido. N. pr. m. Lat. Helphridus. ( Dal sass.
ael tutto, efrede pace; Tutto pace. V. Alfredo.) (B)
Elfrico , * El-frì-co. N, pr. m. Lat ■ Aelfricus. ( Dal tcd. helfen ajuta-re, e reich ricco; Ajutator de’ricchi. Può anche trarsi da hulfe aju-to , e reich ricco : Ricco di aiuto.) (B)
Elfrida, * El-frì-da, Elfreda. A. pr. f. (V. Elfredo .)— Regina d'Jnghìl -terra , moglie dì Edgaro , madre di Odoardo e di Eteìrcdo.{ B)(Yan)Elfrido , EJ-fn-do. N. pr. m. Lo stesso che Elfredo* P. (Van)Elgafel. (Geog.) Ehga-fél. Cantone e monte dell’ Islanda. (G)ELGirr. (Geog.) Lat, Elgia. Contea e città della Scozia. (G)
Elgokda. (Geog.) EI*gón-da # Elagada. Catena di monti nell*Indostan* (G)Elgontbl. / (Geog ) El-gón-tel. Città dell ’ Indostan. (G)
Elgorab. (Geog.) El-go-ràb. Isola del golfo arabico . (G)l^ovnr (Geog.) El-go-vè-i. Antichi popoli dell’isola di Albione. (G)htl, K U.jy.pr. m.Lat. Heli. (In ebr. ghueli da situai eccelso, ovvero daS>tunla olocausto , o da ghueli pestello.) — Sommo sacerdote de Giu-dei e giudice successore di Sansone, padre di Ofni a .Finca (B)(Vau)Elia , * E-li-a. N. pr. m. Lat. Elia , Elias . (Dall’ ebr. el Iddio forte,C jah signore : Dio signore , o pure Signor forte. ) — Gran profetad'Israele , maestro d‘ Eliseo rapilo al cielo, (li) (Van)
» — * (Geog.) S. Elia. Montagna dell'isola di Scio. — deir isola diN^gropontc. (G)
Dio padre, 0 Dio del padre.) — Amico di Davide. (B) (Van)Eliache. * (Arche.) E-lba-che* Add. e sf pi. Feste in onore del Sole*il cui culto dalla Persia passò in Cappadocia , in Grecia ed in ^ 0 "ma. P. Eliaco. (Aq )
Eliaco. (Astr.) E-li-a-co. Add. m. P. G. Lat. heltacus. (Da hehos »sole. ) Diecsi del sorgere e del tramontare di un pianeta ne’ ragg 1del sole , che ne impediscono l’osservazione. (A)
a — Onde II nascere ed il tramontare eliaco di una stella, nlt*°noti sono che. la sua apparizione ed occultazione. (A) (Van)a “ (Arche.) Sacritìcii eliaci, Feste eliache, chiamavansi dagliantich*1 sacrifizii e le feste che facevano in onore del Sole. /^.Eliache. (A)(Van)Eliada , * E-li-a-da. iV* pr. m. Lat. Eliada. (In ebr. elghundah d®^Iddio, e ghuadah ornare, passare; Passaggio od Ornamento di Dio.)(p)Eludi. * (Mit.) E-li-a-di. Così nominaronsi le sorelle di Fetontedel Sole e di CI imene , ossia di Elio re dell isola di Rodi , e dell 0ninfa Rodi . ( Dal gr. heìios sole.) (Mit)
Eliamo, * E-li-à-mo. N. pr. m. Lat. Eliain. (In ebr. eìighuam da el Id-dio , e ghuam popolo: Popolo di Dio, ovvero Dio del Popolo.) (B)Eliatìasse , * E-Ii-a-nàs-se. iV. pr. m. Lat . Hclianax. (Dai gr. helios sole*ed anax re ; Sole de’ «■) (B)
Eliano, * E-li-à-no. ÌV. pr. m. Lat. Aclianus. (N. patr. di Elio.)—Am°Pomponio. Tiranno delle Gallie sotto V impero di Diocleziano .Claudio. Naturalista e filosofo greco e storico che visse a* tempi ^Alessandro Severo . — Moccio. Medico del IL secolo , sotto l’impe* 0di Adriano . (B) (Van) n
Eliàntemo. (Bot.) E-Ii-an-tè-mo. Sm. P. G. Lat. belianthemum* ( D*helios sole, e anthos fiore.) Genere di piante della pentandria ,n °’noginia, famiglia delle cislcidee (nel Linneano sistema specie del g e ‘nere Cisto F.)^le quali sì distinguono per la copia de'loro fori pei' ypiù gialli co* calici esterni di tre fogliatine strette , e per una cap$°*uniloculare trivalve con molti semi. (A) (N)
ELiANTO.(Bot-) E-li'àn-to.Vm. P.G. Lat. helianthus. (V* eliantemo.) Genti*di piante a fiori composti della sìngenesia frustranea,famiglia delle rapgìate, distinte da un atitodio embricato di squame alquanto patenti , co*ricettacolo paleaceo e dal pappo di due foglioline. Le specie di questogenere possono seivire all ’ ornamento de' giardini. Distinsuonsi f *£
__ possono servire all ornamento ae’ giardini. Distingu _
lianto annuo, detto Girasole, Crisantemo , Corona soiis ec. e Clianto tuberoso , indigeno del nostro Regno , le cui radici buone 0mangiare chiamatisi volgarmente Tartufi di cannna, e Tartufi biaricNcosì dette per la forma e vaghezza de’ loro fori e per la proprietà chfhanno quelli di alcune sue specie di rivolgersi verso il sole. (A)Eliasaf, * E-li-a-sàf. JV. pr. m . Lat. Eliasaph. ( Dall’ebr. el Iddio > ejnsaph aumentare fc . Dio ebe aumenta. ) (B)
Eliaste. (Arche.) E-li-à-ste. Add. c sm. P. G. Lat. hcliastes. ( D*heliazo io sto al sole ; perchè giudicavano in luogo scoperto, c dallevare al tramontare del sole.) Giudice del più numeroso ed itti*portante tribunale d’Atene , istituito da Callistrato , e nel q ll(ì *.le trallavasi principalmente o d' inlerpetrare le leggi oscure , o ( *mantener quelle che potenti esser lese. Il numero di questi giudici e*stretti dal popolo a sorte , talvolta ascendeva sino a mille o mill e *cinquecento. P. Elica- (A) (Aq ) (Mit)
Elibeuis. * (Geog.) E-Ii-be-ris, Illiberis. Antica città dellaGallia NarO<>‘tirso. — della Spagna , oggi Elvira. (G) .
Eliberitaso , * E-Ii-bc-ri-tà-no. Add. pr . m. Di Eliberis , cioè Di E 'vira. Segner. Crisi, instr. (N)
Elica. (Geom.) È-li-ca. [Sf P. G.] Linea [spirale, che con ravvolgimenti eguali tra loro s'avvoltola intorno alla superfìcie duri cilindro-Lat. 8piralis.Gr. (Da i7eo io ravvolgo.) Gal. Sist. 8. Nè mi curdi sottilizzargli I’instanza della elica intorno al cilindro , che p«’sere in ogni sua parte simile a sè stessa, ec. Piv» Dip, geom• 1° 11vaglia di quella curva detta elica. .
a — * (Zool.) Genere di vermi molluschi del quarto ordine , detti®che Gasteropodi , 0 Conchiglie, della classe delle univalve , di <ttin ^per la loro forma or bicolore, ed a spira convessa o conoide , l einsieme aWanimale che vi abita , diconsi da noi Lumache . Lat. bclix«("
3 — * (Bot.) Lo stesso che Ellera o Edera. P. Lat . clix. ( Cosi dedal gr. helix attorcimento , perché i suoi fusti rampicanti si attot cgliano agli alberi e alle vecchie muraglie.) (Aq ) 4 . Qi
Elicaone , * E-h-ca-ó-ne. iV. pr. m. Lat. Helicaon. (Dal gr. *
giro , ed aon lido; Chi dimora nel giro, nel circuito del lido-;Fig io di Antenore e marito di Laodicea. (Mit) ..
Elice. (Boi.) E-li-ce. Sm. Lo stesso che Elee , Leccio. P. Laf *., eGr. ir pivot. Sannaz . E gl. 6. Quest’è Proteo, che di cipresso in eE di serpente in tigre trasformava»» E 10. Già mi rimembra c " ccima un elice La sinistra cornice, oimè, predisselo. (V) ^
2 _(Anat.) Nome che sì è dato alla sinuosità semìlitnare piùpf sSt 0i
all’occìpite , ossia a tutto il giro esteriore dell'orecchio dell’ u ° l( Dal gr. helix , icos giro. ) (A) u p
— (Astr.) Sf Costellazione comunemente detta l'Orsa ™agg tore fr c c »vip. Arat. Or qilesla è netta, e presta A scorgerti , apparente L lgrande Dal principio di uotte. (A) . ^
/ _ (Geom.) Lo stesso che Elica. Gah Mecc. Gii). Dal che ve»S " t , jC ,
in cognizione, che formandosi la vite colle sue elici più spesse, J.tanfo più gagliarda f cioè , colle tue spirc.J E 620. In luogo 1 ^montare sopra la vite il peso, $c le accomoda la sua madre-v* 11 -l'elice incavata. (V) 0 J i'‘
_* (Archi.) Scala a chiocciola che intorno ad un muro