ELLO
tna. (Da ellipsis ellisse , e sperma seme. ) Nome specìfico dì piante,caratterizzate da semi ellittici od orali. (Aq)
, El- 1 °. [Pronome mascolino.'] F. A. Lo stesso che Elli. \_V. e di']Egli, e si può declinare in tutti gli stessi modi. Lat. ille. Gr. èxeù'oc.
Inf, 88. j?|| 0 passò per l’isola di Lenno , Poi che le ardile«-■minine spietate Tutti li maschi loro a morte dienno. Petr. TJom. ili.Poicu’ello gli tolse sotto fidanza. Fior. S. Frane. 17 4 - Beato è colui ilquale d’ogni cosa, che elio vede e ode , riceve per sé medesimo Buo-na edificazione.
* Usato anche in caso obbliquo. Fr. Jac. T. 2. 15 . 14. Alma , iltuo corpo è quello Che t’ha giurata morte ; Guardati Ben da ello.i,’altrove: Or si trastullan con elio, E si godono del hello. » Stor.•sentif. 75. j? u con ,j 0 tto a Firenze prigioue, e con elio alcuni di
sua corte. E 84 - Fu egli , a richiesta di uno de’ Nerli.. a
netta oste di Fiorentini , e con elio a sua ritornata se ne venne a Fi renze . (V) y ar ch. Star. I. 3 . La città di Firenze è divisa in quat-p quartieri, il primo de’ quali comprende tutta quella parte,eh oggi jj ^ rn0 chiama , e dalla Chiesa , che in elio è
principale, il quartiere di Santo Spirito si noma. Dani. lnf. 3 -• Noiwavam partiti già da elio , Ch’ i’ vidi due ghiacciati in una buca.Potiz. St. 104. E par via maggior fuoco acceso in elio, Che quelj c ‘* avea lasciato in Mongibello . (Cin)
( J’er Egli riempitivo. Fr. Barò. 29. ig. Quand’elio, A donne chetu dii mangiar , occorre. ( Cioè : quand’ egli occorre che tu dii man-&“tr a donne.') E 3 g. si. Ed assai men , quand’elio Occorre,ch’alledonne fai carezza. (V)
-U.0ID1. * (Mit.) El-Jò-i-di. — Ninfe di Bacco. (Mi)ueopii. * (Geog.) El-lò-pi-a. Lat. Hellopia. Contrada della Grecia nel-isola di Eubea . — ne’ dintorni di Dodona. (G)uopk). * (Geog.) El-lò-pi-o. Lat. Hellopium. Antica città della Grecia nell Etolìa. (G)
•.(.ore. * (Geog.) El-ló-re. Città dell’ Jndostan inglese . (G)cote , * El-Ió-te. N. pr. fi {In gr. illotis vai serva. ) — Sacerdotessaj. 1 Minerva, bruciata in un suo tempio a Corinto . (Mit)
hOTiDE. * (Mit) El-Iò-ti-de. Soprannome di Minerva dalla sacerdo •tessa Ellote. F. (Mit)
uovo. * (Geog.) El-lò-vo. Monte della Grecia nella Livadia , (G)fozie. * (Arche.) El-lò-zi-e. Add. e sfi. pi. Feste celebrale in Corinto 0n °re di Minerva Ellotide 0 Ellozia. — feste celebrate in Creta
Et/* 0,! “ re tii Europa . (Mit)
p unsi. * (Geog.) El lù-si. Lat.lMìnsii.Anl.popoli della Scandinavia.(G)l'.i. MAn,A ’ * (^ e0 B-) El-inà-di-a. Città dell’ Africa nella Barberia. (G)^HTO, El -mà-lo. Add. ni. Che ha , Che porta elmo. Crttd. rim. g6.. nel tragico attore L’ cimata fronte e il coturnato piè. (A)
Ei.
Pii
UBDIKA.
(Geog.) El*me-di-na. Lo stesso che Almadina. U. (G)
-cmelec. * (Geog.) El-inc-lèc .Citta della Palestina nella tribù diAser.(G)fumetto , El-met-to. [Am. dim. di Elmo , ma si prende semplicementeP cr ] Elmo. Lat. galea, cassis. Gr. Kotpos. Gran. Motel. 33 g. Dona-rono due onori : il primo , uno elmetto fiorito d’ ariento ; ec. Berti.P'h 1. j5. 28. Par che dentro all’elmetto il viso gli arda; Ognun•ugge gridando. - guarda , guarda. E 1. si. 22. Ed un tratto , ch’U-rrto si scoperse, Giunse Fusberta, e l’elmetto gli ha sciolto, La5 ’"Uhuta e ’l guancial tutto gli aperse.
t Prov. Aver cimiero ad ogni elmetto, y. Cimiero, §, 3 . (N)
‘ 1Cil, o, * El-mi-chi-o. N. pr. m. Lat. Helmichis. ( Dal ted. helrn el-J? 0 1 e hoc II alto, sublime : Sublime, Alto per 1 ’ elmo. ) (B)
,ST aGoci. (Farm.) El-min-ta gò gi. Add. e sm. pi. F.G. hehnintha-«nga- ( Da helmins , hclminthos verme, ed ago io conduco. ) Epiteto E,, le st a ’ medicamenti buoni per iscacciare i vermi dal corpo. (Aq)gr 1 *! 1- * (Zoo).) El-min-li. Sm. pi. V. G. Lat. helminthcs. ( Dale/' U 'j mins > helminthos verme. ) Nome dato da Dumeril alla fiami-fv' Ui degli enlozoarii, o vermi intestinali. (A. O.)
E, IKTlA - * (Bot.) El-min-ti-a. Sfi. Lo stesso che Elminzia. U. (Van)e / N . T «*st. (Med.) El-miu-ti-a-si. Sfi. U. G. Lat. helmiuthiasis. ( V.t - Ut t'. ) Stato morboso prodotto da vermini intestinali. — Malat-u nella quale la cute ed altre parli esterne sono assediate da gran
E Lm ^“ di "ermi. (Aq) (A. O.)
Per / ,C / (Zool.) El-min-ti-ci. Sm. pi. F. G. Ordine di vermi, così deltiEc,,, * e lanno un corpo estensibile e lungo, e in forma d’intestini.(i\)(Aq)So À C °- * (Farm.) El-min-ti-co. Add.. m. Lo stesso che Elmiutago-Ft-MINT teìminlico , Vermifugo. F. (A. 0 .) (Van)t on <--0. * (Bot.) E 1 -* ùn-to-còr-to. Sm. F. G. Lat. hclminthncor-delhi Ua l ' hnins, helminthos verme, e chortos erba.) Nome specificoehi cora lhna di Corsica, per essere uno de'più efficaci vermifu-Ec M , (Aq) M J
lilhi.°f n 1 ' Nat.) El-min-to-lì-ti. Sm. pi. y. G. Lat. helmintho-certì ■ a bnins , helminthos verme, e lidios pietra.) Diconsi cosini a clì l ’ l '°r ‘ P letros i 0 .fossili di varie specie di vermi marini, di for-ordinariamente aggruppati in fiascetti. (A) (Aq)(Da ( z ° o1 -) El-min-to-lo-gi-a. Sfi F. G. Lai. helminthoiogia.
. già C 1 ® ' nins ! helminthos verme, e logos discorso.) Parte della zoolo-Eti], STo „'i trat ta della storia naturale de’ vermi. (A) (Aq)
», . (Med.) El-min-to-pi-ra. Sfi F. G. Lut,helminthopyra.(Da
Ei.-.nvrorw. ,s verme , e pyr fuoco.) Febbre verminosa. (Aq)
r . zia. y lv (Boi*) El-min-to-tè-ca. òfi. F. G. Lo stesso che Elinin-
v crme.\ Fl-min-zi-a. Sfi F. G. Lat. belminthia. (Da helmyns
fioniali,, j fj ,ere . piante a fiori composti, della sinccnesia eguale,-fina d c u e cicorianer. .1 _S_.1
fin».
cicoriacee^ coll ’ antodio doppio , il ricettacolo nudo ed
nrtnn ;i 7, ,7““ dimora, j Armatura ai soiaato
f« J at € e dotta parte dinanzi s'apre e si chiude,
galea. Gr. Ko/n.-s.^Dal ted. helnt che vale il medesi-
ELOGIO 3g
rao.)G.P r .g.ii4,2. Venia con i5oo cavalieri ad elmo in ajutoal fratello.Petr . cap . 4 . E miM’altri nc vidi, a cui la lingua Lancia e spada fusempre, e scudo ed elmo, yit. Plut. Alessandro,fu conosciuto per l’el-mo che portava in capo. Vegez. Non fu cura a niuno di reudere le ca-tafratte o l’elmo a’pedoni. E altrove : Addomandavano in prima lecatafratte, cioè le corazze, e poscia l’etmora. Tass. Ger. 6. ^o. QuinciTancredi, e quindi Argante venne ; Rupper Vaste su gli elmi, e volarmille Tronconi e schegge e lucide faville. E g, 5 2 . S’atironta insieme,orribilmente urtando, Scudo a scudo, elmo ad elmo, e braudo a brando.
2 — Eìg, Rassettarsi nell* elmo [per abbattere ec. o sinule]zz^PrepcirarsL[con animo di nimico a combattere , o Contrapporsi , ec ] Lat. se ac-cingere. Gr. sroip.ix.fyffSsci , 'n’spiZ l àt>vvv(r§xi. 'Pac. Dav. Perd . elocj>Vedete ora com’ei si rassetta nell’elmo, per abbattere questa nostraconcordia in lodare gli antichi.
3 — In modo proverò. Ar* Fur . 2 g. 25. Incauto, e vinto anco dal vinoforse, Incontra a cui non vale elmo nè scudo. (P) Bern . 0/7. Inn.1 . 5. Ch * Amor per sua natura è generoso j Nè forte braccio, nè coreanimoso, Maglia, elmo o scudo incaniate e fatato , Nè forza alcunaalba può far difesa, Che battuta non sia d’Amore e presa. (Min)
4 — * (Bot.) Labbro superiore delle coixille labbiate , quando son con•cave ai di sotto , e convesse al di sopra > si dà eziandio questo nomealle divisioni superiori del perigonio delle orchidee . (A. O.)
5 — (Zool.) Specie di buccine così detto dallasua figura.Lat.ca$$\s.(A,')
6 — (Mario.) Fuoco di S.Elmo o dì S. Ermo, dicono i marinai quelfuoco o meteora , che talvolta scoire sulla superficie dei mare , o
s' arresta siigli alberi delle navi , specialmente dopo la procella . Da'Pagani era detto di Castore c Polluce; ed alcuni de nostri lo cìua mmano S. Niccola, ed altri Corpo santo. (A)
Elmo. * (S) (Geog.) Castello di Napoli . — dell' isola di Malta ■ (G)ELMOAscÀR.*(Geog.)El-mo-a-scàr,Ci7. detta BarberianellaReg.diAlgien. f*)Elmonda, * El-món-da. N.pr. f. Lat. Ileilmunda. ( Dal ted- keil salu-te, e mund bocca: Bocca salutale.) (B)
Elmondo, * El-món-do. N. pr. ni. Lat. Aelmundus. ( V. Elmonda.) (B)Elna. * (Geog.) Èl-na , Etne. Lat. Iiliberis. Città di Francia nel di-partimento de ’ Pirenei orientali. (G)
Elnas. * (Geog.) Lo stesso che Ce ira. V'* (G)
Elnàtaso, * EÌ-na-tà-no. N. pr. m. Lat . Elnalban. (Dall’ebr. el Iddio,e nathan donare: Dono di Dio .) (B)
Elo , * È~lo, N. pr • m. (Dal gr. elos per eleos stolido. In ebr. el Si-gnore. ) — Il più giovane de'figliuoli di Perseo. (Mit) #
3 —* (Geog.) Lat.JZÌas.Ant.ciL.delià Lucania, d’onde vennero gli Eloln (G)Elockhei. * (Zool.) E-Io-cè-re-i. Sm. pi. K. G. Lat. helocercs. (Daue-los chiodo, e ceras corno.) Famiglia d’insetti dell'ordine de'coleot-teri , il cui carattere è di avere le antenne rigonfie all' estremità , si-mili a chiedi. (Aq)
Elocutorio , E-lo-cu-tò-ri-o. Add’ m. Appartenente ad elocuzione , Dielocuzione. Uden . Nis. 3. 25. Anche Dionigi Longino : .. rimproveròcon ischerno ad uno scrittore 1 ’ ampollosa disorbitanza elocutoria so*pra ogni burbanza. (B)
Elocuzione, E-Io*cu-sió*ne. [V/;] 3laniera di esprimersi [con parole', edè anche quella parte della Rcttorica , che insegna a significare conmodi proprii ed efficaci i sentimenti dell’ animo.'] Lat. clocutio. Gr.tppuvshz. Cas. leu . 70 . La bella elocuzione e la vaghezza del parlare cc.non vi sieno porti da persona. Farcii, lez . 4 ( 66 . Quanto alla forma oapparenza che si dà alla materia , cioè alle scritture,e similmente alleparole, che i Latini chiamano elocuzione , ella vuole aver tre parti.
Elocuzione difF. da Dizione e da Stile. La Elocuzione consiste nellamaniera di esprimere le proprie idee nel discorso ; ed è voce genericache comprende la Dizione e lo Stile. Dizione sì dice propriamentedelle qualità generali e gramaticnli del discorso , le quali si riduconoa due principalmente, alla Correzione ed alla Chiarezza. Stde poi dicesidelle qualità più particolari che dinotano il genio e’I talento di coluiche scrive, come sono la proprietà delle voci, la eleganza, la fa-cilità, l'armonia, l’essere forbito, terso, leggiadro ec. V- Elegante.Elode. * (Med.) E*lò-de. Sf. F. G. Lat . hclodes. ( Da helos acquapalustre. ) Specie di fibbie infiammatoria epidemica , non conta-giosa , che dura circa quìndici giorni , e nella quale sino dal prin-cipio abbonda un eccessivo ed inutile sudore , rimanendosi la linguasecca e ruvida , e la pelle di tutto il corpo dura. (Aq) (Van)
Elodea. * (Bot.) E-Io-dè*a. Sf. F. G. Lai. helodea , bypericum elodesLin. ( Da helos palude. ) Nome di una pianta che cresce ne’ luoghipaludosi del Canada . (Aq) (N)
Elodi. * (Geog.) E-lò-di. Lat. Ilelodcs. Ani. ìsole d^l mar Caspio. (G)Elodjcon. * (Mus.) E-lò-di-con. Sm. F. G. Lat. hèlodicon. Strumentomusicale di recente inventato , in cuile vibrazioni siproducono mercèun mantice artificialmente impiegato a far vibrare , non già dellecorde tese , ma delle molle , in modo che vi si riuniscono il clavi-cordio e V organo. (L)
Elodo. * (Zool.) E-iò-do. Sm. F. G. Lat. helodes. (Da helos palude.) Ge-nere d’insetti della prima sezione dell’ordine de' coleotteri, famigliade* cebrionati , che si trovano sopra le foglie degli alberi od arbustiche ciivondano le maremme ed i luoghi paludosi (Aq)
Elogiato,* E-lo-gi-à-to.^rW. m. Lodalo con elogio. (Van )Mann.lVmtr.
Z?occ.*o. 2 #.Francesco da Barberino ec. elogiato da Papa ClemcnteV.(N)Elogietto, E-lo-gbe't-to. [<SV/z.] dim. di Elogio. [ Piccolo , Breve elogio.]Lat. parvum elogium. Gr. pupo» i^Kuipiov. Menz. sai. g. Intanto in-scritto in sua suprema loda Si vede un clogietto, onde il meschiniSuo sangue poscia in leggerlo ne goda. » Mann, lllustr. Bocc>
125. Lasciarono scritto di lui questo elogietto. (N)
Elogio, E-lò-gi-o. {Sm.] Composizione 0 Parole in lode di checchessia.(F. Encomio') Lat. elogium. Gr. Sega. Pred. 20 . 5. Ono-
randolo con quel celebre elogio, che la compruova per una l c §S e >non d’uomini, ma di porci. {Qui per ironia.) E Pa fte £- t 2 79- Un.Gregorio Magno , il cut uomc solo supplisce ad ua grand wogio.