4o ELOGISTA
2 — * (Arche.) Elogii dicevansi amie. le lettere informatone dagl* ire -11archi o prefetti de' soldati stazionarli degl' imperatori greci scritte,sigillate e mandate a' tribunali. Oggi » ’olgarm. Processo verbale.(Van)Elogista. (Lett.) E-Ir -e\ -sia. Sm. Scrittore' o Compositoi* di elogii. y>Panegirista. (A)
Eloisa , * E-lo-i-sa. N. pr- f Lo stesso che Luigia. V. (B)
Elon. * (Grog.) E-lòn. Nome di tre città nella Palestina . (G)
Elone, * E-Ió-ne. N.pr.m.Lat . Elon. (Dall’ebr. elon pianura, quercia,querceto.) (B)
2 — * (Geog.) Antica citta della Grecia nella Tessaglia. (G)Elongazione. (Astr.)E-lon-ga-zió-ne.[Ay?L’]a//onfflnnnieHio [ di un pianetadal sole , rispetto all ’ occhio dell’osservatore. ] Lat. recessus , absces-bus. Gr.ùiréerriipcL , ava^w^o-is, Com. Par. 10. Appare in alcuni fiori,che nei levar del sole s’aprono, e nciPandar sotto chinan Intesta e quasisi chiuggono secondo la sua elongazione o approssimanza. Gal.lett.42y.Sicché lìnalincutc nella totale elongazione , cioè nell’ opposizione, L’in-tero cerchio e emisfèro, volto verso di noi, compare tutto lucido.
2 -~*(Chir.) Aumento della lunghezza di un membro , in conseguenzadi malattia d'un' articolazione superiore. — Estensione eseguita peroperare la riduzione delle fratture e delle lussazioni. (A. O.)Eloniade. * (Boi.) E-Io-nì-a-de. Sf. y. G. Lat. helonias. ( Da kelospalude. ) Genere di piante monocotiledoni , dell* esandria trigmia ,famiglia delle giuncacee , col calice corollino di sei pezzi bratteato ,e la capsola triloculare con tre semi; cosi chiamate perchè crescononelle paludi della Pensilvania e dell' Europa settentrionale . (Aq ) (N)Elope. * (Zool.) È-lo-pe. Sm. K. G. Lat. heiopes. (.Dal gr. helos ■ chiodo,cd ops , opos aspetto.) Genere d'insetti della famiglia degli elopii (distìnti dalla forma assai Lunga e cilindrica del loro corpo , e dalleloro antenne cilindrico-coniche. (Aq )
Elopii. * (Zool.) E-lò-pi-i. Sm. E. G. Lat. helopii.(Dal gr. helos chio-do , cd ops opos , occhio.) Famiglia d'insetti dalla seconda sezione ,dell' ordine de' coleotteri , caratterizzati anche dalla forma sporgentede'loro occhi. (Aq )
Elopiua. * (Med.) E-lo-pì-ra. Sf. V. G. Lat. helopyra. (Da helos pa-lude, cpyv fuoco. ) Febbre che regna ne' luoghi paludosi. (Aq )
Elopo , * j6*lo-po. JV. pr. m . ( Dal gr. elos per eleos stupido , ed ops,opos aspetto, occhio; Di occhio, Di aspetto stupido. V. anche elopeed elopii. ) — Uno de' Centauri ucciso da Piritoo . (Mit)
Elopodo. * (Bot.) E-lò-po-do. Sm. V. G. Lat. helopodium. ( Da heloschiodo, c pus , podos piede.) Genere di piante crittogame, famigliadelle alghe , nella sommità de' cui peduncoli nascono alcuni tubercolifungiformi che rassomigliano per la loro forma a' chiodi. (Aq )Elopou. * (Arche.) E-lò-po li. Sf. Lo stesso che Elcopoli. y. (Van)Eloquente, E-lo-quèn-te. {Add. com.'] Che ha eloquenza, Lat. eloquens.Gr. Ssivòs As ysir. G. y. 12. 108. 7. Qual lingua, quantunque eloquente,tante cose potrà narrare? Tue. Dav. Ann. 1 5. ?a3. Dettò di vena elo-quente concetti , che, per esserne divolgate le copie, non dirò lor so-stanza. Cas. lett. y 5 . La Scrittura vuole che noi ci pentiamo de’ no-stri peccati, ed il frate eloquente ci costringe a piangerli in pubblico.
2 — * Discorso eloquente : Quello in cui lo scrittore o ’l dicitore fapompa o pruova di eloquenza. (A)
3 — [ Usato anche in forza di sosti] Tac. Dav. Ann . 5. 55. Fu pro-posto porgli il ritratto tra gli eloquenti in maggiore scudo e d’oro.
Eloquente diff. da Facondo , Diserto , Ben parlante. L'uomo elo-quente è quegli che dipinge al vivo, anima, adorna il suo dire, per-suade, tocca, eleva l’anima ec. L’uomo facondo è colui che è pie-no , rapido , facile nel suo discorso. Il Diserto quegli che parla congiustezza , con acutezza , con ordine, ma senza fuoco. Ben parlantediciamo chi ha un linguaggio felice, spontaneo, acconcio ed an-che brillante. V. Eloquenza .
Eloquentemente, E-lo-quen-te-ménte. Ava. Con eloquenza. Lat. elo*quenter, diserte. Gr. Petr. Uom . ili. Perchè , come elo-
quentemente dice Floro , ninno si vergognò esser vinto dopo Carta gine . S. Agost. C. D. Né anche quegli che cosi eloquentemente gridain questa deputazione, non avrebbe ardire di farne motto in parla-mento di popolo.
Eloquentjssimamente , E-lo*quen-tis-si-ma*mén-tc. Ava. superi, di Elo-quentemente. Lat. eloquentissime. Gr. sWoyi^rctra. Salvia , disc. 2.fg5. Questa fama gliel’ha finalmente acquistata il dialogo , nel qualeegli le filosofiche materie con profondità ec. e con leggiadriaeloquen-tisàimamente ha trattate.
Eloquentissimo , E-lo-quen-tìs-si-mo. {Add. mi] superL di Eloquente.Lat. eloquentissimus, Gr. eAXoyi/ziwraros. Lab. 75. E , oltr’ a ciò , c-loquentissima forse non meno che stato fosse qualunque ornato e pra-tico retorico. E iy 3 . Ah quanto giustamente farebbon quelle eloquen-tissime donne , se dal loro bellissimo coro te , ^ siccome non degno ,caccìassono ! Car. lett. 1. I2g . Essendo dottissimo ed esercitatissimo ,ed eloquentissimo e di tanta grazia e maestà in una cattedra , che, so-lo che si udisse , non ci accaderebbe allra intercessione, yarch. ErcoL288. Messer Roraulo Amaseo, il quale era, come sapete , uomo dot*tissimo ed eloquentissimo.
Eloquenza, E-Io-quèn-za. {Sf] Il bene e facondamente parlare, {L'artedi parlare e scrivere in modo da dilettare , muovere e persuadere * j—, Eloquenzia, sin. Lat. cloquentia , facundia. Gr . faropdx, Petr.cap. 11. E non pur quel di fuori il tempo solve, Ma le vostre elo-quenze e i vostri ingegni. Sen. Ben.yarch.y.8. L’ eloquenza sua ec. nonera cardata, né andava dietro alla scelta delle parole,ma diceva animo-samente , secondochè l’impeto ricercava , tutto quello che voleva dire.
2 — * Fig. Fiume d’ eloquenza , dìcesi di Un uomo eloquentissimo ; edanche di Copia di eloquenti parole. Petr . son. 220. D'alta eloquen-za si soavi filimi. (A) (N)
3 — * (Icon.) Donna grande e maestosa , col diadema in capo e loscettro in una mano; coll’allra stringe la folgore sormontata difiori per indicare inforza della ragione e l* attrattiva del sentimento
ELSO
che eliti adopera col medesimo buon successo. A lei dinanzi evvi un libroaperto ; ed a'suoipiedi sla il caduceo , simbolo della persuasione .(Mit)Eloquenza diti', da Facondia. U Eloquenza è l’arte di persuaderee di muovere. La Facondia consiste propriamente nella prontezza enell’abbondanza del dire. Se un uomo ha nerbo nella espressione,elevazione ne’ pensieri, calore ne’ movimenti , si dirà Eloquente. Seegli è più pago della bellezza delle parole, del giro delle frasi , dellegrazie, della elocuzione, si chiamerà Facondo. La Facondia in ibelliparlatorila Eloquenza i grandi oratori.
Eloquenzia , E-lo-quèn-zi-a. [Sf. F. A. F. e di'] Eloquenza. Lab. 88.Compresi ec. essere di grati lunga del naturai senno di lei , e del-1’ ornata eloquenzia. ingannato. Petr- canz. 5. 3. E che ’l nobile in-gegno, che dal cielo Per grazia tien dell’ immortale Apollo , E Telo*quenzia sua virtù qui mostri.
Eloquibile , E-lo-qui-bi-le. Add. com. Che è allo a ricevere le formedell'eloquenza. Parng. Demetr. Berg. (Min)
Eloquio, E-lò-qui-o. JÀ’/m.] Ragionamento. Lat. cloquinm, sermo, ora-tio. Gr. Kóyoi. Serm. S. Agost. Non abbiamo più chi c’interpreti esponga le sentenzio loro, e i figurati e profondi eloquii. A. Grisost.Perciocché è la volontà e l’anima cosi disposta, e tutta traslata e trasfor-mata al desiderio e all’amore de’divini eloquii e de’sentimenti celesti,a — Eloquenza. Petr. Uom. ili. g8. beato Agustiuo ec. iu questi tem-pi nel divino eloquio grandemente fiori. (V)
Elora. * (Mit. Ind. ) E-lò-ra. Luogo famoso pe pagodi , ove la super-stizione trae in folla gl'Indiani. (Mit)
Elorii. * (Arche.) E-lù-ri-i. Add. e sm. pi. Giuochi in Sicilia , sullesponde del fiume Eloro. (Mit)
Eloro. * (Zool.) E-lò-ro. Sm. F. G. Lat. helorus. (Dal gr. helor pre-da, rapina, cattura, che vien da he/o io prendo, e hereo io vinco,distruggo.) Genere d’insetti dell'ordine degl’ imenotteri, famigliade' prototrupiani, così denominati dal succhiello di cui sono prov-viste le loro femmine , e co’ quali danno il guasto a’ vegetabili. (Aq )Eloro. ’ (Geog.) Lat. Halorus. Antico fiume della Sicilia , oggi Atei-lari. — Antica città della Sicilia . (G)ELoRiuo.*(Geog.)E-lòr-ri-o.Cùtó della Spagna nel distretto cliBìlbao. (G)Elos. * (Chir.) È-los. Sm. F. G. Lat. helos. (In gr.helos vai chiodo.)Stafìloma di durezza cornea , divenuto voluminoso a segno da ol-trepassare le palpebre , quando queste siano a contatto. La figuradello stqfiloma rassomiglia alta testa di un chiodo. (Aq )
Elos r. * (Chir.) È-lo-si. Sfi. i r . G. Lat. helosis. ( Da ilesis rivolgimento.)Azione tli muovere spesso le palpebre ; ossia convulsione de’ muscolimotori dell'occhio. (Aq )
Elossite.*(M in.) K-lo.-.-i U-. Sf.Sornt di pietra, di cui narra Ludovico Dolce , che portandola, si guarisce dal mal di testa. (Al suori della vocepar che sia pielra reperibile nelle paludi, da helos palude.) (Van) ,N)Eloti. * (Geog.) E-lò-ti. Add. pr. m. pi. Abitanti di Elo, ridotti inservitù dagli Spartani, i quali diedero poi il nome di Eloti a luttii loro schiavi. Più comunemente Iloti. (G)
Elpe , * Él-pe. N. pr. fi. ( Dal gr. e/pis speranza. ) — Figlia di Poti-femo , rapita da Ulisse . (Mit)
Elpehorb , * El-pè-no-re. iv. pr. m. Lai. Elpenor. ( Dal gr. elpis spe-ranza , ed aner uomo: Uomo di speranza.) — Uno de’compagnidi Ulisse che Circe trasformò in porco, (lì) (Mit)
Elpia, * (Geog.) Èl-pi-a. Antica città d‘ Italia , nella Daunia. (G)Elpide , * El-pi-de. iV. pr. m. ( Dal gr. elpis, idos speranza. ) .(Mit)a — * (Mil.) Nome col quale i Greci ed i Romani onoravano la Spe ranza . (Mit) _ ,
Elpideforo, * El-pi-dé-fo-ro. N.pr. m. Lai. Elpidcphorus. (Dal gr. elpisiidos speranza, e phero io porto : Che porta speranza. ) (lì)
Elpidio , * El-pì-di-o. N. pr. m. Lai. Elpidius. ( N. patron, di Elpide/ )— Governatore della Sicilia nell’ FIII. secolo , ribelle e vinto. —Medico di Teodorico e poeta satirico latino . (B) (Van) (N)
Elpinice , * EKpi-ni-ce. N. pr. fi Lat. Elpiuice. ( Dal gr. elpis spe-ranza , e nice vittoria : Speranza di vittoria. ) — Figliuola di Md"ziade, moglie di Callia. (B) (Mil)
Elpca. * (Zool ) El-pù-a. Minutissimo pesce. Landin. Berg. (N)Elrick-,* (Geog.) Lo stesso che Alrico. F. (G)
Elsa, Él-sa. [Sfi Quel ferro intorno [ all' impugnatura ] della spadai
che difende la mano ; [ dicesi anche Fornimenti_, Elso, Else, Elw*»
sin.] Lai. capulus. Gr. xiiire. (Dal sassone hcll, onde gl' Inglesi trasserokilt che vale il medesimo. Muratori.) Dani. Par.16.102. Ed avea Gah'gajo Dorata in casa sua già l’elsa e ’l pom,. Ar. Fur. 4 ‘ 2 - < f• E *ferro immerso Nel venire, un palino usci dal lato manco, Di sang» esino all’elsa tutlo asperso. » Buon. Fier. 3 . ^.7. Elsa dorata .E Salvai-Annoi, ivi : Else, cerle basette della spada , di qua e di là dell’ iW'pugnafiira, credo da sAxiie tirare, trar fuori. (N)
Else , Él-sc. Sfi. Lo stesso che Elsa. F. Segn. Pred. 6.4. Poslagli cotibel modo su l’else della spada la man tremante, ec. (V) n E Tass.Gef-lib. 2. g 3 . Ebbe Argante una spada , e ’l fabbro egregio L’else e .pomo le fe’ gemmato e d’oro. (P) ( Ma Else potrebbe star in q uesdue luoghi come pi, di Elsa ; siccome Elsi di Elso. F. ) (N)
ELSENOR *(Geog.) El-se-nòr. Cit. della Danimarca nell’isola di Seeland ly 'Eluse- (Bot.) Ei-si-ne. Sf. Pianta volgarmente detta Vetriola , ed fl7 ‘che Parietaria. F. (Da’botanici diccsi helxine : e questa voce « “helxo fut. di helco io tiro ; poiché le Ibglie di questa pianta si alaccano alla veste del passaggiero, e la tirano.) (B) r /lN)
ELSlRViTE.*(Farm.)EI-sir-vì-tc.A’m. F. poet.Lo stesso che Elisirvite. r
3 _ * E per melafi. Menz.Sat.i. Ma l’entrata d’un fico o d’una v ^
Non dareste, e nè meno un fico secco A chi fosse in saper tuttosirvitc. (N) . „fl
Elso, Ét-so. [S/n. Lo stesso che] Elsa. F. Fir. As. zo. Gli li cC 0 Q f l,sinislro lato della gola tutta quella spada infìno agli elsi. Berti. „1. 24. 42. Fra loro acconcia il Conte si la spada, Che t’ eLozi, c dietro il pome yada. » Buon. Fier, 1. 1. 1. Adatti loro » ‘