chi gli dsi al Ranco ec. E .Salvi». Annot . ivi t Elsi , ^con\uwvncnf«V else ridila spada , poste di qua e di là 1 “
ciò dal verbo £s\xnv trarre. (N)
EMANTO
4 *
else della spada , poste di qua e di ]a dall lrn P J 0 )
ElsTRA.*!
ELTEco*. i (GrogOEl-té-TOn?^iit.c«tJeÌÌnPo£esijmtM«otn6»^G^'‘^ ( ^.
Ertola». * (Geog.) El to-làd. Antica città della Palestina, nella tuba aSimeone. (G)
Elucidalo. (Leti.) Elu-ci-dà-ri-o.
J/n/ei.'--
aioiw. Lat. emaciare, macie conficere. Gr. iV.r^wp. „ Magai. Leti. Do-lore intensissimo nella gamba , frutto det quale fu 1' emaciarsele coiv-siderabilmente il (ianco alla gamba medesima, (A)
tno. [ Add. m ] superi, di Emaciato. Lat.
S,Z eo §')^'^ v t iì ì Mh{.<iv.NomedidueJì.edi w iacit.d , Alema£’na.{CT') Emaciatissimo , E-ma-cia-lis-si-rm _ .
v ^ , Ant. clL del/a Palestina, nella (nini di Dan. (G) macie con fecius , macerrimus. Gr. X^rora-ros. Tratt . segr.cos.donn>
’ “ ' ■' ’ Per cagione di tanti errori divengono emaciatissime.
Sm.
instru ' ' -- -w. um. Titolo dato a libro che spiega e
Tu$c IS< t' ^7 a ^ Uc f’ < 3 nas i cosa che dà luce, che illumina, rischiara.)Liirriol ,a( *‘Ejucid. poetic. di Ermanno Torretitmo. Beve. (Min)
-- *.,uu. muoia, poetic. di Ermanno T Qfl s0 Vimo studio
Elucubrato , E-lu-cn-l»rà-to. Adii. '»• V . L . Egli asserì*
e con diligenza. Lat. elucubratiis. Gal. JJf «-“P • ' da sl \ consce e ammette che questo strumento ec. e parto ’
gran fatica elucubrato. (V) r p rop riamente
Elbcubrazioke , E-tu-cu-bra-su5-ne. Sf r ■ 1 .. > ..
fatto a lume di lucerna ,
-- r •
Lavoro
, -. meerna, e fin. Elaboratezza di studio, Diligenza
nel comporre. Lat. elucubratiti. Guariti. 1 drop. 3 . 7. Se de pur meiitaiil suo premio, l’avere già tante volte con versi elegantissimi la t»acelebrata , e con dottissima elucubrazione nel mio famoso ec. («) (B)Eludere, E-Jù-de-re. lAu.anom.} F. L. I Propriamente Evadere, o Ben-der una cosa vana e di nessun effetto, e fig.] Ingannare. Lat. eludere.Or. x.ciTa.-Kcit't l uv' Guìcc. Stor. 1 7. 2 Gioyambatista , eludendo il
Pontefice, trattava questa cosa. ,,
Elodoiuca. * (Piu.) E lu-dò-ri-ca. Add. e sf. F. G. ( Da eleon olio ,e nydor acqua.) Nuovo metodo di dipingere, inoculato dal sig.de Manpetit, adoperando contemporaneamente l’olio e l’ ncqtia.(A<\)*a.uiNA.’(Mit.) Elu-ìmi.Soprannome di Cerere, danna fonte di
sul cui margine ella area un tempio. (In gr. ekunos vale olioso.) (Mil)Elul. * (Arche.) È-Iul. Am. F. Ebr. Mese ebraico , il sesto dell annosacro , e V ultimo dell’anno civile. (\an) . . rTL
Elungabile , E-lun-gà-bi-le. Add. com. Che può ridursi in lungo.Ubere.
Land. Dissert. £eig. (Min) t t>
Elongazione, Edun-ga-zió-nc. Sf. Allontanamento , Discostamento. Rao ,D>sc. Bere. (Min)° .
ELCRO. * /'TV*:, x vx.. —* •
fciBRo. * (Mit.j E-lù-rO. Dio de' gatti
gr. eluros gatto.) (Mit) Timoteo patriarca d’ Alessandria ,
a — * (Lett.) Soprannome dato a Jtmoteo pai
a motivo della sua indole scaltra. ( atì J ,J,.tìi perchè hanno de3 — * (Zool.) Specie d’animali carnivori, cosi de p
caratteri che li avvicinano al gallo. (Sq) . . J]>itlo.(&)
Ecobopou. • -
Elusa. * (Geog.) E-lù-sa. Antica citta della l alestina
della Gallia nella Novempopulania. (G) ,, fZ,, n scogna.(Gi)
Eu JS ATi.-(Geog.) E-lu-sà-ti. Ini. popoli della Galla nellf U .Erosione , E-lu-si-ó-nc. Sf. Contravvenzione coloiaia a 7
fizioso pretesto. (A) . , rr MI’nso.(K)
Elusoiuo, E-lu-sò-ri-o. Add.m. Appropriato ad eludere, r. p ecan .Et.0TRtA7.iosE. * (Farm) E-hi-tri-a-zió-ne. Sf. V. > • '• j n
tazionc. Lat. elntratio. (In lat. cliitriare vale votare da
ELv 1 .*(Geog.) A ÌWa. Pie. fiume del Piemonte. — Cit.del PorlogElvetico. * g ( M ìt.) El-vè-ti-co. N. pr. ^.-Figlio fi 'fa
di Seguano e di Allobro, ceppo della nazione elve 1 11 -
favolose cronache del paese. (Elvezia suona in ted- sali Pi
da heil salate, e iveit ampio.) (Mit) _ . , ult’Elve-
Elvetico. (Geog.) Add. pr. m. Dell’ Elvezia, Appartenenlc J® eina, cioè al paese degli Svìzzeri , ed a’ loro costumi , fco ’ Pec. — Repubblica o Confederazione elvetica , la vipera.
Elvezia , * El-vè-zi-a. TV - r rv r,’ -:---
uccisa dal fui-
^VI A , -
* fn™ re S no di Trajano. (Mit)
(Geog.) Antico nome delia Svizzera . V. (G)
(Geog.) El-vè-zi-i. Popoli che abitavano V ElveziaÉl-vi-a. N. " ~ .
l^fiea lode,'
' f rs . 1
guati ere-avesse vivu-
. - ni. (G)
pr. f. (Dall’cbr. eìoah Dio , o Dea . In islavo hval—, ^ hallàv sordido.) — Madre di Cicerone. (Van)j? Lv (Geog.) Città dell’ Asia mmore nella Galazia. (G)de^ UMI * * (Sb Eccl.) Ebvi-di-à-ui. Seguaci dì Elvidio , ito c 10 % he “?P° nascita di G.C, là Santa Verginenv*c° n Giuseppe non altrimenti che con un vero marito , e ncEl v.nm a : u !‘du e f s l lU cli. (Ber)
hdid ’ El-vi-di o. N. pr. m. Lat. Elvidius. ( Dall’ebr. e! Iddio, eElvieh, C » 1 ?, Caro a Dio.) — Eresiarca del IF. secolo. (B) (Vati)
del /?„ 1 vGeog.) El-vi-è-ni, Elvii. Antichi popoli delle Gallie , sulle riveF.lv„ 'ff ..
Elviu.o * El-vi-i. Lo stesso che Elvieni. F. (G)
Elvio, * V1 *. €o §0 El-vìl-lo. Antica città dell ’ Umbria . , _ /
grande '.1 \ ° - P r ‘ m - C V. Elvia. ) — Cinna . Cittadino romano,
Elvio. • jf lU atore di Cesare. (Mit)
di Dio . V ted. all wir tutto noi. In ar. eì varaon il timor
Elvira. * pi ““imo califfo della Siria . (Van)
Elza , Èl-za. x'f a 'A' P r -Z Val. Elvira. (V. Elvir.') (B)
_ l'iella spada 'li r JÌ ' e di’ Elsa. Sen. Pisi. Tu non diraiElzabad * pi ,!*‘,!", ona i e’lia l’elza orata. (V)
«^dota- ^ N '- "" “ r ‘
(Mit)
che
Educate.
pr. m. Lat. Elzabad. (Dall’ebr. el Iddio,
(MinÀ^' e > ; Dio. ) (B)sangue, ed achanes ma ’ ca '^ e * V "* G. Lat. baemachates. (Da hema
f * (Zool.) Serpenti ììì'^° r ? a ^ agata di color di sangue. (Aq )1(1 parte sun^^i, a i Asia assai pericoloso , contrassegnato nel -rfi co/ur ^ A *
^ Da Ermu' san ( „,, ‘ rr ^ E tna-ce-li-nó^a. Sf. V. G.
, Porpora P E ' , e ce . t,s ma cehia.) VocaboloZ e 1(1 .malattiaA b-ma-ci-à-re. r .y ccab. m.
mare , con tre linee
Lat. haemacelinosa*recente per indicare
Te 0 Avere emacia-
Emaciato, E-ma-ci-à-to. Add. m. da Emaciare. Che ha emaciazione ,Lat. emaciatus. Gr. ixra.%èis.
Emaciazione , E-ma-cia-zió-ne. [Sf.] Magrezza grande. Lai. macie»,extenuatio. Gr. AS7rroV7is. Lib. cur. malati. Accompagnata dalla cma-dazione di tutto il corpo.
EmacitÀ. , E-ma-ci-tù. Sf. Foglia abituale di comprare. (Dal lat. e merecomprare.) Cocch.Dìsc. nell’Indice. (A) _
EMACORn:.*(Arche.) E-ma-cò-ri-e. Add. e sf.pl. V . G.Lat. haemacoriac. (Da^hema sangue, e coros sazietà. ) Libazioni di sangue solite ad offrirtisulle tombe de’ morti ; poiché credcvasi che le anime per desiderio dellavita, assai si dilettassei'o del sangue , eh'e la vita del corpo. (Aq )Emacurie. * (Arche.) E-ma-cù-i ì-e. Add. e sf. F.G. Lat. haemacuriae.(Da hema sangue , e curos giovanetto.) Cerimonie praticale nel Pe loponneso , in un giorno determinato dell’anno , in cut de* giova-'netti venivano flagellati sino all' effusione del sangue sul sepolcro diPelope , offerendogli la libazione del loro sangue. (Aq )
E maculato, E-ma-cu-là-to. Add. m. Purgato , Senza macchie. Lat.emacnlatus. Gr. d.^a.vros. Salviti. Pros. Tose. t. hgj. Dio volesseche l’esempio del Tassoni ec. fosse dagli Accademici tutti seguito-,che il nostro gran lavoro ne verrebbe sempre più mondo , emacia-to e perfetto.
EwAFOBiA.*(Med.) E-ma-fo-bì-a.dyr^.C.Taf.hemapliobia. (Da hema sangue,ephobns timore.) Orrore del sangue. —,Ematofobia, Emofobia, sin. (A.O.yEmàfobo. * (Med.) E-mà-fo-bo. Add. m , F. G. Lat. hcmapbobns. ( F .emafobia.) Dicesi di chi soffre alla vista del sangue. —, Ematotoho,Emofobo , sin. (Aq )
Emagogo. (Farm.) E-ma*go«go. Add. usato anche come sm. PI. Emago-ghi 9 Emagogi. F. G. L.at. liacmagoga. ( Da hema sangue, ed agogetrasporto , che vien da ago io trasporto, caccio. ) Dicesi de’rimediiatti a far uscire il sangue , cioè a pt'omuovei'c le regole ed i fussiemorroidali. (Aq )
Emaguin'guilieri. * (Mit. Ind.) E-ma-guìn-gui-Uè-ri-. Razza di Gigantiservitori di Jamen , dio della morie, i quali hanno ntell’infima degl’ In-diani V incombi risa di tormentare gli scellerati. (Mit)
Emàlopia. (Chir.) E-ma-io-pi-a. Sf. F. G. Lat. haemalopia. (Da- hemrt-leos sanguigno, ed ops occhio, onde hemalnps chi ha gli occhi sparsidi sangue.) Spandirnento di sangue nel globo dell’occhio, cagionato 1da percossa, da caduta , o da piaga. Detto anche Ecchimosi. , Ema-toftalmia , sin. (A) (Aq )
Emamo, * E-mà-mo. IV. pr m. Lat. Emani, Heman. (Dall’ebr. fiamamturbare.) (B)
Emanante , * E-ma-nàn-te. Pari, di EmanafèTv^. di j'eg. Romani. (N)Emanare, E-ma-nà-re. {All. e n. ass. F. L. venir fuori, Derivare ;per estens. Trarre origine , Essere generato ; e per traslato ] Pubbli-care. Lat. emanare. Gr. diro ty'tpar'ììou. Salvia , disc.i. Sò"}. Fecero orna-nnre un decreto dal Senato , per lo quale erano da Roma e dall’ Ita lia banditi i filosofi.
Emanare diti, da Scorrere. Emanare dicesi propriamente delle partisottilissime che si distaccano ed esalano da’corpi per una traspirazioneinsensibile o per altra somigliante maniera. Scorrere si dice di coseche partendo da nna sorgente , da un principio ec. si spandono perqualche via e in un modo più o meno sensibile. Cosi da’corpi emanauna infinità di particelle invisibili che ne spossano la sostanza. Cosìgli odori emanano da’ fiori, da’corpi odorosi ec. La luce emana dalsole. Dalle vene della ferra scorrono de’succhi che formano i cri-stalli e i minerali d* ogni specie. Il sudore scorre dal corpo ec. Nelfìg. diciamo pure : Il potere emana dal trono; dal seno della divinamisericordia scorrono incessantemente su noi i tesori delle grazie ec.
Em anato , E-ma-nà-to. Add. m. da Emanare. Lat. emariatus. Gr. ciirop*ps9V»!?. Segner. Parr. istr. 23. 2 . Tali sono i decreti su ciò emanatidalla Sacra Congregazione. (A) (B)
Emanazione , E*ma-na-zió-ne. Sf. Lo emanare , e La cosa emanala.Lat. emanatio. Gr. airoppo-n. Magni* Lett. I Teologi dicono l'emana-zione dei Ferbo , ed i Filosofi temanazione della luce. (A )E lett . iS 1 .Una qualche comune interna inseparabile emanazione. (N)
Emanceppare, E-man-cep-pà-re. [Att. e n. pass. F.A. F. e di') Emana-ci pare. Tac. Dav. Ann. f SS. E per fuggirle si emanceppava- coluiche pigliava il Fiammato.
Emancipare , E-man-ci-pà-re. [ Atti] F. L. Liberare che fa il padre ilfigliuolo dalla sua podestà dinanzi al giudice. — , Emanceppare ,Manceppare, sin. Lat. emancipare. Gr. eVrronrrSIat.
2 — * JY. pass. Fig. Torsi soverchia libertà , Uscir de’ limiti del con-venevole , dell’ onesto, del necessario. Magai. Leti. Non mi sono vo-luto emancipare a far menzione dì colui citato da Elio Larapridio inEliogabalo , (A)
Emancipato , E-man-ci-pà-to. Add.m.da Emancipare . Lat. crrancipatusà,Gr. EKTCcm^ef?. Maestruzz. 2 . rft. I figliuoli che sono n^lla podestàdel padre, vel ctiam emancipati, i quali sono commensali al padre,e da lui hanno la necessità, costoro sono iscusati } ma gli altri no.
Emancipazione. (Lcg.) E-man-ci-pa-zió-ne. iSf. Jtto legale per via di cui1 figliuoli sono emancipati. ] L’emancipare .—, Manceppazione , sin.Lat. emancipalo. Gr. à^a.Wocy'f\ rri$ Fr. Giord. Pivd.
Quasiché avesse ottenuta la emancipazione dal padre.
Emano,* E-inà-noJV.pr./w.Lm. Eman. (Dair ebr. human moltiplicare.) (J3)
Emanto. * (Bot.) E-màn-to. Sm. F. G. Lat. haemanthus- ( Da hemasangue , ed anthos fiore.) Genere di piante del? esandria monoginia,famìglia delle narcissoidi, caratterizzato da urna spato colorata dimolti pezzi con molli fiori) con corolla divisa in sei parti ed una bacca
e