esfiuU* fu f*i afa
FALANGE
( O' 1 phalmix falange, e arche comando.) Corpo formala eia due ma-utrc/iie , cioè da s.65 file o da 4°9 6 uomini, il cui capo dicevasi■f an garca. Secondo altri vien questo corpo chiamato Strategia , edV.,f uo duce Stratego. (Aq )
. , CE * (Milit.) Fa-làn-ge. [Sf. Ordinanza di battaglia de Macedoni,tee un corpo di fanteria di otto mila uomini , serrato senza inter-v 1 ' o C " 1 ■f' ronle ristretta , fasciata di lunghe picche , che chiama-rne Sarissé . Ora si prende per qualunque corpo d’esercito scelto esi' YI \ at r ne d’armi, e si usa in islile nubile ed elevato. —, Falangia,le fi - at - phalanx. Gr. <pdxay|. Segr.tior. Art. guerr. 33. Massimerisse n S5' di Macedonia, le quali portavano aste che chiamavano sa-],< . Cc, > colle quali cc. tenevano gli ordini nelle loro falangi. Cecch.ì. fi 1 ’ - Gr - 4’ 2. Il che al vincitor fu di più utile, Che le falangi ee *' c 'lo intero.
nim ~r ^ l > r smniil. dicesi di qualsiasi moltitudine di gente u d' a-pjjj. 0 '*] Kuc. y]p. 226. L’allegro vincitor con l’ali d’oro, Tutto di-p ? “d color dell’alba, Vedrai per entro alle falangi armato Lam-Fon l ; il e ‘ “ Calvin. Opp. Pese. 1. 170. I popoli del mare, e le falangi2 ^ (A° SC Pesci d’ogni sorta -Dirò. (N)
dii ' v Ao/ne dato alle piccole ossa che formano lo scheletro dellesul ° ene cantano tre ad ogni dito , eccetto il pollice che ne ha dueCs su' nenle ' L Ql - phalanx. Gr. (fdXxyg. Bellin.Disc. Si dividono le sueEt. a ancora come quelle della mano, cioè in falangi de’diti. (A)(N)Fa 1ak ^ Ero - (Zool.) Fa-lan-gè-ro .Sm.Lo stesso che Falangiere. ^dA)(N)i ei . m . ETTA - * (Anat.) Fa-ìan-gét-ta. Sf. JSome dato alla falange cheF 4lA d dito e porta l' unghia. (A. ().)
ftr,. GETTUso - * (Anat.) Fa-lan-get-tià-no. Add. m. Chi è relativo allef£'7 ’S‘- (A. 0.)
Khber 1 * CMilit.) Fa-làn-gia. Sf. F. A. F. e di’ Falange. Fegez.^o-fala,,? 0st > che le chiamavano falangie, ed usavano mettere in unaG>-4 ngia 0l ì° m ’8*' a ) a d’ armati. (Pr)e più S0 '. (Anat.) Fa-lan gi-à-no. Add.m. Cli è relativo alle falangi,^s\. k Ts c , i 1> K ^' U f2 lar ' n, ' nte a de prime. (A. O )
^xcangie , 1 ‘che.)Fa-lan-gi-à-ri-o.iS’iB.<S'otónto delle antiche falangi.(A)lanx f a p E ’ (Zool.) Fa-lan-giè-re. Sm- F. G. Lat. phalangcr. (Da pha-ne de’ Jnge . ’ internodio delle dita.) Genere di quadrupedi dell’ ordi-i due < i nril f nr i , famiglia de’marsupiali , cosi denominali dall’ averebrand /; 1 " eL Piedi posteriori seguenti il pollice riuniti con una mem-tibei-r, ll>{> a d’ ultima falange che porla V unghia che n’ è la sola
^CìsgIsT’* I À a l aDgCro ’ sin ’ ( Aq )
^ deli e (Anat.) Fa-lan-gi-na. Sf. Nome dato alla seconda falange
a ne hanno tre. (A. 0.)
' ty 5ec ontl * (Anat.) Fa-lan-gi-nià-no. Add. m. Cfi è relativo alle^N Gi e /a/ ^. Lat. pjialanginianus. (A. 0.)ia gni °*ì ^°°h) Fa-làn-gio. [tVm. Genere d' insetti della fhmiglìa de'C 16 rnasC(, d- e cornee , il di cui secondo articolo è a te -
c hi v i ’ d. Ue zanne in forma di piedi situate nella fronte , due oc-ed ott t>il . ne tt a sommità del capo e quattro a' fianchi del medesimo,fra i e ° Predi' l' addomine rotondato, il capo cresciuto come il petto;Ca ncroT/ eCle Sbraccia il falangio pecora]o , phalangium opiJio , ed iltorno a À/- P H aIan S ium cancvoides $ il primo gira di notte e vive in*Gr. <T, a *, alberi, il secondo si nutrisce di zecche0 Lat- phalangium.gìono* Diitam. 4 • 7- Di tutti i vermi, che bau tosco, ra-
SctlZa per 1° 1 falan 8 io » <* e ^ ragno ha forma, La cui puntura è quiCirc.Gell. 2 . 56.1 cervi quando ec. si sentono morsi* u Ui medi™ ! C . E una s P cz ' e di ragno velenoso , non si sanno eglinos * ^p JQt , aiG c°l mangiare de’ granchi ?dvnr ìltf . f tenere di piante a fiori incompleti colla corolla profon-a jfodele e (l Pf rlL ihvua , dell’esandria monoginia , famiglia delleue>iomi n ' a(e a ? 1< ?jf ern i registrato sotto il genere Authericum ; piante cosipuntur a di „ ,. Us0 c,ie ne facevano gli amichi per guarire dalla
r 8>on. —, a specie di ragno che i Greci appellavano phalan-
l ' a «' G,s 'U. . i'' a,1 S"e, sin. (Aq ) (N) r
Phalanx f,i a ' io °l) Fa-lan-gi-sta. Sm. F. G. Lat. pbalangista. ( Dahearahaeus V-® 0 ’) Specie d’insetto dell'ordine de’coleotteri delgenere•i n ;T denomin n ' ’ ec *‘ l P L eAh) di Geotrupe di Lalreille ; così da Geof-' lrm fdif Kns jJ^ ln Per le tre lunghe corna avanzale, che sembrano le sue* Genere °de lunghe aste della falange macedonica.(Acfìng')
cakcite. (Bot \ !' n, ' na l‘ mammiferi dell’ordine de’ marsupiali. (N)Cakgo si , * (c’hj , a dan-gi-te. Sf. Lo stesso che Falangio. F. (A) (N)
* G - , Gr -
FALCE
l5 9
Cìl - p Q * a c . le . consìste in una duplice o trìplice linea0 , della** sono dirette verso la. congiuntiva che irrita-
'*La •* perdisi del P a P e -hni superiore , prodotta dall indebolimento,
Cl § l >a , l e .Caduti
trif-f \ A 5 * ^ a -làn-n e ^ at -ore di quest'organo. (A. O.)
AlanI" F'&iuola di T pr ' ^ 1)al 8 r * pbalos bianco, ed itine fì-
c «po de’ p ° .? re
(B)(Mit)
’ j ?nthos fioro* j pr ' m • Lai. Phalantus. (Dal gr .phalos bian-* Partenti » ? l // G Phalanthos canuto.) — Guerrtero spartano,ì% <j A & » ( di' e a colonia che si stabilì in Taranto . (B)(Mit)
«£*£*• .(Milit) F a rt- Arcadia. (Mit)
. notare, lunga » << ‘C‘ ^• G. Lat. pindarica. Arme antica
r ,‘. l’Un. I’ 1 as la , di che vedi Liv. hb. 21. cap.
-‘A 1 "» 0 n ocum l .,,| S ..°)I 0 dà P assunto al Re de’Neri, Che faccia
, donde , e con arcieri , Che
*• A
lev! n !) [ . lu,l, o nociim., , ' " u ua 1 assui? acc ' ar si ogn i 2 ?. < -‘ on falariche ,
l.'u-iia !V : ?«v e un EC r- En. g.' 1 io5. Infocato, im-
c°n motit) l’asta ì n ],l Cai '. ,c ^- (ÌI hdarica. (M) Vegez. *63. La fa-e hìGv»-.? 0 ,^ 0rle ' i^fro si ficea,e tra l’asta e’t ferro
è chi im-at s ’ Ulv °i' r e , gittandosi suso olio, il^'ìnco L ^ a ^ a “ri-d e j\r 0 ’ e P cr forza di balestro saettato. (Pr)
’--!t ^ “S;> x'»iR t&S**-. i “ f
E ' (Zool.) A ’)„/
de'pinnalipedi, di lucide piume, volgarmente delle Folaghe. Che /mimoil becco convesso , narici allungale , fonte nuda ed i piedi a quat-tro dita contornate di una membrana merlata, e nidificano ne’ can-neti , si trattengono sugli stagni, e si pascono di piunte e loro se-menze. Lat. 'phalaris. Gr. <bxXa.ols. (Aq ) (N)
ento , celebre per la sua cru-Gcncte d'uccelli maria
rim o palustri dell' ordine
corolla bivalve coriacea , un rudero dì un secondo fiore ed il semecorticato ; così denominate dalle loro loppe o glume dì un biancobrdkmte. ( Dal gr. phaleros bianco , spumoso. ) (Au) (N)
Falariensi. * (Geog.) Fa-Ia-ri-m si. Ani. popoli d ! Italia nel Piceno.(fi )Fatalismo.* (Lclt.)Fa-la-ri-smo. Sm. T. usalo da Cicerone in sigi:, di ef-ferata crudeltà, simile a .quella di Falaride. (Aq )
Falaro. * (Geog.) Fà-la-ro. Fiume di Boccia che gViasi nel Ccjìso.(J , fi\)Falaropo. * (Zool.) Fa-là-ro-po. Sui. V . G. Lai • phularopus.* (Da pha-larts folaga , c pus , podos piede.) Genere d' uccelli dell' ordine depinnahpedi, distinti da piedi eguali a quelli delle folaghe. (Aq )Falasco. (Bot.) Fa-là-sco. Sm. J£rba che nasce ne' paduli, con cui sifanno cavi delti Cavi d’ erba. Chiamasi anche Pattume , Erba falasco.Tariff. Tose. ec. V\ Biodo. (A)
Falavesca, Fa-la-vè-sca. [Sf. K.A. e di ’] Favolesca. Lat. qnisqniliaevolantes. Gr. 'TTspi^LigocToc.fy. favolcscai)PataJf. 6. E come falaveschepoi traluco. Buon,Pier. 3. 1 . 5. Puntimbianchi di donne e falavesche.Falbalà, Fal-ba-là. Sf. indecl. Lo slesso che Falpalà, (Dal Xcà.fuhepiega, crespa , e blatl foglia, ond c fdt hlutt foglia increspata, falbalà.Leibnitz. ) Adira, sat. 4 • Guardi il sarto cc., Che il sottanin le pendain qualche lato, Ch’abbia la falbalà pochi sgonfietli, 0 lo strascico siamai divisato. (A)
Falbo. (Veter.) [Add. mi] Colore di mantello di cavallo giallo scuro .Lat . tulvus. Gr. 'rrvppos. (Secondo ì più, è dal lat. fulvus o da flavusche vagliono ad un di presso il medesimo, i! Muratori sospetta chesia venuto da phalbas nome greco de! cavallo di Eraclio impcradorc.)3) Corsiti. Tonaceli. 7. 58. Sovra falbo destrier, ch’il fren spumosoRendeva, e ferocia mostrava molta Ali annitrir ec. (B)
Falca.* (Mario.) Sf. Diconsi Falche alcune tavole amovibili che s* ag-giungono sopra l'orlo della nave per alzare l'opera morta. ^.Falche.(A)Fàlcaccio , Fal-càc-cio. Sm. accr. e pegg. di Falco, tanto al proprioche al fìg. Fag. rim. Se con qualche falcaccio s’accompagna , Secrede al suon d’«rtifizioso fischio Che là lo invita. (A)
Falcadiiva. * (Chic.) Fal-ca-di-na. Sf. Fu dato questo nome ad unapretesa varietà di mal venereo , o sifilide , che si volle introdotta inFalcado , paese (fella provincia di Belluno , da una mendicante in felladi rogna venerea , ulceri e porri alla vulva. Si appressila quindisotto forma d’eruzione scabbiosa che non risparmia eia, ulceri allagola e alle fosse nascili, distruggimento del naso , ulceri serpiginoseper ogni vei’so alla pelle, ec .— , Mal di Fiume, Skorlievo, sin. (A.0-)Falcare , Fal-cà-re. [Alt.'} Piegare [ in modo di falce, opiuttoslo Vol-gere, Piegare il passo in gii'O, o secondo il Lombardi, Avanzare. Oggiè voce uscita d’ uso.} Lai. fìectere. Gr. Kccy.TCruv. Dant. Purg. i8.g4>Tale per quel giron suo passo falca. But. Falca, cioè piega suo passoper quel girone.
2 — [ Avanzare , Sopravvanzarc. ] Tes. Bi\ 7. Immanlenentc clicV uomo veste persona di giudice , dee egli vestir persona d’ amici , eguardare che sua persona non falchi l’altra.
Falcastro. (Ar. Mes.) Fal-cà-slro. [AVw.] Strumento di ferro , fatto aguisa di falce , forse quello che noi chiamiamo Roncone. Lat. falix-Gr. cLyxi 1 . Dial. S . Greg. M. 2 . 7. E così perdoto Io falcastro , Iopredetto Gotto tremando, ec. E appresso : Ecco ’i falcastro lavora,e non ti contristare.» (Nella edizione di Roma ij64c detto Ronciglio,e vi è nominato tre volte ; ed alla prima è notato nelle varie lezioniFoleastro , che noi crediamo lezione bruttissima. ) (V)
Falcata. (Veter.) Fal-cà-ta. Sf. F'. Repellone. (A)
Falcato, Fal-cà-to. Add . m. da Falcare. [ Fatto a falce , Curvato aguisa di falce.} Lat. falcatus. Gr. $p&7(ctvQ£ihr,s. Red. Fsp. nat. 44 •Formano due corpi o muscoli, sieno di figura falcata. >3 F Ar. Tur.27. 8g. Come levar suol col falcato artiglio Talvolta la rapace aquilail pollo. (P)
3 — -dgg. di Luna : si dice quando non apparisce illuminata in tuttala sua circonferenza , [ ma in quell' apparente sua diminuzione restain figura di falce.} Lat. Luna falcata. Gr. ctp,$ÌKvpTo$. Zibald.Andr.Vogliono essere colte a Luna piena , perchè la Luna falcata non giovaneente. Gal. Sist. 56. Noi dalla terra reggiamo la luna or tutta lu-minosa , or mezza , or più , or meno, taìor falcata,e talvolta ci restadel tutto invisibile.
4—(MiIit.)Carri falcati erano presso gli antichi una spezie di carri armatidi ferri fatti a guisa di falce. Lai. currus falcati. Gr. ólpfx.xrx. hpsTfce.-rosiàsa. Fr. Giord. Pred. R. Eravi un bello numero di carri falcati.»Bentiv. Teb. lib. 10 . Iva osservando i muri Anteo correndo Sul falcatocarro. March. Lucr. lib. 3. Fama è che pria nelle battaglie er’ usoL’oprar carri falcati. (Br)
Falcatore , Fal-ca-tó-re. [ Vevb. m. di Falciare, e perciò meglio dettoFalciatóre. f r . ] Buon. Fier. 3. 5. 5. E per messe fecoudevolc Fai-cator, che il pie s’inlappoli. » ( Forse i Tortini e Franohi hannostampato questo Falcator in luogo di Falci«tor. ) (M)
Falce . (Ar. Mes.) [Sf} Strumento di ferro, curvo come la zanna delcinghiale , col quale si segano le. biade e l' erba ; e quello con chesi segano le biade, è dentalo. — , Falcia , sin. Lat. falx. Gr. oà-rr».Petr. son■ i33. E del mio campo mieta Lappole e stecchi colla falceadunca, pailad. cap. 4 Ferramenti che bisognano sono questi ec.,falci da mietere o falci fienali. Bocc. g . 3. f. 2 . Conoscendo che falcisi trovavano non meno che egli avesse stuoli ec., a darsi al governodel regm commesso cominciò. Alain- Colt. 2 . 3q. Son di mieter pipntodi : altri hanno in uso , Come i nostri Toscun , dentata Lice.