x 5o falcete
2 — Tempo della mietitura, in cui s'adopera, la falce \ che anchesi dice Tempo della segatura, Lat. roessis. Gr. aprirò;. M. E. 3 . 14.Essendo nc’campi seminati cresciute le biade, e’grani d’aspetto diubertuosa ricolta vicino alla falce.
3 _ Porre o Mettere la falce nella biada o nella messe altrui,
[fi„.]z=zTuivarc V altrui giurisdizione , Entrare in faccende che ap-partengono ad altri . Muesttuzz. Non porcile non e lecito al vescovomettere la falce nella biada altrui.
2 _ Per simil. dicesi ad uno strumento simile , ma alquanto minore,
detto altrimenie Pennato . Amet, 4 j> E poi mi disse quando con curvafalce i lussurianti rami di. tutte le piante siano da reprimere ,e comeda legare. Pallad.cap.41 .Bisognano ec. falci da potare gli alberi e le viti.
3 — Dicesi Falce fienaja o fienale ad uno strumento simile , ma dilarghezza e lunghezza assai maggiore , con manico lungo all'altezzaA un uomo, cosi detta dal segare il/ieno. Lat . falx faenaria. Dial.S. Grcg, 1. 4 • Incontanente dopo queste parole Equizio ne venivacolla falce fienaja in collo. Eil. SS, Pad . 2. 22. Ed ecco il diavolgli venne incontro con una falce fienaja, e vollelo percuotere, manon potette. Pallad. cap. 4 falci da mietere, falci fienali, marroni■0 segoni per ricidere, lunghi d’un braccio, o così.
2 — Si dice talora senza altro aggiunto , e s'intende pure dellafalce fienaja . Beni. Ori. 1 . 11. z 3 • E trenta falci in un prato non
fanno , All’ agguaglio di questi, strazio e danno.
3 — frullana: * è un’ altra sorte di falce fienaja . (A)
4 — A gramola. * ^.Falcione. (A)
4 — T. de ’ carticri. Specie di coltello fisso in una panchina , con cuisi stracciano i cenci. (A)
5 — * T. de'gettatori. Strumento il quale non è altro che una falcefienaja dentata , aduso di segare gli avanzi o malerozze decannoni.(A)
£ (Veter ,)Persimil.La partearcata della gamba di dietro del cavallo. Cr.
g.8. 2. Il cavallo che hai garretti corti,e le falci distese,e l’anche forti,dee essere naturalmente ambiantc. E 11.47 • H cavallo che ha distesii garretti , e le filici corte , in movimento tostano e agile esser dee.
*7 — * (Anat.) Piegatura della dura madre , eh' è nell ’ intervallo de'due emisferi del cervello , il cui margine superiore , aderente alcranio , contiene il seno longitudinale superiore, l'inferiore liberoracchiude il seno longitudinale inferiore. (A. 0.)
2 — del cervelletto: * Piegatura triangolare della dura madre,che da una parte è assicurala alla metà della tenda del cervelletto ,e dall' altra alle parti laterali del gran foto occipitale per via di duebiforcazioni. (A. O.)
3 — della vena OMBELICALE o Gran falce del PERITONEO: * Pie-gatura falciforme che si estende dall' ombellico sino alla faccia in-feriore del fegato. (A. O.)
4 — * Piccole falci del peritoneo: Nome dato da qualche anato-mico ai legamenti laterali del fegato, ed alle piegature che forma ilperitoneo , rialzato dalle arterie ombelicali. (A. O.)
8 — (Milit.) Falce a rovescio, o Falce manica a rovescio : Falce cheha il fio volto all' infuori: si usa negli assalti dalla truppa assediataper nettare il parapetto o la breccia dai primi assalitori. (Gr)
Falcete , • Fal-cc*te. IV. pr. m. (Dal.gr. phalos splendido, ed alceforza: Splendido, Glorioso per la forza.) — Figliuolo ed uccisoredi Temono re d' Argo. (Mit)
Falcetto , FaJ-cét-to. [AVu.] Strumento che ha simiglianza colla falce,ma più piccolo. Lat. falcula, falx putatoria. Gr. x\xcrrripiov. Lib.cur .malate. Per tagliarla bene sarae ottimo un falcetto da calzolai.
Falche. (Mario.) Sf pi. Tavole sottili che si mettono a incassatura sulbordo dei battelli , delle feluche , e d' altri piccoli bastimenti a reminel Mediterraneo , per rialzare il bordo , e chiudere le aperture de-stinale al passaggio de' remi, per impedire che t acqua entri nel ba-stimento. (V. falcare, 2.) (S)
Palchetto. (Zool.) Fal-chét-to. Sm- dim. di Falco. Specie di falcomollo più piccolo del falco ordinario. (A)
Falcia. [ Sf. detto ] per forza di rima. E. e di' Falce . Morg. 27. 66.E par che tagli dell’erba del prato, Da ogni parte menando la falcia.
Falciare, Fal-cià-rc. Alt. e n. Tagliare con la falce l'erba de*prati ,le biade e simili. (Ga)
Falciata , Fal-cià*ta. [Sf.] Colpo di falce , Il menar della falce. Lai.falcis ictus. Gr. Gr.ucfvptiv hpeicctvvìs ir\r,y(A<x.. Fr. Giord. Pred. Conuna sola falciata molte spighe recide.
Falciato , * Fal cià-to. Add. m. da Falciare. V. di reg. (0)
Falciatore, Fabcia-tó-re. [ Eerb. m. di Falciare.] Che sega con lafalce , [ Che usa la falce , Armato di falce. — , Falcatol e , sin.Lat.£dcarius. Gr. Spèifccvotrotós. Burch. 1. 58 . E ’I falciator ci mandò ilfieno in fretta , Lasciarono il segare in un baleno.
Falciatrice , Fal-cia-tri-ce. Eerb. f di Falciare. Chiabr. Op.i.i 4 of Ee-nez. Geremia , 47^1.J E soggiogare alle sue corde lice La Morte,„ insuperabil falciatrice. (A) (lì) E Chiabr. Rim. A r bei raggi del soltutti ne fura L’empia man della morte falciatrice. (Br)
Falcidia. (Leg.) Fal-cì-di-a. [ Add. e s r . Detrazione del quarto de'le-gotia favor dell'erede , allorché essi eccedono i tre quarti dette-vedila} cd è una delle leggi romane ,] così detta per essere stata pro-posta da Cajo Falcidio , tribuno della plebe ne' tempi d'Augusto . Lat.lex falcidia. Fr. Giord. Pred. Non gioverà allora produrre nelle sciit-ture la falcidia , e l’altre leggi favorevoli.
3 Trov. Far la falcidia — Sbattere, Detrarre, Defalcare . Lat.dc-trahere, deducere. Gr. àtyoupiìv. Earch. Ercof. 77. Quando ci pareche alcuno abbia troppo largheggiato di parole, e detto assai più diquello che c , solemo dire ; bisogna sbatterne ec. , o far la falcidia ,cioè levarne la quarta parte , tratto dalla legge di Falcidio, ec.
Falcifero , Fal-ci*fe*ro. Add. m. E• L. Che porta falce , Armato difalce j è propriamente agg. dato a Saturno . — , Falgigcro , sin . (Dal‘lat. falx, falcis falce, e fero io porto.) Spolver. 1,260. Or giunta è lastagion , sacrata prole Del falcifero Dio . (M)
FALCONE
Falciforme. (Anat.) Fal-ci-fór-me. Add. com. E. L. Che ha la foi' mad' una falce . Dicesi di quel seno che forma la membrana esteri^ 3del cerebvo, detta Dura madre ,■ dividente il cerebro slesso indegnie sinistra parte , che anche si dice Falce messoria. (A)
2 — * Diconsi anche Seni falciformi della dura madre, i Seni lof'8 1 ’tudinali superiore ed inferiore. (A. O.)
Falcigero. * (Mit.) Fal*cì-ge*ro. Lo stesso che Falcifero. E. Sop ra,lrnome di Saturno e della Morte. (Dal lat .falx, falcis falce, e S è, °io porto.) (Mit)
Falcinello. (Zool.) Fal-ci-nèl-lo. [Sm. Genere d'uccelli dell'ordade' trampolieri, che hanno il becco depresso e con solchi come q*f e ,lo de'chiurli ', se ne conosce una sola specie eh' è quasi quanto l alodala , e corrisponde alla scolopax pigmaea Lin. che , quaatufltf 1 'delicato di corpo e di membra , pel suo ardire, e per l'appf^ ^che ha alla carne, deve considerarsi nel numero degliuccelli di ,lpma, ed anche de'più fieri e sanguinarii.] Lat. falcinellus. (Così ^ ■dal becco falciforme.) Red.Oss.an. 148. Ma che rammento ec. i f a * cnelli e le cicogne, i gabbiani 0 mugnai?
2 — (Ar. Mes.) Piccola falce da potar viti, altrimenti Pennato. è^^'Se ne legano i manichi delle falce e falcinelli , ovvero pennati* vFalcino, * Fai-cì-no. Sm. dim. di Falce . Piccola falce. Parnas .
17Q. E frasche vai mozzando col falcino. (B) .rie
Falcione. (Milit.) Fal-ció-nc.[i5’//z.] Arme in asta adunca aguisa dif lllc *con uno spuntone alla dirittura dell'asta. Pub essere che idei Latini , e l' écpmi de Greci non fòsse mollo differente. M- j5 g. Con piena speranza di vittoria presono l 1 arme , c gran _P al ^falcioni in mano. E appresso: Assalirono molto arditamente i llIian nt ,alla venuta del popolo con falcioni. Frane. Sacch.rim. g. Il ron c °
E ’1 falcione Ben fa chi non l’aspetta. Burch . 1. 124. Qual c0 - C(cion, qual colla scimitarra, Qual col targon pareva una testugg 11 '2 — (Agr.) Falcione o Falce a gramola : Strumento atto a ^
ridurre la paglia in minutissimi pezzetti , per darla a mangia 1 ' 3bestiame. (A) , nfl
Falciuola, Fal-ciuò-la. [A/T] dim. di Falce . Lat. falcula. Gr. [l!jLFr. Giord. Pred. Lo scalzo villanello in tempo di messura coll 3 3falciuola si procaccia il vivere. r j.
Falco. (Zool.) [tV/n.] E. Falcone. » Fortìg. Ricciard• 1. 28. Co» lCco addosso ai merli Verrà lo Scricca sopra l’orgogliose Gentische. E st • 4 3. Non parliam di levrieri, e non di falchi, Che in I’ceri di caccia non m’ingolfo. (Min)
2 — [Per simiL] Dicesi anche d Uomo lesto ed accorto.
Fàlcola , Fàl-co-la. [Sf E. A. Lo stesso che Facula. E e di' **'cola , Facella.] Lat. facula. Gr. huàiov. | C
Falcoletta , Fal-co-lét-ta. Sfi dim. di Falcona. Sacc. rim. Spcg npur le vostre falcolette , Che gli è di giorno. (A)
Falcoliere , Fal-co-liè-re. Add. m. E * A. Che splende qualfa cCSalviti. Lui. Orf. (A) Jii
Falcolotto , Fal*co-lòt-to. [Sm. E-di] Sorta di falcala alqu afl * ^grossa. Lat. facula major. Gr. haisFalcona. (Bot.) Faì-có-na.SfiEiba falcona.Lat.sisymhriiim sopì» 3Pianta annua , già adoperata per l ulcere e per le ferite , E P eera chiamata Sophia chirurgorum. (A) e d
Falconare , Falco-nà-re. [N. ass.] Andare a caccia col falcone1 (
far volare il falcone- Lat. falcone venari. G. E. 2. 2 0. 4 P eJla caccia c la riviera del falconare a sua signoria. E g. 32 . , fi
ser Pazzino de’ Pazzi ec. andando a falconar nell' isola d’ Ai’* 10 'testo Davanzali e altri dicono: andando a falcone.) Dittarti. 2 ‘
E se non fosse die ’1 fu a Vittoria Per lo suo falconare in
to. » (Favella di Federigo Secondo. La Cr. legge, e male, 10
ria volto. ) (M) ^
Falcohcello , Fal-con-ccl-lo. Sm. dim. di Falcone.— , Falconetto.Lat. parvus falco. Gr. npag fuxpós. Cr. io. 1 3 . 1. Gli smerli *natura e generazion di falconi, c sou quasi falconcelli piccoli-Falconda. * (Gcog.) Fal-cón-da. Isolelta del golfo di Corinto. v*> JitiFalconi:. (Zool.) Fal-có-nc. [Sm.] Falco. Uccello di rapina [che . ;•” come un pollo d' l ,ul
come una gru delle maggiori, e grosso .
suo colore 'sopra la testa , il collo , il dosso e la parte e fridelle ali, è d’ un grigio alquanto più bruno di quel delle S u ’ e Jettre piedi e sei pollici di altezza ; il solo tarso ha quasi un rla gamba un po’ di sotto al ginocchio è sguarnita di piume j ^ lson grosse e corte , armate d'unghie adunche ; il dito di nie * «/i'(lungo quasi il doppio de’ laterali, che gli sono congiunti c °'p 0 re fmembrana fin verso la metà di loro lunghezza, e il p <ìSlc , Qo -**assai robusto. Lai. làico, falco serpentarius Lin.] Gr. Mps-%-detto da fair , falcis falce: e ciò a cagione della figura falca) j pii'unghie. ) Tes. Br. 5 . 12. Falconi sono di sette generazion’^ cl |Cnio lignaggio sono lanieri ec. ; lo secondo lignaggio sono in i>0'
tan
b” - - ? — -w U...V V .\j ...g. - -J-—-- -"5-U .J II, j- ,
randione , cioè lo signore e re di tutti gli uccelli. Bocc. 8- fDue occhi in testa, che parevan d’ un fai con pellegrino. L6. Avendo veduto molte volte il falcone di Federigo volare. a[1 Ja)'siderava d’ averlo. Nov. ani. 88. i. Lo ’niperador Federigo ^ ,r.una volta a falcone ( cioè a falconare ). E appresso : All° ra .| c tf'chiamò il giustizierò, comandò che al falcone fosse tagli) 10 , pe (òfperchè aveva morto Io suo signore. Dant. Par. 18. fé- ^, c
lo Magno e per Orlando Duo ne segui lo mio attento sgoa c |i'r sm'occhio segue suo falcon volando. E 1 9• J j. Quasi falò 011 0) y4 lJ jdi cappello, Muove la lesla , e coll'ale s'applaude , vAo cc3>do, e facendosi bello. Peli' , cap. 11. Riprese il corso p iu ' (l
Che falcon d’alto a sua preda volando. „ ... , n ici t0
Si annoverano molte altre specie d uccelli di fé ^ ^ 1
.fé 1