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Vol. III.
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FORZA

(raggi faceano 1* un cittadino all' altro cc. cosi in contado come incittà, fàcccndo forze e violenze nelle persone. Seal. S. Agost. 11 regnodel Ciclo patisce e comporta che gli sia fatta questa forza per la mi-sericordia di Gicsù Cristo. Seti. Jìcn.Varch. 6.4. Esempigrazia, saràstato uno il quale in ara difeso in giudizio, poi avrà fatta forza alladonna mia.

6 Balìa , Dominio, Potestà. Lat. poteste?, manu§, dillo. Gr. lvvoc.crrttx.Bocc. nov. 16. 26. Quantunque egli ferventemente disperasse quelloche Currado gli oftereva , e vedesse nelle sue forze, in niuna partepiegò oc. Peir. canz. 38 . 1. dolcemente i pcnsier dentro allalmaMuover mi sento a chi gli ha tutti in forza, Che ritornar conviemmi allemie note. JS ov. ani . ig. 7. Poi venne Beltramo dal Bornio infòrza. Rita. ani. Dant. Mojau. 83 . Per Dco, dolze roeo sir, non di-mostrate Che .in vostra forza aggiate Lo ineo disire el cor c.Ar.Fur.i 5 . gy. Diegli Astolfo il gigante, e diegli appresso La rete cV in suaforza l avea messo.)) Cavale, Pungil. /. Per la quale parola il diavologli ebbe forza addosso. E appresso: Mai per veruna ira si raccoinandas-sono al demonio, perocché egli incontanente ha forza coutra loro. (V)

V Regno j Dominazione , Giurisdizione. JS0v.ant.1g. Voi siete quelliche prestavate al mio figliuolo quello, ondegli mi facea guerra ; edimperò, sotto pena del cuore c dellavere, partitevi di tutta mia for-za. E 2g, Esci di mia corte ; c sotto pena della vita , non venire inmia forza. (Min) Cavale. PungiL 2g. Molti signori, per debito di giu-stizia, cacciano delle loro fòrze gli eretici, cd altri malfattori. (V)

# Potenza di milizia, e Potere assolutamente. Lat. exercitus, copine.Gr. (tvva.fji.is. Bocc.nov.i 7.4/3.Sopra Osbecb dalluna parie colle sue fòrzescendesse, ed egli colle sue l assalirebbe dallaltra. G. 1 . 3 1. 2.Mandalo lettere e messaggi a Quintus Mctcllus ec., clic siinigliante-mcntc fosse colla sua fòrza dallaltra parte dellassedio di Fiesole . E3 . 1. 2. Pregandogli clic lor piacesse di dar lor forze di genti darmea riparar contea 1 Ficsolani.

<) " Stupro. Pisi. Quid. /fi. In prima mi difesi da lui, c diruppigligli orati capcgli, el lucente viso. E ricevuta la forza, non gliene do-mandai pietre preziose , come fanno le putte femmine, cc. ( Il lat.ha: nec pretium stupri gemmas aurmnvc noposci. ) (Pr)

J0Per metaf. Quantità, Buon numero. Lat. vis, copia. Gr.?r\r l 3 os.(In frane, force è sorta di avverò. 0 di add. senza genere numero,che vale assai.') Tac.Dav. Stor. 5 . 3 yo. Provvide forza di battelli , ar-mamento per trenta o quaranta foste. » Fit. SS. Pad . i.18. Entrarónodentro molte turbe e forze di deinonii. (V) Petr. son. 22g . E ristorarnoi può terra ne impero, gemma orienta! , fòrza d auro. (M)

11 [ Col v. Dare : ] Dar forza [= Rinforzare. V. Dare forza. ]

12-[Col v. Essere :] Esser forza zzzEsser necessario (, Esser uopo, me-stieri cc.] Lat. Decesse esse. Gr. ctvccyxct-ìov uvea. Ar. Pur. 3 o. 2$. Maquel che manda il Ciel, forza è che toglia. Beva. rim. S. Pur fu forzail gran calice inghiottirsi. Fir. DiaL bell. domi. 33 g. Ma una bellauniversalmente ec. sarà forza che piaccia a ognuno.» Car. Lelt.i.<fi.Mostrate di non volere a star sempre dove c forza che vi sappicchi-no addosso , ancora che non le vogliate. (N)

* Far forza, Importare. Er. Giord. 3 iu. Nudo ne vai sotterra;che perchè tu porti i panni, non è però forza chegli infracidano conesso teeo. (V)

j 3 [Col v.Sfarei ] Far forza = Importare , [ ovvero Forzai*, ec.E cosi Far*per forza, Far forza su , Fare le fòrze , Farsi forza ec.

. Fare fòrza e Farsi forza. ]

2 Fare forza Adopeiarsi con forza. Rucell.Orest.att. 2. Lin-vitto jRe, che si sentì ferire, Con le braccia, comorsi e con le maniFece ogni forza di stracciar la veste. (P)

FORZARE

Onde Andare di forza. E , (À) . a»

* Di gran forza, Di grandissima forza vagliano lo st> jj,ino maggiore efficacia. Sai. Catel. p, 128. ( l'dn. di iVa/**

hanno maggiore efficacia. Sai. Catel. p. 128. (jgrandissima forza si combattea da ciascuua parte. (N) jf,

18 Per forza = Forzatamente. Lai. vi , per vim. Gr. P. f* jf.t 1. 'àf Morte per forza e ferute dogliose Nel prossimo si ualam. Coll. 5 . no. Poi di sparto o di giunco in manti reca laantiche , in cui per forza immergi Lintricata semenza. Roez. f oll a1. 3 . E me che gridava , c non voleva andarne , tirando p ercome lor preda , mi stracciarono la vesta. r if. EH*

a* Per fine forza = A viva forza. Modo antico. Liv. w( .conviene per fine forza levare o l ordine de Padri, o la maest (.stria ) de tribunali. (V)

3 Per viva forza ,

Tenuto fermamente dall una ,

O ,io

1. * 9 -

vale lo stesso , ma ha alquanto piu ]trasione. Bocc. nov. 6g . 22. Tenuto fermamente dall'ima* mper viva forza un «ente tirato fuori.

4 * Per pura forza r=: Per sola forza . Bern. rim

che fqria lui per fòrza pura. (V) # p er virtù

5 Per fòrza e A forza vogliono anche Per vigore, 1 ^ u oii

di quella tal cosa. Lat. vi, vigore. Gr. hjvdtA.it. Cron. Mot* p C (punì': ^er forza di danari , ma colla ragione. Bocc. nov. < ' ol -tatoforza di vento il legno , clic a Napoli andar dovea , m ! 1allisola di Ponzo. Tac. Dav. Ann. f 88. Lepido disse * qu^ 1agli accusatori per forza della legge, il resto a tìgliuoli *( i

es. peraltro non è più modo avvcrb.J (N) ered cof> \

19Bicorni Forze dÈrcole, certe pruove di maestria nel /wwo^ ,*1po e le membra. Varch.Ercol. ^16. (Corniti. iy 4 d-J .

far la moresca, nel rappresentare le forze dÈrcole, cc. ( v /.^ [ f'

20 Giuocoforza si dice per significare una estrema nec***

Giuoeoforza. ] ^ 4 oiU-i° sl( \

21* (Filos.)// principio , La causa,La ragion sufficiente s que$'

ciò per cui l'azione passa dalla possibilità a li'atto. IV olf. L ili a'"" 0 !

3 * Forza cogitativa è la cagione intrinseca per ou di-dietro certe occasioni , sviluppa in se quell azione che cfusicrv. /^.Eccitabilità. Lallehasque. (N) . yod 0 ^ li i

22 * (Fis.) Se V azione è un movimento , la forza ond e r od l ^\dicesi Movente o Motrice : se il movimento è verso un ceti . ^ 0 Jufoco , la forza dicesi Centripeta; s 1 è allontanamento dal c . e S? fjr %efico , c/iccsiCentrifuga : la Centrifuga e la Centripeta diconsi rìuWr

% i i fìsici ammettono una forza acceleratrice ? ec>'

d* inerii 1 * r

trali. Del pari ifisici ammettono wia force, attrattiva, repellente, di affinità, di aggregazione,Attrazione, $. 4 (N)aForza mori ^

Ì0j*

dita da un ostacolo, a differenza delle altre che , non e ssei

etto , e che perciò chiamatisi Forze vive, rr

ria: Così sogliono i fìsici chiamar Quella

producono il loro effetto, e die perciò vnuimunsi vuitt; ' 1/V")23 * (Mariti.) Fare forza di vele. E. Fare forza, § h. \ {

ve»'

0l

i\ * (Mcd.) Forze vitali ; son le cagioni intrinseche de

* Fr . . * 1 1 1 i f. 1 . K A ^ a ...v, rtiv I . ** . a

organici, p'. Eccitatnlità. disse possono essere amnenune , ^

perturbate in una o in molte parti del corpo. E però ta U (Jebe 1 '.sono chiamarsi abbattute , competenti, costanti , conven 1 ^j 0l lef 0

frali, infralite , dissipate , danneggiate , languide, gaglia^ ^ic»^distrutte, consumate, consunte, finite, logorate, ineschi v jgO rl

. i , naturali, ringagliardite,^ pr0 p0^

, r itt>

soqquadro, miserabili, resistenti

robuste , riavute #zionate , scadute ,cesi Ravvivare la

ripigliate, riconquistate, rovinate,snervate , perdute , valide, vegete,forza elastica de canali ; Restituire

3 Ed anche Contrastare. Alam. Anlig. Non sai tu ben , che ale far ciò non lice, E che fai forza ingiustamente al Cielo ? (P)

gidi pruni tiiò la fio-

fi che fai forza ingiustamente al Cielo

4 * Far forza = Usar violenza. E §. 5 . (N)

5 * Fare di forza = Usare la forza -, ed anche Operar con pre-stezza. E. Fare di fòrza. (N)

*'t Col v. Prendere: Prender forza = Acquistare fòrza. Tas. Ger.

Prenderà maggior forza a nuova impresa. (P)

*5 * Col v. Usare; Usar forza= Forzare , Commettere atto violento.Eiv. Dee. s. lih. g. oup. 3 o. Comandando a loro che prendessero curadelle tende che non vi fosse usato qualche forza. (P)

' l b Modi avverò. A forza = Forzatamente , Cantra sua voglia . [ E.A forza .3 Lai. invile. A me t. sol. Prendi questa rosa, tra le spine dellamia avversità nata , la quale a forza fuori dorigventina bellezza.

2 A fine fòrza = In tutto e pcrlulLo , Grandemente , Somma-mente ec. E. A fine forza. (A)

3 A marcia forza , A viva forza vagliano lo stesso , ma hannomaggiore efficacia. [E. A forza , §. 3 . 3 Stor. Eur. s. s. Guastandoe ardendo quella provincia , costrinsero a viva forza i signori di quellaa richiamare le genti dItalia .

4 [ A gran forza , superi, di A forza, e s unisce anche a pro-nomi mia, sua, cc. 3 Nov. uni. j 5 . 2. Il cavallo era duro; il fante nonpotendolo tenere neente, si si dirizzò verso il padiglione del Soldano asua gran forza.

5 "A *° rza vale anche lo stesso che Per forza [ nel signif. del

2. E. 3 ned. Cons. s. 7 8. Veggono giornalmente che tacque sal-mastre, quanto più a forza di fuoco 0 di Sole svaporano, tanto mag-giormente diventano salmastre. » ( Qui in luogo di prep. ) Segncr.Mann. Apr. 00. 1. a forza di eloquenza? a forza di erudizione? nocertamente : a forza di quello sdegno ec. (N)

17 Di forza, o Di tutta forza = Ceri vigere , Con tutto il potere ;[ed anche Cori impeto , Ceri prestezza. E Di forza , §§. s. e 2. 3Lat. obnixe. Gr. 5 /arsra^s'vws. Nov. ant. 62. 3 . Onde io ti disfido ditutta mia forza, siccome disleale cavaliere. Dant. Purg. 32 . 6 t. E fedolcarro di tutta sua forza : Ondci piegò, come nave in fortuna, Vinta dul-londe, or da poggia , or da orza.

vigori Ve, Rl 'Resl al "fl ill yi?'

mettere le forze motrici o moventi del corpo ; Rinfrancare^^ (ìlir'irire, Accrescere la forza, il tuono, il momento, lenergia .^titia* .de vasi , del sangue , de fluidi ec. ; Rinfrancare le forze, , Vjuere^ aRisarcirle; Essere sommamente smagrito e fiaccodi una somma prostrazione di forze, e di una indicibile G 0)1 rdi tutto quanto il corpo, ee. cc. Red. net Diz. di A. P astaS 0 lta25* (Mus.) Quantità d impulsione sonora , chiamala ^

sità, la quale rende il suono più sensibile e lo fondili

vibrazioni più o meno frequenti del corpo sonoro sorto *po

dono il suono acuto o grave ; la loro maggiore o minore itf[ è tlinea di riposo lo rende forte o debole. Quando tale di* ìl( i i' 0grande , e si forza lo strumento o la voce , il suono ,, Jir

e cessa d'essere apprezzabile. (L)

26 * (.Icou.) Gli amichi onoravano la Forza come g miti &cendola figliuola di Temide , sorella della Tempera ^^stizla, e la rappresentavano in figura di una dorimi cQÌ \ lamazzone , che abbraccia con una mano una colonna itiene un ramo di quercia. (Mit)

Forzamento, For-za mea-to

d n

[Smfo II forzare. T - ib -

gemito suol rimanere dal forzamento dell utero nel temp ji i?h ', fi.Forzaste, " For-zàn-te. Part. di Forzare. Che forza- pigliti*' \;r-Forzare. For--re. rAu.l Eiolentare . Far forza, ìufe* r ' da

Forzare, For--rc. [ Alt .] Eiolentare, Far fo

Astringere, Costringere e Sforzare. ) Lai. cogere , '", ontmi'Ctm , àray-xecQie. Rial. ant. Dant.Majan. 72. £Cforza d amore. Fir. As: i 3 g. Lo innamorato marprometter ciò che ella desiderava.

2 Parlando di Chiavistello, Serratura , Uscio

- '*£>>

1 A/ 1 *vai*

di viva forza , rompendo geh egli è uscito i idi av.

Cecch.

o sunti* 1 (),i f £r

Jssiuol- 8- /

trini

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i. uia^tQ* 4 ** S-S veci,. \f\

forzato I uscio. (A) V V, ll(l co 5 '

Parlando di Donzella o Donna , vale Con 1,1 e J t fa compiacere altrui di sua persona. E in Forza Cetic- ^re4Ed accompagnalo col Di, net 1.° stgn. 0 la sll ygn>

Si veramente che l'armata turcbesca non infesta piparelinferior marina dItalia , e però noi forzasse crfl s .j

IO cosi tremendo. f e L- Si ec-f nait-

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virtù per resistere ad un corpo cosi

Ni pass, benché talora senza h particelle - >

j.ì. /nwj, i/irmau miura scrini* Apre,

zarsi , Far a gara. Lai. conari, irriti , 'y , ? tcr " n,G. ut. l'allumo entro,-e forzo far setubiun

fi, Sl

flint.

Di 11011

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