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FORZA
(raggi faceano 1* un cittadino all' altro cc. cosi in contado come incittà, fàcccndo forze e violenze nelle persone. Seal. S. Agost. 11 regnodel Ciclo patisce e comporta che gli sia fatta questa forza per la mi-sericordia di Gicsù Cristo. Seti. Jìcn.Varch. 6.4. Esempigrazia, saràstato uno il quale in’ ara difeso in giudizio, poi avrà fatta forza alladonna mia.
6 — Balìa , Dominio, Potestà. Lat. poteste?, manu§, dillo. Gr. lvvoc.crrttx.Bocc. nov. 16. 26. Quantunque egli ferventemente disperasse quelloche Currado gli oftereva , e sé vedesse nelle sue forze, in niuna partepiegò oc. Peir. canz. 38 . 1. Sì dolcemente i pcnsier dentro all’almaMuover mi sento a chi gli ha tutti in forza, Che ritornar conviemmi allemie note. JS ov. ani . ig. 7. Poi venne Beltramo dal Bornio infòrza. Rita. ani. Dant. Mojau. 83 . Per Dco, dolze roeo sir, non di-mostrate Che .in vostra forza aggiate Lo ineo disire e ’l cor c.Ar.Fur.i 5 . gy. Diegli Astolfo il gigante, e diegli appresso La rete cV in suaforza l avea messo.)) Cavale, Pungil. /JÒ. Per la quale parola il diavologli ebbe forza addosso. E appresso: Mai per veruna ira si raccoinandas-sono al demonio, perocché egli incontanente ha forza coutra loro. (V)
V “ Regno j Dominazione , Giurisdizione. JS0v.ant.1g. Voi siete quelliche prestavate al mio figliuolo quello, ond’egli mi facea guerra ; edimperò, sotto pena del cuore c dell’avere, partitevi di tutta mia for-za. E 2g, Esci di mia corte ; c sotto pena della vita , non venire inmia forza. (Min) Cavale. PungiL 2g. Molti signori, per debito di giu-stizia, cacciano delle loro fòrze gli eretici, cd altri malfattori. (V)
# — Potenza di milizia, e Potere assolutamente. Lat. exercitus, copine.Gr. (tvva.fji.is. Bocc.nov.i 7.4/3.Sopra Osbecb dall’una parie colle sue fòrzescendesse, ed egli colle sue l’ assalirebbe dall’altra. G. 1 . 3 1. 2.Mandalo lettere e messaggi a Quintus Mctcllus ec., clic siinigliante-mcntc fosse colla sua fòrza dall’altra parte dell’assedio di Fiesole . E3 . 1. 2. Pregandogli clic lor piacesse di dar lor forze di genti d’armea riparar contea 1 Ficsolani.
<) — " Stupro. Pisi. Quid. /fi. In prima mi difesi da lui, c diruppigligli orati capcgli, e ’l lucente viso. E ricevuta la forza, non gliene do-mandai né pietre preziose , come fanno le putte femmine, cc. ( Il lat.ha: nec pretium stupri gemmas aurmnvc noposci. ) (Pr)
J0 —Per metaf. Quantità, Buon numero. Lat. vis, copia. Gr. •?r\r l 3 os.(In frane, force è sorta di avverò. 0 di add. senza genere nè numero,che vale assai.') Tac.Dav. Stor. 5 . 3 yo. Provvide forza di battelli , ar-mamento per trenta o quaranta foste. » F’it. SS. Pad . i.18. Entrarónodentro molte turbe e forze di deinonii. (V) Petr. son. 22g . E ristorarnoi può terra ne impero, Nè gemma orienta! , nè fòrza d’ auro. (M)
11 — [ Col v. Dare : ] Dar forza [= Rinforzare. V. Dare forza. ]
12 —-[Col v. Essere :] Esser forza zzzEsser necessario (, Esser uopo, me-stieri cc.] Lat. Decesse esse. Gr. ctvccyxct-ìov uvea. Ar. Pur. 3 o. 2$. Maquel che manda il Ciel, forza è che toglia. Beva. rim. S. Pur fu forzail gran calice inghiottirsi. Fir. DiaL bell. domi. 33 g. Ma una bellauniversalmente ec. sarà forza che piaccia a ognuno.» Car. Lelt.i.<fi.Mostrate di non volere a star sempre dove c forza che vi s’appicchi-no addosso , ancora che non le vogliate. (N)
* — Far forza, Importare. Er. Giord. 3 iu. Nudo ne vai sotterra;che perchè tu porti i panni, non è però forza ch’egli infracidano conesso teeo. (V)
j 3 — [Col v.Sfarei ] Far forza = Importare , [ ovvero Forzai*, ec.E cosi Far*per forza, Far forza su , Fare le fòrze , Farsi forza ec.
. Fare fòrza e Farsi forza. ]
2 — Fare forza “ Adopeiarsi con forza. Rucell.Orest.att. 2. L’in-vitto jRe, che si sentì ferire, Con le braccia, co’morsi e con le maniFece ogni forza di stracciar la veste. (P)
FORZARE
— Onde Andare di forza. E , (À) . a»
— * Di gran forza, Di grandissima forza vagliano lo st> ’ jj,ino maggiore efficacia. Sai. Catel. p, 128. ( l'dn. di iVa/**
hanno maggiore efficacia. Sai. Catel. p. 128. (jgrandissima forza si combattea da ciascuua parte. (N) j„f,
18 — Per forza = Forzatamente. Lai. vi , per vim. Gr. P‘“. f* ’ jf.■t 1. 'àf■ Morte per forza e ferute dogliose Nel prossimo si ualam. Coll. 5 . no. Poi di sparto o di giunco in manti reca laantiche , in cui per forza immergi L’intricata semenza. Roez. f oll a1. 3 . E me che gridava , c non voleva andarne , tirando p ercome lor preda , mi stracciarono la vesta. r ■ if. EH*
a —* Per fine forza = A viva forza. Modo antico. Liv. ’ w( .conviene per fine forza levare o l’ ordine de’ Padri, o la maest (.stria ) de’ tribunali. (V)
3 — Per viva forza ,
Tenuto fermamente dall’ una ,
O ,io ’
1. * 9 -
vale lo stesso , ma ha alquanto piu tì ]trasione. Bocc. nov. 6g . 22. Tenuto fermamente dall'ima* mper viva forza un «ente tirato fuori.
4 — * Per pura forza r=: Per sola forza . Bern. rim
che fqria lui per fòrza pura. (V) # p er virtù
5 — Per fòrza e A forza vogliono anche Per vigore, 1 ^ u oii
di quella tal cosa. Lat. vi, vigore. Gr. hjvdtA.it. Cron. Mot* p C (punì': ^er forza di danari , ma colla ragione. Bocc. nov. < ' ol -tatoforza di vento il legno , clic a Napoli andar dovea , m ! 1all’isola di Ponzo. Tac. Dav. Ann. f 88. Lepido disse • * qu^ 1agli accusatori per forza della legge, il resto a’ tìgliuoli *( i
es. peraltro non è più modo avvcrb.J (N) ered cof> \
19 —Bicorni Forze d’Èrcole, certe pruove di maestria nel /wwo^ ,*1po e le membra. Varch.Ercol. ^16. (Corniti. iy 4 d-J .
far la moresca, nel rappresentare le forze d’Èrcole, cc. ( v /.^ [ f'
20 — Giuocoforza si dice per significare una estrema nec***
Giuoeoforza. ] ^ 4 oiU’-i° sl( \
21 —* (Filos.)// principio , La causa,La ragion sufficiente s que$'
ciò per cui l'azione passa dalla possibilità a li'atto. IV olf. L ili’ a'"" 0 !
3 — * Forza cogitativa è la cagione intrinseca per ou ■ di-dietro certe occasioni , sviluppa in se quell azione che cfusicrv. /^.Eccitabilità. Lallehasque. (N) . tì yod 0 ^ li i
22 — * (Fis.) Se V azione è un movimento , la forza ond e r od l ^\dicesi Movente o Motrice : se il movimento è verso un ceti . ^ 0 Jufoco , la forza dicesi Centripeta; s 1 è allontanamento dal c . e S? fjr %efico , c/iccsiCentrifuga : la Centrifuga e la Centripeta diconsi rìuWr
% i i fìsici ammettono una forza acceleratrice ? ec>'
d* inerii 1 * r
trali. Del pari ifisici ammettono wia force, attrattiva, repellente, di affinità, di aggregazione,Attrazione, $. 4 ■ (N)a —Forza mori ^
Ì0j*
dita da un ostacolo, a differenza delle altre che , non e ssei
etto , e che perciò chiamatisi Forze vive, rr ■
ria: Così sogliono i fìsici chiamar Quella
producono il loro effetto, e die perciò vnuimunsi vuitt; ' 1 ’/V")23 — * (Mariti.) Fare forza di vele. E. Fare forza, §■ h. \ {
ve»'
0l“
■i\ — * (Mcd.) Forze vitali ; son le cagioni intrinseche de
• * Fr . . * ■ 1 ■ 1 ’ 1 i f. 1 . K A ^ a ...v, rtiv I . ** . a
organici, p'. Eccitatnlità. disse possono essere amnenune , ^
perturbate in una o in molte parti del corpo. E però ta U (Jebe 1 '.’sono chiamarsi abbattute , competenti, costanti , conven 1 ^ ’j 0l lef 0 ’
frali, infralite , dissipate , danneggiate , languide, gaglia™^ ’ ^ic»^distrutte, consumate, consunte, finite, logorate, ineschi •’ v jgO rl
. i , naturali, ringagliardite,^ pr0 p0^
, r itt>
soqquadro, miserabili, resistenti
robuste , riavute #zionate , scadute ,cesi Ravvivare la
ripigliate, riconquistate, rovinate,snervate , perdute , valide, vegete,forza elastica de’ canali ; Restituire
3 — Ed anche Contrastare. Alam. Anlig. Non sai tu ben , che ale far ciò non lice, E che fai forza ingiustamente al Cielo ? (P)
gidi pruni tiiò la fio-
fi che fai forza ingiustamente al Cielo
4 — * Far forza = Usar violenza. E■ §. 5 . (N)
5 — * Fare di forza = Usare la forza -, ed anche Operar con pre-stezza. E. Fare di fòrza. (N)
*'t — Col v. Prendere: Prender forza = Acquistare fòrza. Tas. Ger.
Prenderà maggior forza a nuova impresa. (P)
*5 — * Col v. Usare; Usar forza= Forzare , Commettere atto violento.Eiv. Dee. s. lih. g. oup. 3 o. Comandando a loro che prendessero curadelle tende che non vi fosse usato qualche forza. (P)
' l b — Modi avverò. A forza = Forzatamente , Cantra sua voglia . [ E.A forza .3 Lai. invile. A me t. sol. Prendi questa rosa, tra le spine dellamia avversità nata , la quale a forza fuori do’rig ”ventina bellezza.
2 — A fine fòrza = In tutto e pcrlulLo , Grandemente , Somma-mente ec. E. A fine forza. (A)
3 — A marcia forza , A viva forza vagliano lo stesso , ma hannomaggiore efficacia. [E. A forza , §. 3 . 3 Stor. Eur. s. s. Guastandoe ardendo quella provincia , costrinsero a viva forza i signori di quellaa richiamare le genti d’Italia .
4 — [ A gran forza , superi, di A forza, e s’ unisce anche a’ pro-nomi mia, sua, cc. 3 Nov. uni. j 5 . 2. Il cavallo era duro; il fante nonpotendolo tenere neente, si si dirizzò verso il padiglione del Soldano asua gran forza.
5 — "A *° rza vale anche lo stesso che Per forza [ nel signif. del
2. E. 3 ned. Cons. s. 7 8. Veggono giornalmente che tacque sal-mastre, quanto più a forza di fuoco 0 di Sole svaporano, tanto mag-giormente diventano salmastre. » ( Qui in luogo di prep. ) Segncr.Mann. Apr. 00. 1. a forza di eloquenza? a forza di erudizione? nocertamente : a forza di quello sdegno ec. (N)
17 — Di forza, o Di tutta forza = Ceri vigere , Con tutto il potere ;[ed anche Cori impeto , Ceri prestezza. E• Di forza , §§. s. e 2. 3Lat. obnixe. Gr. 5 /arsra^s'vws. Nov. ant. 62. 3 . Onde io ti disfido ditutta mia forza, siccome disleale cavaliere. Dant. Purg. 32 . 6 t. E fedo’lcarro di tutta sua forza : Ond’ci piegò, come nave in fortuna, Vinta dul-l’onde, or da poggia , or da orza.
vigori Ve, Rl 'Resl al "fl ill yi?'
mettere le forze motrici o moventi del corpo ; Rinfrancare^^ (ìlir'irire, Accrescere la forza, il tuono, il momento, l’energia .^titia* .’de’ vasi , del sangue , de’ fluidi ec. ; Rinfrancare le forze, , Vjuere^ aRisarcirle; Essere sommamente smagrito e fiaccodi una somma prostrazione di forze, e di una indicibile G 0)1 rdi tutto quanto il corpo, ee. cc. Red. net Diz. di A. P asta ’S‘ 0 lta25 —* (Mus.) Quantità d impulsione sonora , chiamala ^
sità, la quale rende il suono più sensibile e lo fondili
vibrazioni più o meno frequenti del corpo sonoro sorto *po
dono il suono acuto o grave ; la loro maggiore o minore itf[ è tlinea di riposo lo rende forte o debole. Quando tale di* ìl( i i' 0grande , e si forza lo strumento o la voce , il suono ,, Jir
e cessa d'essere apprezzabile. (L)
26 — * (.Icou.) Gli amichi onoravano la Forza come g miti &cendola figliuola di Temide , sorella della Tempera ^^stizla, e la rappresentavano in figura di una dorimi cQÌ \ lamazzone , che abbraccia con una mano una colonna itiene un ramo di quercia. (Mit)
Forzamento, For-za mea-to
d n
[Smfo II forzare. T - ib -
gemito suol rimanere dal forzamento dell’ utero nel temp ji i?h ', fi.Forzaste, " For-zàn-te. Part. di Forzare. Che forza- pigliti*' \;r-Forzare. For-zà-re. rAu.l Eiolentare . Far forza, ìufe* r ' da
Forzare, For-zà-rc. [ Alt .] Eiolentare, Far fo
Astringere, Costringere e Sforzare. ) Lai. cogere , '", ontmi'Ctm , àray-xecQie. Rial. ant. Dant.Majan. 72. ’ £Cforza d’ amore. Fir. As: i 3 g. Lo innamorato marprometter ciò che ella desiderava.
2 — Parlando di Chiavistello, Serratura , Uscio
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1 A/ 1 *vai*
di viva forza , rompendo geh’ egli è uscito i idi av.rà
Cecch.
o sunti* 1 (),i f £r
Jssiuol- 8- /
■trini
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i. uia^t ■Q* 4 ** S-S veci,. \f\
forzato I’ uscio. (A) V V, ll(l co 5 '
— Parlando di Donzella o Donna , vale Con 1,1 e J t fa compiacere altrui di sua persona. E ■ in Forza ’ Cetic- ^re4 —‘Ed accompagnalo col Di, net 1.° stgn. 0 la sll ygn>
Si veramente che l'armata turcbesca non infesta piparel’inferior marina d’Italia , e però noi forzasse c „rfl s .j
IO cosi tremendo. f e L- Si ec-f nait-
iU»
virtù per resistere ad un corpo cosi
Ni pass, benché talora senza h particelle - >
— j.ì. /nwj, i/irmau miura scrini* Apre,
zarsi , Far a gara. Lai. conari, irriti , 'y , ? tcr " n,G. ut. l'allumo entro,-e forzo far setubiun
fi, Sl
flint.
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