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Vol. III.
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«he la

FORZATAMENTE

FOSFORESCENZA

tane ,T Cor 8 efl l e - Vit. Piu,. E a 1 uIti i luoghi, clic andava Ca-gli più P e .r. invidia l’uno dell'altro, si forzavano di far-

^ • - — - - - -- verso

legge

35i

«oi amn' £ f C08v ‘ l0 ' Pist. Cic. a Quint. Egli si forzi dimostrar versoques (o a * cdesco \ ” ( edh. di Firenze 1815 a pag. 8eioor f r . in<0 esem pio cosi : Egli si sforzi di dimostrare inverso noiforcar. alerna lesco. ) (B) Guài. Leu ■ io. 28. Forzatevi mercè dunque,

0 potete. (V)

in, _ us ') Forzare la

lo

- voce : è un difetto che non di rado s’incon-... l J ‘u Particolarmente allorché si sentono incomodati. Per

‘cendo c * 5 / 0 1,1 odora in vece di cantare, e facilmente stonano cre-po si ,c a y°ce. Ciò accade pure negli strumenti, quando di trop-nu Uudim Za vént0 0 I’ orco , e se pur non ecceda /' intuonazione,"j — * (M e, ,'° sumi ° diventa stridulo ed ingrato. (L)forza Forzare le vele ;= Pare che tutte le vele servano. Fare

* » J .f- (A) .W .

* 0 Rz at Ame . 0rzare i remi = Raddoppiare gli sforzi de'remi, (Van)

, P'TE « For**"* L ” t/, vi,... Tì r ..a «»•

za-ta*mèn*te. Avv. Per forza. Lai . vi , coacte, perz^tump f ,m * xot ' r ** L'ir, dial- bell. doriti, 3/7. Generano quasi4 dei « 1 ,. a bellezza. E 3 /fg. Spargeranno forzatamente quella soa-

fwz,ò !“ VÌ,e - Gr.

»ti

*>t»i n otl c ? ,ore clic fa loro di mesiiero. Sen. Ben. Fardi. 6. 7. Che«he n 0l) obbligati a chi ci fa bene forzatamente è tanto chiaro,a Pcrtur(. 0 i tlca tiero che se ne ragioni. Red. Corts. 1. i 5 o. Le quali* cr rat e e a, u> possono altresì forzatamente

1.

essereguedine delle viscere.

tenute strette,

* 0, ttATi aS | li H ^ m P<'csse dalla pi»

locate, La’ Ie * nTE ’ For-za-tis-*i-iuu-nicu-Le. jiyv. superi, ui rorzaia-Mat'cio L Latissime , violentissime, velit holit. Il Vocabolario inn Va filiuno P ’ DI. A marcia forza, A marcio dispetto, e simili,, l *To p 0rza, issimamente. (N. S.)

A/n. Chi è condannato al Temo. Lat. captivus. Gr.

CI,

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05 .

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Forzierozzo, For-zie-rùz-zo. ^Sm.dim. di Forziere. Lo stesso che Por-zierino. V.\ Quad. Coni . Furono per una rete, e per intrecciato! diperle ec., per mi forzieruzzo.

Forzo, Fòr-zo. [A 1 ™.] F. A. F. e dì Sforzo, Forza. Guìtt.lett. 2,. Ecome fermezza di castello, che’n destro e poderoso assedio e forzo .jj( Questo Testo va letto cosi : Come può ec. parere ( apparire) cc. fer-mezza di castello , che ’n destro e poderoso assedio c forzo, cioè sfor-zo.) E leu. 2 8. j 3 . Corda è propria in legare corpo d’ uomo in podcrdi nimiclievole per forzo. (V)

Forzore, For-zó-re. [Am. Sapor forte. V.edì) Fortore. Dav. Colt. 160-Qucl forzore, che la vinaccia piglia disopra ec.,fa pigliare il fuoco al vino.

3 ~ C Anticam. usato quasi sino, di Forziere , dal lat. fòrtior , piùforte.} Glint, leu. io. E tra i servi di Dio esso è forzore Chi più umileè di cuore.

3 — Ed a modo di sm. Fr. Guìtt.lett. 11.it. E spezialmente contra mioforzore. ( Cioè, sopra le mie maggiori forze; ma non è da ùnitarsi.fV)Forzosamente, For-zn-sa-mèn-te. Avv. Con forza, Gagliardamente. Lat.Valente!-. Gr. hyvpùs. Gì in. ani. P. IV. Guitt. Pugna» dunque valerforzosamente.

Forzosissimo, For-zo-sìs-si-mo. lAdii. m.] superi, dì Forzoso. Fr. Giord.

Pred. B. Egli era tra gli uomini forzoso, anzi forzosissimo.

Forzoso, For-zó-so. Add. [ni. Propriamente Aggiunto di chi usa la for-za , ma trovasi usato anche per ] Forzuto. Seti. Ben. Farch. 2. 29.Egli si lamentano, che gli uomini cc. non sieno cc. forzosi come i to-ri. Cani. Carn. ig 5 . Non bisogna sia infingardo, Ma forzoso e bengagliardo. Farch. lez. 229. Zeusi , che fu tanto eccellente, faceva ledonne grandi c forzose. ( Cioè , di robusta apparenza.) « Fr. Giord.Pred. R. Egli era tra gli uomini forzoso. (N)

Forzuto, For-zù-to. Add. m. Che ha forza, Gagliardo. Lat. ftrmus ,validus. Toc. Dav. ann. 1. 2. Agrippa Postumo,nipote unico, idiotasì , forzuto e furibonda, ma innocente.

Fosatisii. * (Gcog.) Fo-satì-si-i. Antico popolo della Romagna , che sicredette un avanzo degli Unni. (G)

Foscamente , Fo-sca-me'u-tc. Avv. Oscuramente. Red. Qss. an. if. Lamateria , che nel canale degli alimenti si suo! trovare, non c altracosa che un liquido grossetto c melmoso, di color di lìligginc, fosca-mente verdastro.

Foscìna , * Fó-sci-na. A/i F. A. F. e di* Fiocina . Lai. fuscina. Red.Esp. nat• t. 2. 27. Per Pasta della foscina ella trapassa dal corpo dellatorpedine alla mano. (N)

Fosco, Fó-sco. Add. m. Ai dice di Color quasi nero, che tende all'oscu-rità. Lat. fuscus, sulmiger, aqiiiius. Gr. Xsvxdpa/ss. Dani, hif 1 ò.f.Non fiondi verdi , ma di color fosco. Cr. 9. ti/j. 1. Le loro unghie{de* bovi) grandi ec., e sieno massimamente di color rosso, o fosco.3 — Nebbioso, Caliginoso. Lat. caliginosus, nuhilus. Dani. Inf. 23 . j8.Voi, che correte sì per Paura fosca. Petr. son. 22 1. Ancor m’avriatra i suo’be’colli foschi Sorga. E 2/0. Per luoghi ombrosi e foschimi son messo. » Lasc. rim. 9. (Livorno 1 799.) Già veder panni ec.,E senza più temer eh’ altri gli occùpi, Gire i pastori a’ giorni chiarìe a’ foschi. (B)

3 — Per metaf. Tristo, Mesto. Petr. son. 252 . Non posso ec. Rimeaspre t fosche far soavi c chiare. E 262. I dì miei fur si ciliari , orson sì foschi. Red. Ditir. 8. Da’ pensieri Foschi e neri Sempre scioltoe sempre esente.

4 — Ignoto , Occulto . Ar- Fur. f. 56 . Ma come i luoghi, i fatti ancorson foschi , Che non se n’ ha notizia le più volte. (M)

5 — Inforza di sm. Tenebre, Bujo. Lai. tenebrae , caligo. Fdic. Rim.pag. yti. ( Canz. Padre del CicI , ec.) Te sol bramo , e se un tempoinni diversi Sol di tue glorie aspersi, Entro’l inio fosco il ver forse( o che spero ) Fia ch’io discuopra , ec. E pag. fi ! - ( Canz. Delpicciol cc.) Interni orrori, dal cui fosco un lume Spunta di fede, eli èdel Sol più chiaro. A/am. Eteg. 7. I. 2. D’intorno all’onde tue la neh.Lia e’I fosco Dispogliti Paure, e fior vestan le rive. (N.S.)

n __ __ ^ ( __^ _ _ _ f Fo5EnoE.*(Gcog.) Fo-sè-no-e. Is. sulla costa occidentale della Norveg,a.(G)

la '«e- Lat. violenter. Gr. filxtes. Sallust . Jug. R. Anzi ha Fosfato. (Chini.) Fo-sfà-to. Sm. F. G. J.at. phosphas. (Da phos luce.)

(In frane, forgaty iti isp . forzado.') Buon. Pier, 2. f iS.° r ,10 ^ ro Vuoi uomin buoncvoglie j e dc’forzati, Perchè diVe ndono* 1 ' )rt ^ ^nnn.ìji? Salviti. Annoi, ivi : Buonevoglic , uomini che^ATq. -,fonati , che vi son condannati dalla giustizia. (N)

P'iol m ' ^ <l P ati0 con violenza , Euor del naturate

. 6{ b I\] f n * a * 0 ’ Lat. coactns. Gr. p*a<r$£*s, ùvuyy.ue.ju;. Fr. Giord.~l l P a i-c nz .! ) , v °lte si cerca l’espiazione de’peccati più per una forzataavea ' C lC cc ‘ ^ ac Dav. Star. 2. 28-. Ciò sotto altri Principiìo- c ° tai n< i a P rczz o, e spesso forzati. Beni. Ori. 1. 1. iti. DunqueGire. Q e y se nno o intelletto, Faccendo quel ch’io fo forzato c stretto.

. 0 dalla m i 9 - 21 °. Come quelle eh’e’fanno quasi forzati odasdeguo,"7 Vui| tn , a «onsuetuduic loro.

Eccessivo, Straordinario. Lat. immensus, immodicus.d; / 0? * G* P. 12. 16. 1 5 . Tal line ebbe dalla sua forzata indù*JSORftó' tro '’ a

>var nuove gabelle. Tac • Dav. Ann. 1. 25 . L'Oceano poscia3 Ca po ’l”. rova jo forzato. E i5.2iy. E mentre fanno forza di spuntare^ * (A*. 1 ^‘ Scno i un forzato Libeccio gli battè nella spiaggia diCuma.

* Mes.) Dicesi anehe d' una Specie di> 1 'or-za.t^.i.g, iP'etb. m. di Forzare.]

tabacco. (A)

^’*ator di

Che forza .Sverginatore .] Sen.Declam.

• Mostro 1 ^' vcr gi ne = Stupratore ,

Ore» ^°* er c * ie tu mtioja come fbrzator di vergine.

3 Pf\ * Ai^ 05 ^° l '*sa-to-rcl-lo. \_Add. m. dim. di Forzatore. Rim» ant.

Ì’n 5 ? .tristereHo , Crudel forzatorello.

P Qt . ‘eri,,,-

C ^«I S0 ‘ , di’Stipettajo. (A)

>o3 „« or ' za -ri-no. Sm. Lo stesso che Forzierino. V.Lor.Med.tw ^ di n... .■ ^ on « or c *' iavc i eh' al mio forzerino Non aprisse la- <Sv 0 lE p 1 " 10 ,- (Cosi legge la Cr. alla v. Puntino.) (B)

'° <0, Lai ot ' z '-'vo-\c.Add. [ com. F. poco usata.) Che fa forza, For-

r A° l Za t, ' CC ' Verh. f. di Forzare. Che forza. F. di reg.{ 0 )tini’ fé* ^ cs ) For-zc-n-nà-jo. Add. e sm. Quegli che fa i

a’ 8 J l ?* eil * ;us i validus. Gr. dipsirros, Sfrpiftos. Filoc. 7. if-r^scdol 01 con ^ rar " alquanto la forzevole entratricc invidia ag-^ 0 #^'grave ° rC -‘ ^cmb. Asol. 1. Di tutte le turbazioni dell’animo niuiia

WeiiT'

muna co:i forzevole c violentaE i For-se-vol-men-te. Avv. [P’oce poco usata .] Per forza ,

^0^ fon! 181 ! 006 ^'altrui aspramente e forte, e forzevoìmentc fue fatto

For.'- 5 ' 1 e F er grande guardia del popolo.ì\f { 0, ' Zci ta Sorta di cassa ; [ forse così detta perchè molto

r affetto di contenere cose di pregio .] Cassa.) Lat. scri-

e ^rca

3 w ' !c .) jj‘ '*• *' 3 wro's, y^xói. (In frane, cqffre forf, in ispagn. cafreeh.**’. Noi, a C 'j” op : 9 1 - Erano due gran forzieri serrati. G. V. 12.

t. fi, a h fi [A J 1 ... — . .f * _lt ... * . A ...

l,>o Un suo ^ orz ’ crc * Race, f r it- DanU 255 . Avvenne che

**6?° Lam« ìa -- SUa frittura, forse a lui opportuna, cercando fra

J “ t,v b . v». r • i*.

. 8 dimenticare di mettere in nota una breve lettera ec.

IH)^'’ F„ 'f4 ln ( tc, l> forzieri state fuggite subitamente in luoghi

a ntc

’ c . disp^’ Stor ‘. 1n : 2 9 s - Senza saputa della compagnia la di-»i b 0rz ìeie 1 la ’ co ^ e dice volgarmente, del tabernacolo, e dentroM?** ^Ver C0n ^ ussc segretamente nel nronasterio di san Giorgio,v ninfe , 7 * Come Impose e vaghe D‘ un natrinte forzier

In. ^*0 . -Z-r tj niutf) fi iiH/lf invi 11* f-1,o i«..aI ■ . 1 ? A mm ) /*_

“"ìIr. ’ «“«le

m.Annoi, ivi-, D’un’arca che nuoti: Forziere afe-li simili. (N)

r 'ltn K' Ù [Ani. dim. di Forziere. Lo stesso che ] Forzie

r<«- 1 Frnu~ .. ‘ "oh Lo scrigno in nostra lingua vuol dire un forzie-

*, c, 'l>c.. ""c. v L

«'ir,,, * lo con dp a ^ C ' ■ ’ nw - 6 °. Gli fu recalo un forzicretto di cristalloPul lh o , Po,, ! ! 11, purch, Vonc col forzicretto un quarto odua.

, p ' 'p' r «-no. [Am.] dim. di Forziere. Piccai forziere. —,a *ev! Gr .! C : cUo ’ Forzieruolo, Forzieruzzo , sin. Lat. arcula

i - ...... , i ...... , o..«, MJUI. rticuu,

’ r ' 1 Ha d'un Lab. 2gi. E quella lettera , che tu mandata

( l' nò - Qua,? 7,™ cr,n °, col lume in mano, e colla lettera al letto

5 . «'lo,

*0* le

IP 4 iv . 'b'U

^ p

un forzierino che comprò per la moglieSalo. Spiti. 2. 3 . Il suo forzierino dove

vo r r ;v ec -

dim. di Forziere. V. di reg . Lo stesso

Sostanza risultante dalla combinazione dell* acido fosfòrico con unabase salificabile ; ossia un Sale il quale coll'ossido di calcio costitui-sce la base solida delle ossa de mammiferi. (Aq)

Fosfatico. * (Chiin.) Fo-sfh-lvco.Add. ni. Aggiunto di Acido. Acido chesì ottiene colla combustione lenta del fosforo , meno ossigenato delfosforico. Dulong lo considera un miscuglio d acido fosforico e diacido fosforoso. (Aq)

Fosfero.* ( Fis. e Astr.) Fò-sfe-ro. Sm.V. e di' Fosforo. Magal.Lett ( A)Fosfito. ( Chim. ) Fosfi to. Sin. Sale che risulta dalla combinazionedell'acido fosforoso , non compiutamente ossigenato^ con alcuna dellebasi salificabili . (A)

Fosfolito. (Min.) Fo-sfo-lì-to. Sm. V. G. Lat. phosphoìithes. (Da phosluce, e lithos pietra : Pietra lucente.) La calce fosfatica apatite vie-ne cosi nominata da Kèrwan. (Boss) (Aq)

Fosforea.* (Bot.) Fo-sfò-re-a. Sf. Q. fiat, phosphorea. (Da phos luce,e phcro io porto. ) Nome specifico di una pianta crittogama appar-tenente al genere byssus , la quale di notte in certi casi tramandaluce. (Aq) (N)

Fosfqrrnksi.* (Mcd.) Fo-sfo-re-nc>si. Sf pi. V. G. Lat. pbosphoren«« r *-( Da phosphoros fosforo. ) Così Baumes denomina le malattie da laiconsiderate come effetti della fosforizzazìone , appartenendo es&e al-l'eccesso od al difetto di fosfato di calce nelle ossa , od albi sua ri-soluzione ; come la Gotta , il Rachitismo, ec. [Aq)

Fosforc>cenza* (Chim.) Fo-sfo-rc-scèn-sa. Sf. Proprietà di certe sostai^ze minerali , vegetali ed anche animali , di apporn e luminose net-

V oscurità per effetto del calore , dello strofinamento , ad esponendolesoltanto ai raggi del sole. Alcuni mirieraU , strofinati l uno contro

V altro , o anche solo toccati con una piuma , o altro corpo flessibileche si faccia passare sulla loro superficie , tramandano nell oscurità