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Vol. III.
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35a

FOSFORICO

una luce fosforica, come la Selce , la Calce carbonaie* dolomia, loZinco solforalo, ec. Altri, ridoni in polvere, e gettali sopra un ferro,o altro corpo rovente, spandono una luce fosforica di color verde, az-zurro, giallo ec. , come la Calce flnatica e la fosfatica, 1 primi di-comi Fosforescenti per frizione, i secondi per calore. (Aq ) (Boss)Fosforico , Fo-sfò-ri-co. Add. tn. Che è o Che partecipa della naturadel fosforo. Gelò, Eis , Scordio spato fosforico. (A)

2 — (Chini.) Acido fosforico dicesi quell' acido solido , senza colore,inodorifero , sapidissimo , solubilissimo nell' acqua , e vetrificabile dalfuoco, che è nelle ossa combinalo colla calce 1 , dà chimici antichi di-cevasi Acido fosforico ddlogisticato , Acido dell’ orina. (A) (A. 0 .)

a —* Vetro fosforico : Acido fosforico setto la forma di vetro tra-sparente : forma che piglia quando si lascia raffreddare dopo la fu-sione acquosa. (A)

3 — ( Min. ) Pietra fosforica di Bologna .* Specie di solfato di baritemolto pesante , suddiafano e grigio , che, convenientemente calcina-to , nsplende nell'oscurità dopo di essere stato esposto alla luce. (A)

Fosforie, * (Arche.) Fo-sfòri-e. Add. e sf. pi, feste in onore dì fo-sfòro , stella mettutina, o di Venere, dagli Ateniesi stabilite in onoredi Antinoo favorito di Adriano , per adulare questo imperatore.(A f)Fosfoiio. (Fis. e Chim.) Fò-sfò-ro. [A/w.] Materia ignea ec.[Corpo sempliceod indecomposlo , non metallico, solido, trasparente, o semitrasparente,senza coloj-e, splendente, flessibile, che si lascia raschiare dall' unghia ;di odore aliaceo sensibilissimo , molto infiammabile, e che può anchecombinarsi coll' ossigeno dell'atmosfera alla temperatura comune ; nonrinviensi puro in natura, ma s'incontra spesso unito ad altri corpii sivolle adoperarlo internamente ed esternamente in medicina, benché siairritante e velenoso al più alto grado .—, Autofosforo, sin.'] (V .fosforea.)

* — m Bal duino : * filtrato di calce bruciato sino ad un certopunto che possegga, a quel che dicesi , la virtù di risplendere mìeVoscurità. (A. 0 .)

3 — m Bologna. * V. Fosforico , §. 3 . (A. 0 .)

4 —di IIomberg :* Cloruro di calcio fuso al fuoco, il quale, dopo diavere ripreso lo stato solido, diventa luminosofregato nell'oscurità (À.O.)

2 — ( Astr. ) [ Pianeta foriero del giorno , e aicesi anche Lucifero,Stella matutina, Venere ec. 1 Greci lo consideravano come un genio,e lo rappresentavano sotto la figura di un giovane portante una fiac-cola accesa .] Lai. phosphorus. Gr. $ojo-<pópcs.

2 — E fg, Segner. Mann. Ott.i. Sorgerà per te qualche fosforoapportatore di luce dentro al cuor tuo.

3 — * (Mit.) Alcuni mitologi danno lo stesso nome a Diana o Luci-na, ecl a G unone , come divinità che presiedono alla nascita degliUomini, assistendo al parto. (Mit)

Fosforoso. (Chim.) Fo-sfo-ró-so. Add. m. Aggiunto di Acido : Acidoche si ottiene decomponendo il proto-clorui'o di fosfuro coll’ acqua ;fu confuso altre volle coll'acido fosfatico. (A) (Aq )

Fosfuro. (Chim.) Fo-sfù-ro. Sm. V, G. Lat. phosphurctum. ( Da pha-sphoros fosforo.) Composto solido , e non acido, risultante dal fosfo-ro , e da un corpo semplice diviso dall' ossigeno. (A) (Aq )

Fosgene. (Chim.) Fòs-ge-no. Sm.V.G. Lat. phosgenum. (Da phos luce,egenos generazione.) Gas risultante dalla combinazione del cloro coll'os-sido di carbone, perciò dipoi chiamato Acido clorossicarbonico. (Aq )Fosii. * (Geog.) Fò*si-i.w 4 nt. pop.della Germania , all’ ostro de' Cunei. (G)Fossa, Fòs-sa. [Sfi PI. Fosse e ani. Fossora.] Spazio di terreno cavato inlungo, che serve per lo più a ricever acque, e vallar campi. , Fossaggio,«//.(/'‘.Cava.) Lai. fovea, fossa. Gr. fióSpos. Bocc.nov. yg- 4 1 - Eranoallora per quella contrada fosse, nelle quali i lavoratori di que’campi fa-cevan votar la contessa a Civillari per ingrassare i campi loro .Dant. lnf.8,y6. Noi pur giugaemmo dentro alle alte fosse, Che vallali quella terrasconsolata. E 12. 02. lo vidi un’ampia fossa in arco torta. E Purg.

La maladctta c sventurati fossa. {Quifiguratamente intende delfiume Arno. ) Cr. 11. 12. 1. L’acqua miglior di tutte a* innaffiare icampi, e a maturare il letame, è la paludate, ovvero delie fossora.

2 •—* Latrina} che i f rancesi dissero Fosse d’aisance e i nostri antichi Fossadi fetenzia. V. Fetenzia. (N)

3 — Buca da grano. Lat. fovea granaria, scrobs friuncntarius. A/.^Wo£r.P. iV. 102.^ il grano cc. sia tenuto ucttamenlc , c non in fossa ec. ,anzi dee essere in magione , dove il vento possa ventare.

4 —Sepoltura. Lui. .sepoltura, sepulchrum. Gr. c?, /xvr t p,!x..Bocc.nov.63 . i 4 - Non aUramenti che della fossa il traesse, il cominciò a baciare.Dant. Purg.2y.i5. Perch’ io divenni tal, quando lo ’ntcsi, Quale è coluiclic nella fossa è messo. Petr.son. 282. Or di bellezza il fiore E ’l lu-me Imi spento , e chiuso in poca fo>sa. Bern . Ori. 3 . 2. 1. Che comedella fossa è messo al fondo Un morto, c noi voltate abbiain le piante.

5 — * Onde Andare alla tossa = Esser portato a seppellire. V. An-dare alla sepoltura. (N)

6 — Avere 1’ un piede nèlla fossa o simili = Esser decrepito, pressoa mmire. Dant. Puig. 18. E tale ha già l’un piè dentro la fossa,Che tosto piangerà ec. (V) Cecch. Dot. 1. 1. Vecchio , coi piedi ora-mai nella fossa, tu ti sia dato così in preda alla avarizia, che cc. (N)

- — * Ed Essere col capo nella fòssa ~ Essere vicino a morire. V.Capo, J. 32 , 3 . (N)

B — Prov. Chi vieu dalla fossa , sa che cosa e I morto, o simili :Si dice di Chi ha pratica ed esperienza dì quello di che si ragiona.Lat. expertus loquor. f rane. Sacch. Op. div. E fo come colui chevieti dalla fossa,chesa chi è il morto,o — Del senno di pei ne son pieue le fosse 2= Tutti sanno vedere quello** cAff era da fare, dopo aver fallalo. Lasc. Sibili. 5 . 8. Del senno dipoi ne son "piene le fosse. (V) Cecch. Dot. 3 . 1. Quel ch’è fatto è fatto ;del senno di poi ne son piene le fosse. (N)

l0 __ (Ar. Mes.) T. de conciatori. Canate, ùfortojo» (A)

, __ Fossa per gettare statue di metallo: Una fossa che fin no ig ttatvri di metallo appiè della fornai e , ed In essa sotterrano laf t niit p T sei variti fjì'Ussjiuilìieillc. J:ulu.up (B)

vtrs°

FOSSETTA

11 — (Marin.) Fossa delle gomene: Luogo sotto il pagliolo

prua , dove si conservano le gomene , che anche dicesi La 1gomene. (S) (Van) . maiali 0

12 —* (Agr.) Fosse o Buche da letame, Fosse da ingrassi «» ^

sia composti. Sotto queste diverse denominazioni s’intende ^ j e .zio scavato nella terra, e destinato 0 a fabbricare ingrossi)

porre i letami pvovvenienti dalla lettiera degli animali .

— (Anat.) Cavità del corpo umano più o meno prò fonda, ionica ,de nome da’ luoghi di esse $ come Fossa basilare, canina, j* Contale»cerebrale, condiloidea, coronale, coronoidc, coùloide, etmoidali ^fi-glenoidale, gutturale, iliaca, giugulare, lacrimale, inalare , u aSi *Letale,colare , occipitale , olecranica , orbitaria , ovale , palatina , ^.pinosa*pituitaria , poplitea , pterigoidea ,' scafoidea, sigmoidea, s0 j,,n,poral e »sopra sfenoidaìe, sfenoidale, sopra spinosa, sotto scapolare, 1 *

turcìca , zigomatica. V. queste voci. (A) (A. 0.) putrii*

Fossàccià , Fos-sàc-cia. [Sfl] pegg. di Fossa . Burch. 2 . 8g> D Vfosaccia di ranocchi 1 e etilif»

Fossaggio , Fos-sàg-gio. Sm. V. A . U. e di' Fossa. Star, ^ite eErano ancora le mura della terra di fossaggi , barbacani, Q c o&altre fortezze adornate. E 47 * Avevauo per di dentro pr° vfossaggi, steccati e bastite , ec. (V) ^ ì fot* 1 *

Fossa JuoLo. (Idraul.) Fos-sa-juò-io. Add. e sm. Colui che s . ca l0SC ere sie costruisce gli argini , e va a visitar le strade , per (A)

i fossi e le fossette laterali sono ristorate , ed in buono sta ^ friFossàna. (Zool.) Fos-sà-na. Sf. Quadrupede del Madagascapresso a poco i costumi della nostra faina. (A) mite

Fossano.* (Geog.) Fos-sa*no. Lat . Fossànum . Città del Piediprovincia di Cuneo . (G)

Fossarello, Fos-sa-rél*lo. Sm. dim. di Fosso. Lo stesso C i6 f llJV. Sacc. rìtn. 1 . iq. A rinfrescar l’arsura de’polmonid’una volta a un fossarello ,

Fossata , Fos-sa-ta. [Sf] f^.A. P. e di Fossa . Lat. fossa, lo p a nu>&Q§pos.M.U.io.i5. Valicarono la fossata , e poi il fiume* “5 ^Fossataccio, Fos-sa'tàc-cio.[.V/?/,] pegg.di Fossato. Bern . Od - 1 * 2 ^'do della quale {ripa) un fossataccio Corre, eh’ ivi ha la strada ^Fossatellà , Fos-satèl-la. [Sf] dim. di Fossata. Piccolafos sa ’che Fossetta e] Fosserclla. V. Lat . fossula. Gr. òpvyp» 7 ' 10 !'' litl a36. 2 . Levossi questa femminella , e ajutollo, eh’ e’ periva 1satolla d’acqua per poca e per cattiva provvederla-^ rrefl ie ‘ ’Fossatello , Fos-sa-tcl-Io. [Aw.] dim. di Fossa io. Picciolo ^ .

Fossarello, sin. fìr * As. g3. Io mi fermai dentro ad ° a ofl al>^ 3 !assai pigramente sotto mi correva. Alleg. 3 j5. perch’io ca val^tombolando un balzo , Poi rotolato in qualche fossatello,, tchinato in zucca 0 scalzo. 0 con

2 — Fossatella. Cr. 4 ?• terra sia tutta cavata ovve

chi, ovvero con fossatelli.

Fossato , Fos-sà-to. [Sm. Canale o Scolai^

n jo che si fa sulle rl ^ q vpiTper ricevere le acque e cavarne la melma.] Lat. fossaturn*. ■

Cr. 1.6. y. Per l’appetito de’frutti gli uomini guastan le s^epi /. •

s. Gr. xdf a ?P, oS ’,r.,ce^°%

coft‘

2 — Piccolo torrente. Lat. parvus turrens. Gr. r c^ 11

16. Sono ancora i luoghi alti più sicuri dalle piove ^6/% *•con venti, e da’pericolosi torrenti , ovvero fossati.

Ogni fossato, che mettea in Arno , pareva un fiume. àf v.

2v2. Sovra una fonte che bolle , e riversa Per un fossato j e i c/

deriva. E Purg.S.ng. La pioggia cadde, e a’fossati v<m» e c 0 pD$ t§che la terra non sofferse. Petr.son.21. Trovaste per la via ^w Buon. Tane. 1. e}. E anche ho a ir al fossato co’ panni* (ptyAn/iot. ivi : Possalo, torrente o lavatojo dove sitavano

3 — [ Fossa nel sign. del §. 1.] Lat. fossa. Satust. Jug» **' .

cioè di ripe e di fossati , l’oste fortificherà. j V

Fosserella, Fos-se-ròbla. dim. di Fossa . Lo stesso che *

Fossatella. P . Lat, fossula , scrobiculus. Gr.

4. Si traspianta in picciola fosserelia in terra lavorata, (v-j P jC0 ^

2 — Per simil. [Piccola cavità nella superficie di chccchrssi^ s[ie gog . tilt. nov. 2. Quando alcuna volta ridea , faceva in ^

vermiglie due fosserelle che arehbono per dolcezza ogni c .

mo fatto innamorare. r!

Fossetta, Fos-sèt-ta. [Sfl dim. dì Fossa.3 Piccola fossa. > ’pvYl 13 ^ 0 »*

Fossìcetla , Fossatella, Fossicina , sin. Lat. fossula. _ ' r \. c nell* 5 Ul *

j Hed.Jns.8g. Le locuste ec. colie code scavano certe fos se 1 ^

li ciascheduna di esse parlorisce cent’uova. . c he si \g

2 — * Dicesi Fossetta del mento Quella piccola ^ p P ressU>t ^ c \\e

de al mento in alcune persone } e Fos^tta delle gote 0 a frU ^Quella piccola depressione che si forma in su le \ó»

massimamente ullor che ride . Delta anche Pozzetta, * oSS i /ie pr 0 ! 0 '*?,Lat. gtiasinus. Salviti. Annoi. F.B. 5 . 5 . 6 . E nelle

fosse ; cioè caverne. Peraltro è bellezza quando nel in e . -jj- Jt'ivengono a farsi due fossette o scodellini, e che P 3 ̰£ 0 rr o,]e ocb * e y#piccoJin di Cupido , come disse del buco del mento * a . ae6 ta f t,s ji;satire, sigillum impressum amons digitalo. Gl' Ingte 5 - 1 i.jto lì(y y a [t)nella gota chiamano dimple \ e dimpUd il viso che ha 1^.sgradevole naturai segnale., Alcuni questo getasinus t *^ n pel *nome tratto dal riso, spiegano per li denti, ehe si- rore : altri per le linee della fronte , che in quell att0 te p' cCper me non disapprovo, che si possano intendere q u . aZ ios»> cdelle gote, che nello sfolgorar del riso fanno y 0 , (N) -iC^

Tasso nell* Aminta, chiama pozzette, s’io pon m t0 $ ai cti if\col 01 ( k,Q)

3 — * (Anat.) Chiamasi Fossetta angolare del quarto oi ^ , c a ^

lamo scrittoi-io -, Fossetta del cuore, lo Scrobicolo ~ e juv

4 — * (Chir.) Piccola ulcera della cornea , d cul c ‘

presso. (A. 0 .) . * „ 0 sta a * a

5 — * (Vcter.) Chiamasi Fossetta una piccola f in . ( girti 1 ** 1alle orbite del cavallo, e quando è troppa prnfuttt t j

fuo j il quale c redesi ereditario. (A. 0 .)