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Vol. III.
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36o FRANGIBILISSIMO

condo Discorìde, della scoria del piombo quella che tende al giallo ?ed è simile al vetro, densa , non frangibile , senza parte alcuna dipiombo. Dav, Oraz. gerì, delib. ifij. Tutte quest altre stanno quasospese ec., a discrizione d’ un po’ di calcina frangibile.Frangibilissimo, Fran-gi-bi-lìs-si-mo* [ Add. com.] superi, di Frangibile.

Guitt. Lelt* Sono tutti di troppo frangibilissima condizione.(Qi« melqf.)Frangibilità, Fran-gi-bi-li-tà. {Sf] ast. di Frangibile. — , Frangibili-tade, Fran^ibilitate, siti, ia/.fragih!as. Gr.ro tvvSpctvnTov. Fr. Giord.Pred. Sono più frangibili , che la frangibilità stessa.

Franamento, Fran*gi-mén*to. {Sm.] Il frangere, e La cosa fratta; [main questo ultimo significato^ è poco in 1450.] £,«*. (radio, fractura, frag-jnen, fragmentum. Gr. xXcc&is , <jvvTpifX[xx, x\cTy\xcx.. Dial. S. Greg,M . Trovò la iampana intera e sana, li cui frangimanti con tanta pauraayea ricolti.

2 — {E per mett/f. Quella dolorosa stanchezza che prova chi è assalitoda febbre terzana o quartana, e simili.'] Lib. cur. febbr. Febbre quar-tana ec. viene con gran freddure, e frangimanti d’ ossa.

Frangionare , Fran-giu-nà-rc. Alt. Lo stesso che Frangiare. F. A. Bel-Un. Bucch. 112. Sì frangionato c gallonato d’oro, Ch’ ei • n’ ha perogni dito un gran tesoro. (A) (B)

Frangionato, * Fran-gio-nà-to. Add. m. da Frangionare. F. (O)Francipana. * (Àr. Mes.) Fran-gi-pà-tia. Sfi Concia odorosa d ’ ambrae zibetto , che serve ordinariamente per le pelli da guanti , pe' sac-chetti odorosi e per altre preparazioni de’ profumieri; così detto dalConte Muzio Frangipani , che V inventò, o che almeno ne introdussela moda in Francia al tempo dì Caterina de ’ Medici . (A) (O)Frangisasso. * (Bot.) Fran-gi-sàs-so. Sm. Lo stesso che Critamo. A 7 (N)Frangola. (Bot.) Fiàn-go-\a.S f.Specie di pianta del genere rhamnus, confòglie ellittico oblunghe , acute , venose, intere c glabre ; i frutti sonopìccole bacche nere ; detto anche Alno nero. Il legno ridotto in carabo -.ne , per essere leggerissimo , serve per la polvere d'artiglieria. Fioriscenell Aprile , ed è comune ne terreni umidi fin i boschi. Lai . rbamnusfrangula Lin. (Dal Vài. frango io rompo: e ciò per l’uso che si fa delsuo carbone polverizzato. ) Mattiol. fi. iy5, Bcrg. (Gali) (N)

Frangci. * (Mit. Ind.) Fran-gù i. Nome che danno A'Indiani a co-loro che non professano la religione di Brama. (Mit)

Franicate , * Fra-ui-cà-te. N pr.m.—Generale al servizio de'Par ti.(filiti)Frankemberga. * (Gcog.) Fnm-kcm-bìr-ga. Nome di due città dell’ A-lemagna: una nell'Assia elettorale , /’ altra nel regno di Sassonia. (G)Frankenia. * (But.) Sf. Fran-kc*ni-a.*S/! Lat. frankenia .Genere di piantedella esandria monogia , famiglia della frankeniacee , caratterizzatodal calice tuboloso cinquedcnlato , dalla corolla di cinque petali , e dallacapsola che. si apre in tre o quattro valve sminifere, sormontata dallostimma infido. — , Erba franca . sin. Targ. diz. (N)FRÀNKESTENjA.\Geog.) Fran-kc*stè-ni-a.Cfr.£/e/ 7 a Prussia,nellaSlesia.(Q)Franklin. * (Gtog.) Nome di quindici contee, di un fiume , di duecittà ec. degli Stati Uniti di America . (G)

Franmassone , Fran-mas-só-ne. Add. e sm. Franzesismo con cui alcunidenominano que'moderni settari/,che meglio diconsi Liberi muratori. (A)Frannonnolo , Fran-nòn-nodo. {Add. e sm. F. poco usata.] Fecchiuc-ciò scimunito , Minchione. { F. Babbeo.] Lasc. Pinz. fi.2. Ma oh iosono il bel frannonnolo ec., perchè io poteva là in casa farne la prova.Frantendere, Frantèndc*re. [Att. e n. anom. comp.] Non bene inten-dere , Intendere al contrario di quel eh'è detto . Lat. obuudire. Gr.'xupctxovitv. Agn . Pand. Quand’ eglino cominciano a couchiudere ,pregandolo clic presti loro , o che almeno entri mallevadore, egli frapoco diventa sordo , franlende , cd altra cosa risponde. Galat. 53.Perciocché così sarai inteso, e non fra 11 teso , siccome noi Fiorentinidiciamo. Fardi. Ercol. 77. E quando alcuno o ha udito in verità, ofìnge d’avere odilo il rovescio appunto di quello che avemo dello,il che i Latini chiamavano oh audire , noi diciamo: egli ha fnmlcso.Lasc. Pinz. fi. 7. Perdonatemi, padrona, ch’io frautesi. » Baigli,Fesc. Fior. 53g. Stranamente sempre ogui cosa scriveano, edafraa-tcndersi ad ogui passo. (V)

2 — * Aver sentore di una cosa, Averne indizio, o simili. Pallav.Ist.Cono . 423. Di questo scritto prese noja l’imperatore, e molto più quandotrantese , che si pensasse di lasciarlo sdrucciolar nelle mani altrui. (Pe)Franteso , Fran-tc-so. Add. ni. da Frantendere. Non bene inteso. Lat.perperam auditus, ve! inUdicc.tus. Gr. ^apotxcva^ds, 'n’ctpocv&nS-ls.Salvin.disc. 1. -3o. Né mi si rende inveìisiinile, essendo cosa certissima chele favole degli antichi , e tutta la teologia dc'Genlili ftt in gran partedalla Sacra Scrittura, conti allatta ed alterata, o frantcsa.» Bvrgh. Fesc.Fior. 5fi2. Avendo per fermo che siano nomi frantesi c scambiati.(V)Franto. Add. m. da Frangere. [ Botto , Spezzalo. —, Affranto , In-franto , sin.] Lat. tnnsus, fractu*. Guitt. lett. tfi. p. fio. O non Fio-rentini, ma disfiorati, c disfogliati e franti, a {Altri Testi hanno in-franti. Il Bottali stampò e'nfranlH ) E lett. 21.58. Se tutto ’l cor-po giace infermo e franto. (Qui meta/.) (V) (N)

Frantoio. (Ar. Mes.) Fran-ló-jo. Sm. Lo stesso che Frattojo, F. (Ga)Iraniche, Fran-tù-rrie, [tSV/?.] Tritume , Quantità dì frammenti. Lat.fragmentorum ■congcries. Gr. àyixxru'v àSpourpcs. Salvi/:. disc. 2.186.Siccome fradicio diceano fiacido, con maggiore eleganza, e vicinitàmaggiore all’origine latina di j'races , che sono i frantumi d’uliva.FftANioflÀ, * Fran-uVra. 6>f. Piccola parte di checchessia , l n pocolinod una tal cosa. Salvai. Odiss. 3ny. Che loro pria mise davanti ta-vola Bella , co’ piè di ciano, pulita, E sopra quella un bel tagliar dirame, Dentrovi una cipolla , a ber vivanda , E mele fresco , e di fa-rina sacra Una frattura , e un bel calice appresso. (Pe)

Fran’/esato, Tran-zc-sà-lD.Add. esm.F. e di' Franccsaio.Pap.lìurch.T attigli accidenti che soffrono i franzesati, si leggono negli antiebi autori. (A)Franzese, Fran-ze*se, Add. pr. c om. P, e di' Francese . Bottai', ec.Poiché la moda necessita a barattare i buoni nomi toscani nei mo-derni fr&nzcsi. (A)

a — * In Jvh+a- di sm, Idioma fraazcc^. Bottai', pref.u F, Guitt. p. «ri-

dai

FRAPPOSTO

tipen. S* incontrano ( in F. GuiUone ) molte voci provfinÈcnB «latino, e dal provenzale , e taluna dal franzese. E p * n

Sette volte usò cotal voce in significato di lingua franzese. (N/ i.:Fran'3 — * Mal franzese. Buon . Pier . 3. 5. 6. lo, cui furogh a ” 11 ^ ivi,zesi, e del franzese ho ancor nell*ossa, ec. EVidi uno scheletro d una giovane di ventiquattro anni n ,. osilcheria dello spedate di S. Maria la Nuova, che aveva ® egC) ecariati e tarlati dal male che comunemente s’addomauda «a*1 cranio con buchi grandissimi trapanato. ( Qui è add. ) '-; rC £<r/ifrFranzeseggiare , Fran-ze-seg-già-re. N. ass. F. e t/fFranceseggi s j

Pref. Ant. lo ho detto franzeseggia , seguendo l’analogia lì- tutti J*dice vezzeggia , amoreggia , favoreggia , tasteggia , e sirrl ’gusto toscano. (A) ■ p d. L llt ‘ ’

Fbanzesismo , i i au-josi-tmo. Sm. e di' Francesismo, tieMagai. Lett.. ec. (A) ,

Fraola , * Frà-o-la. Sf. V. A. V. e «//'Fragola. Libi'. . cW, ,’|. c |jc i ,aU 'Ancora i semi delle fraole si mandano con le fecce interi, P cl „no del legnosecco. ( Così legge la Cr. alla v. Legnosecco .J t g os iFraore , Fra-ó-re. [Jm.] ! r . A. [ fetore , ] Puzzo , Mal odo ‘p^c.detto per antifrasi dal lat. fragro io rendo buon odoro- ) diSacch. nov. 164. Quando il capo e’ fu lavalo , ma non si cnon gliene venisse fraore, disse alla tante ec. , , re Jut° ^

Fraorte, * Fra-òr-te. N. pr. m. — Secondo re de Medi , c

stesso che Aifaxad. (Mit) , nn sfo?"

Frappa. [A’/T] Trincio de' vestimenti. Ar. Cass. prol. Nongiano Con frappe e con ricami, fir. As. ig5. Io presi unadonna , tutta piena di frappe e di doccili. . ji W

2 — (Pitt.) Frappe dicono anche i pittori a più foglie f ./’j® e frapf*gnale insieme. Buon. Fier. 5. 4• 4- E d’ orpellò, e di tian ,n)t

e fronde Nobilitati.

nd° i

Frappamoxdo, Frap-pa-inón-do. Add. e sm. comp. Gabbanionpalore. Tali. En. trav. lo. i3j. Berg. (Min) . j n

Frappare, Frap-pà-re. [ All. e n. ] Minutamente tagliate. \. co 1,cl _fura fregit, secuit rem. V. il §■ 3. In pers. pére pure ml p ll m olt (, . s3l j,dere.) Morg, 5. 5o. Rinaldo gli ha frappato la persona, L pa toii vguc in terra avea gittata. Beni. Ori. 2. 24- 4 1 - CI» l* a fuso , e chi la testa. Citiff. Calv. 3. 72. Al padiglione Aw rcnata , E non ti dico se frappando uccise. _

2 — Fare L il trincio, ] le frappe a'vestimenti, 0 simili. e t CP*

3 — Ciarlare , Favoleggiare. (In or. farfara vai anche [ nUfusitsfuit in sermone , onde farfaron che il Godio spic@ a v

loquits.) Belline. son.32g. Non so quel chesi frappali d’A 11usando la sua cetra ben sonare, Facea le pietre in sulAr. Cass. 4- 4• Sono alcuni vantatori, che frappano , e teB lar itfar cose, che quando poi si viene alla pruova, non ardi» c gj-col-

4 — Giuntare , Ingannare, Avviluppar con parole. C nrem. g B oii*Quando alcuno in favellando dice cose grandi, iinposstbuta^litfS^risimili ec. , se lo fa artatamente per ingannare e giuntare ^ jji

o per parer bravo , si dice frappare, tagliare, fi'Ustng 10

Pinz. 3. g. A me bisogna trovare il padrone, che seni»

spetta in casa , e frapparlo in modo , ec. . ftft'.tf)

5 — (Pit ) Frappare o Frappcggiare , dicesi da' piUon »

cioè i rami fronzuti degli alberi in disegno o in pillu ra ‘ ijl- ^Frappato, Fiap-pà-to. Add. m- da Frappare. Belline, ro' 1 - ^ poi 1 .ycasa frappata uso abitare. Tarili. Stai. g. 226. Le rat re c Ja ^ ^tagliate al ginocchio, e con cosciali soppannati di tafletta' 1 „

frappate di velluto o bigherate. » Tasson. Secch. 6. # ( [3 op^°'rl>!a braghe avea, col fesso Dietro, e dinanzi un braghetta!! t 0Frappatore, Frapi-pa-tó-rc. [_ferb. in. di Frappare. Che J n

inganna , 0 avviluppa con parole .] Avviluppatore. Lib- s . e a PlSL/i*mante, frappatore, un ceriuolo , Quel che pon tante le ta 1 ^ [0 .0Ambr. Furi.4- 1 . Cotcstui è un frappatore, non nc vo’vcile ^ f,aplCam. if8. Per mano un pezzo ve le dannate, Che 3 l ‘ ^

tar non v’infinocchi. „ di.fai?

Frappatrice, * Frap-pa-tri-ce. ferb.f di Frappare. "• n-„igiMJFrappecgiare , Frap-peg-già-re. [ Alt. e n. Disegnare 0 r > aJ tpe, ] Far frappe! nel sign. di Frappa, J. ». lf. Frap^,^Frappecgiato , * Frap-peggià-to. Add. m. da FrappegS 1, n o

-- - - ’ " • " " ci'0 1

frappe, f. di reg. Lo stesso che Frappato. C■ ( 0 ) ■ pe

3'— Jn fòrza di sin. Pittura di frappe. Baldin. Dee. t g , ^4)un certo scherzo nel frappeggialo , ed una tale legg' a JFrappola, Fràp-po la. Sf. Inezia, Cosa da nulla. ( -

senso di tagliare: onde frappola è quasi ritaglio, *V ' C f.aPP“ t °' ' sFrappo» eria , Frappo-ne-ri-a. Sf Cimice, Favule ‘FLfcbe CJfr. friponnerie , che ha senso non dissimile.) Lag- C '

' ' Podestà, eh? (A) .. lnUif 0S ‘fntf f

&>■TràpP orr ^di I" 1 ' ’,!

s,i - 1 - v?Jk

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alle frapponerie del Podestà, eh? (A) InU , f 0 cfee lf

FrApponimerto, Fr.ip-po-ni-méudo. Sm . Interponimela \ eC ( JÌ ) J JjiiiS—, Frapposizione, Traponimenlo, sin. Fir . As ., Segue p ave |ià 1 fi)Pred. 3g. 6. Quante volte l’imperador Massimino gdi dannarlo alla morte , lo fe’col fiapponimento tFrapporre, Frap-pór-re. [Alt. anom. comp. Frainfie ■■

re , Intromettere,] Interpone. —, Tra por re , t- 1 'V ' „ Tra‘".Hip 13 — E n. pass. Fr. Jac. T. Nel mezzo alla q llis, ‘°; in qiitsjf ,,|tifrappone. Fr. Giord. Pred. Io non voglio frappo! 1 , e tut . jy.ip’fazioni. Sagg- nat. csp. i 32. Finalmente perd'e, • c lieyBoslanze elettriche non tirino , basta un sottniss 11ponga fra esse e il corpo da attrarli. . frapP 1 *-j U i

Frapposizione, Frap-po-si-siò-ne. Sfi . Interposizione ^^ p^ppo* 1e dicesi di cosa e di tempo frapposto. Algur. à< l zb'

secoli c degli oggetti. (A)

_, Trap 1

,ostai

Frapposto , Frap-pó-sto. Add. m. da Frapporre. > * co* 1 '

Giord. Pred. R. Cominciò a ricercare tra le M i j j .y,plesso •• Tollc v ; a tutte le cose frappo-lo. Biro- ‘queste insegne Frapposte, soprapjosle « «cttap 05

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