FRA QUESTI TEMPI
r. v v;. g' GtO. Val.
Mesti tempi. Posto avverbi hi questo mez-o .•■ BOvava
*?»< E f ra questi lcmpl udendo pure clic sau Giorni»
«i gente , er. (V) F,vitalità. S tener.
* questi) mezzo. Posto avveri.~ In questo " lez , zo ’ , cl _£ Dio - ?7-
M "w. Noti. * 7 . 4 E n. fra questo mezzo tollera e tad.ilvi' * Va 4 u csto mezzo anche osserva che ec. (A) n orc . £» *°«
r “* vi x pochi ni. Posto avverb. = Da vu « fra qui
' • La quale intendo di tor per moglie, c di menaci,
J a i»cin di a casa, ry)
‘“‘"Mt*.)'’
"«orilo r“ ■
orno fi 'V t ra-sa-ri-o. Sm. Barcolla di frasi , Libro che instruisce3 " *’i di buoi « frasi di una linqua. (A)
/«me ,.»'% f n ^e comunem.. ’ ' ’ .
^ ,.. oomunem ., r per lo più per dispregio , di un dato
r><SrA - W.ì'T'' di cui suole far uso uno scrittore e un parlatore fh.)^iniis fr 0l j,j ^ llnnis f e d° fronzuto, per lo più cl' alberi boscherecci. Lat.^ r ciu/(ts Cfl »V S ' *?/’* ^* 0? * (Secondo il Sai vini, Frasca da Fronda,l ),Q P“gavU*\ fi f'iù verisimilmente c dall’ar. /tiraselo folla, ramulosquc^•luiln s ’. •?f c ’ noi> ' 4 8' Vide venire oc. una bellissima giovane
fa. l'àl ,a J? I ?hala , c (ulta graziata dalie frasche e da' pruni, Dani ,Ai0l ^Mti y m Ch’ode le bestie c le frasche stormire. M. V . p- So.ll(J sa, sopra'^V ll ^ ni0110 ec> ne * c,ìnl P° de’Fiorentini con una frasca spi-ller n ^ ,ia ^ e c *a 1,11 guanto sanguinoso , ed in più parti la-** “Uro cW»'t* ' 2 * Entravi di nuovo a\ doloroso ballo, Che
)llt 0 U de,,? 1 ^ ,asc Ue c pive è adorno. Av. Far. 2 3 . /2^. Figlia f’ar-U°sco 0 (\ le ) °U esce fuore Per mezzo il bosco alla più scura fi asca,sctj. n^' mìccc ginestra, scope o altro che s’usa fare pe’ba-n de Levare i bozzoli dalla frasca:
- /i Mand' i r <e „' Lcvare 1 - - -
Vll fa r 1 ,/ a Uasca i vermi da seta. (A)
: Sbozzolare. Fise,
e leff'f dice a Uomo leggieri, [ e più oomunem. a donne^omc Preseli » 61 ^aUa cattila e leggerezza loro, simile a una frasca,8e ùlè7i»'‘ v '* , « / > Prasclicttuola ec\ ovvero dalla frasca messa da' tu-
a- tlac. f'r.*"'. T \".' - 1 .>"•*- *i~n„ ,* q f ,,t vanus. I 0 VÌ 9
^RlOstr are Gr. (paàAof. Alleg. 218. Son forzalo pertanto, per
(J en . >0 T\r\.. - ' - P
' m; - f'eccfi '% 10 U 0n sono ,lna frasca, a renderne distintamente il per-. a KI'0. n ^ c *v»g* 2. 2. E quella frasca della Violante È allo spi-^ Uv < ‘ 1 ' pensa| C ^* st ’ & r * d’A 1 . App. 3 g. Oh stultizia da ridere ! Che,,a Piccuii^ ? ^'’esto, non clic averlo a lui dato a credere, essendoe ^ E - (Pe)
frfaJ Uo a ' ich * de' Fanciulli, che attendono alle leggerezze^■a. ^ Pei- 4I - *?. ,S| muovano al vento di tutti gli oppeU'u.TVtssom'.
* r> Pesci *1 ^ detto anche tdlora de' pesci.] Beni. ritn. 40. E gli
ù r^ el '"òn JT m . dclla ,bsca -.
f 1 >l, t Frasche a Vincigli diconsi \e Foglie secche ched'/y ^ tl c Onfar Ue ' a ^° Pecore nell 1 inverno. Onde Far la frasca , di-^ e 1 ‘estìi, a lr l,l i y ^ e l Coglierla da' rami per serbarla a nutrimentoci • • frasca. (A) (N)
^.nd'r
'ti , ’ Ch “
Vanilà , B:ijc , Bagatlcllc, Fra-
II ,ra ^hc' a ‘,;;"^to., gerrae. Or. i.-iipci. fìocc.q. f p. ^.’Dielro a que-•, 1!11 : p 0 , ll11 ' pascendo di vento. E nor. Ì2. sb. Con sue fra-li,,''" 'l'iella avca ) in Agnolo si trasfigurò. E nov. 8 5 . 16'. Scrisset,. n l'°.*Te s,,,/ 1 ! 1 , L' sue frasche. M. P. io. 100. E di tali frasche feces,. V,lli con,:,,!. 11 "* d’alto dettalo. A"n. Pand. 6y. Quanti avete voi
i ! - ,re ‘ ' " ' ' ‘ ~ '
|l ‘"v:, 1 l i. tcn< =um
01,11 voi altro che parole e frasche? Cron. Marcii.10 cose vi parranno frasche, cd inutili. E 3oy. 1 Bo-"V.Ue n.-:...-. -
>
0g| : "*i > e e """le amicizie con signori , c toccavano provvigioni eQ'"'. , iii , 1( ;< a |'l. : 'Mole c frasche. Galal.Sg. Spiacevole cosa e tediosaa,. p" ’> °die non si pascono di frasche e d’apparenze,
iliiv " ,I ' ; i,>,i * uv cntalc per ingannare o tergiversare.] (Anche inMon.iH m ' n : lac '»- ) Iìa -n. OH. ' "
Sn 0 ''"'ilon;,, ;■ ,,,0 'i'lacio. ) Beni. OH. 2. 11. 20. Al conte doman-,tovò 1,,a » E tanto avviluppò frasche e viole ec., Che all’error1 y. ^|’‘|" "«« scusa.
'libo, MUìri vino non bisogna frasca = Il buono non ha liso -
»Wie'“'''' ie '"° « di contrassegno -, lotta In metafora da quella.""toi h,.,l''' e " n "n i tavernai sopra le porle. Lai. vino vendibili su-l V iWI opus.» Saldn. Anno,. F. V. 4 3 . 3 . Non vedi
1 Lio : .. • Il segno del vendersi, come la frasca dell osici 13. ProV "«n,. - r ■ - Ima. hedera suspeusa
'•I ^' IS ,iiai ' 0 " vin non lla bisogno di frasca.
<: J“ fer i 1 s " u " 'ìa^frasca Hi ducila clic piove, c quella che casca =2U Vl tiel„ ll ‘poca si ripara sotti la frusta , ha quell' acqua che piove1*7 Livi i„i ( l lta llu che casca dalla frasca .
v ^t'aò v '"-'ìc osleria levi la fiascai Chi non vuole una cosa,,* 7 consimile a quell'altro: Chi non vuole la festa , levi1, Ehi t Lam. Cecch. Dove il topo naa ee, non corre vi gat-iiìT baglio 1 V è w ' osteria , lievi la frasca. (P)
" co*. • fr ' n g"clln in roan che tordo in frasca — Fide assai piu1 “ >'aU l: ola thè si nossnm.„ di quel che vaglia una grande chei-^" 1 '"» in 7 ' ,na solamente sP speri. Belline, son. 166. Meglio e frin-" Henne,.'" in frasca tordo.
> 1 basche -
?c,:i
'1
<H: acc! 7 '' 1 Cc< 'vo| n
, *< -> 1 nresi ancora- - "U>. 1 soneiu. r o'per 1 ° rime; e
gentilmente : egli lia risposto all . a ^ pane per
'Olmente , rendere , come diceste voi- Siùi’ 0 basche per foglie. , • f.. as ca — Andar duna
7 S “ in ,, C Ì Essere, Passare o simili di palo Proti. Rade volte
1 " lo .hitni 7 <l lr ‘ l senza ordine o propesi' 0 - ( ,. lU s iamO-Ccccli.
i' vi/i. c t c ‘ n P‘e la tasca, Così di palo in (rase p i j nnoL Qmr.
1 '' ll u saìi^,' ’- EaRa pur ben di P ?' 0 ,n -’ proverbiato. ' ‘’btMe '‘7 0 d' palo in frasca , ne dovrei esse \p inc j ir . Troll-
li 1 - Cupi ( ^ a -toà-mc. iS'm- Quantità (/l /'"'frascame grossolano. (1 )T-itcr., lil sua stipa sopra, l5a ' r /: nn ..: rr , p U r esentantiluo-
tki ""^'E^eloUiAcrvihikf.'ascau-U'.CAf
^oc «6 l ^fa eì ' ecei ' y ^ 5 ar ‘^ ft S& ^ t,U ’
FRASCOLÌNO 35 ^
Frascata. (Arche.) Fra-scà-ta. Sf. Festa degli Ebrei in memoria deitapresa di Gerico . Garz. Piazz. 3 ;2. Bcrg. (Min)
Frascati. * (Grog.) Fra-scà-ti. Lai. Tusculuin uovum. Città degli StatiPontìfìcii nel Patrimonio di S. Pietro. (G)
Frascato , Fra-scà-to. [A 1 /??.] Coperta ifalta di frasche, aperta nei latiper cui è diverso dalla Capanna •] Lai. porticus frondihus iecid.Pidbuf.cap. 22. Facciasi loro un portico o frascato d’assi , coperto di Ugni*o di frasche. E Alagg.tf. Aguale sì tagli la selva a lare frascati. Frane.Sacck. nov. iSj. Ordinò a un suo fante , clic una gabbiata di stor-nelli giovani, mescolatovi alcun pippionc, recasse dopo d.sinaiv, quan-do lo vedesse col piovano al frascato. Ciriff. Calv.'ó.ò’ti. Andando inqua e in là sotto il frascato. » Ar. Far. 46 » 7 - 5 . Erano in padi-glion, tende e frascati Con gran comodità tutti alloggiati. (Pc) Buoi.Fior. 2. 1. if Veduto .... essersi ritte Molte in questi d» bcLloIc c fra-scati. E Salvia. Annoi, ivi; Frascati , tetti di frasche davanti al-l'osterie, fatti per comodità di quegli che vogliono stare a bue emangiare all’aria, o come noi diciamo, alle rueric. (N)
2 — Quantità di rami colle trasche legati insieme, come fìasconi esi-mili. M. F 2. 01. E per avere apparecchiato da riempiere i fossi ,feciono tutto il legnarne e frascati , che avicno ne' Ioni campi, con-ducerc. E appresso : Sanza contasto riempicrono di loro frasca li ilprimo fosso.
Frascheggiante, Fra-schcg-giàn-le.Prtrt. di Tvnscheggiavc. Che frascheg-gia. Tasson. Pens. div. 10. Beìg. (Min)
Frascheggiare, Fra-scheg-già-rc. [iV. passi] Romoreggiare le frasche mosseda checchessia. Segr. Fior. As.cap . 2. E intorno a essa un mormo-rio cc. D’ un frascheggiar, che le veniva apprcsso.»Cflr.^m. Pasti ih»1. Vedendo tra que’ gineprai un certo frascheggiare, vi coucorsono.(Br)
2 — Burlare , Befìàre , Scherzare , Voler la haja. Lai. nugari , ituga»agere, Gr. ?v>jpsìv. Iiocc. uov. 77. 6g. Non altramenti con un scolarecredendosi frascheggiare, che con un altro avrebbe tatto.
3 —- U.Mr trottole e nieiv*so^Mf« «#->1 to colore di verità.] Bcm. Ori. 2. li.20. E tanto avviluppò frasche e viole, Come colei clic a frascheggracccr* usa, Che alTcrror suo trovò pure una scusa.
Frascheggio , Fra-scheg-gho. Sm. Rumore che fa il vento o altra cosatra le frasche. Salvili. Annot . T. B. 4 - Ma i’sentii tra le frascheun roviglieto ; quasi un romore tra’ rovi, nella macchia un fra-scheggio. (A) (B)
Frascheria, Fra-sche-rì-a. [Sf] Frasche , Bojatn , Fantocciata , Ba-gattella , Scherzo. Lat. nugac , trigae, ineptiae. Gr. \ripos . «pxua/ùa.Lor. Med. canz. 65 . Fe’ insaccarmi nella ragna Con suo’ ghigni e fra-scherie. Fir. As. 3 g. EU’è tenuta una delle maggiori stregone e dellepiù potenti di questa città , la quale e con fuscelli e con petruccio-le c simili frascherie , saprebbe sommergere tutto questo mondo nel-Y antica sua confusione. Red. Esp.nat. 20. ) meno scaltri e i più sem-plici de’Maomettani credono così costantemente tal frascheria, che perconfermarla ardirebbon di metter le mani nel fuoco.
2 — * (Archi.) Frascherie : Ornamenti futili impiegati in architetturaoziosamente , e come piante pamssite ; p. e. Fiori , Fioroni, Festoni,Conchiglie, Ghirlande , Cartocci , Fantocci ec. ec. (Mi!)
Frascheriuzza , Fra-sche-rì-ùz-za. Sf. dim, di Frascheria. Bertol. 16-</2. Berg. (Min)
Fraschetta, Fra-schct-ta. [ Sf] dim. di Frasca. [Frnscolina.') Dant.InJli 3 . 2p. Se tu tronchi Qualche fraschetta d’ una d’ cste piante. Tass.Amint. 1. 2. Femmina è cosa mobii per natura, Piò che fraschetta alvento. Bcm. Ori. 3 . 7. 66. L’auge! eh’ esce dal laccio, ha poi pauraD’ogni fraschetta che si muove al vento.
2 — Fraschetta, e più commi. Fraschette si dicono Quelle frasche sucui si pongono paniuzze per pigliare uccelli. Lai. arhuscula ad aucu-panduni aptata. Alleg. 287. Lontano il bosco v’ha pel cacciatore, Malv’ò da far fraschetta o frasconnja, Se non con gran fatica e poco onore.
3 — Per metaf. Detto ad Uomo o Giovane leggieri , e dì poco giu-dicioj {ed anche a Donna civetta , ec. F. Frasca , 5 - 3-3 Lai. levishomo. Gr. (paù\o?. Salv. Granch, 2. 4 ’ No 11 sai tu quello Rihoboidella balia? T. Qual, fraschetta? Farcii.Suor.. 2. 1. Non ti diss io,che quella fraschetta non farebbe nulla di quello che tu mi commet-testi eh’ io gli dicessi da parte tua ? Buon. Pier. 2.3. 7. Non più, nonpiù, fraschette, pazzerelie ; Che tanto ghignazzar, che tanto scorrere ?
4 — (Ar. Mes.) Telaretto di ferro con varii spartimenti di carta , osimile , che matte si sul fòglio da stampare, affinchè ciò che ha davi-maner bianco non venga macchiato. (A)
Fu aschetto , Fra-schét-to. Sm. Zuf ilo marinaresco, detto forse così perrassomiglianza a quel zufolelto che usasi per chiamare gli uccellisulle frasche , dove stanno i panioni e i lacciuoli. Ar. Fur. 18.14Ò .I naviganti a dimostrare effetto Vanno dell’arte in che lodati sono :Chi discorre fischiando col fraschctto, E quanto lian gli altri a far mo-stra col suono. (Min) (P)
Frasciiettuola , * Fra-schct-tnò-la. Sf. dim • di Fraschetta , nel signifi-cato del §. 3 . F. dell'uso. (A)
Frasghìa. (Mariti.) Fra-schba. Sf. Modello che serve per conformarequalche pezzo di legname' che deve applicarsi per riempimento fradue tavole. Onde Cogliere la fraschia vale Misurare iì vano per for-mare il modello. ( Da fra■ ) (A)
Fraschìere , Fra-schiè-rc. {Add. e sm.l Che fa frascherie, Uomo leggie-re. [Lo stesso che Frasca, nei sign, dei §. 3 .] Lat. unga tor. Gr.^ufpc<.Morg. 22. ig7. Certi buffen , fraschier , certi ignatoni , Dipinti inmille logge e mille orciuoìi.
Frascolari. * (Geog.) Fra-sco-là-ri. Lat. Oanns. Piccol fiume della Si■
cilia in Fai di Noto. (G)
Frascolina, Fra-sco-lì-na. [Sf.) dim. di Frasca.—, Frascolìno, sin. Tratt •gov. fnm. 6t 7. La fantasìuccia comincia a lavorare, vorrebbe frascoliue.E oppresso: Lasciandogli guastare Le frascoline loro.
'Frascouno, * Fra-sco-li-iio. Sm. Lo stesso che Frascolina. F.S.Agost.CV D. /. i 5 . c. 12. Trulle c frascoliui. (// lai. ha, res nugalonae.);N)
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