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Vol. III.
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tra i

FRATERNIZZARE

1 servidori d’iddio si fa da uno o da poclii ,

'“Ito ’l corpo della fra temila , 0 egli e sopcic 11 V Trasformasi in

giudicare che sia nocevole. fv. dac. \ ‘ ^

a Uro Pi.'!’ a»wrt~ j:

FRATTANTO

305

e non si tiene Ira

C 1( ,di caritadc Con gran fralernitade. .-j Vit. S. Gir, f 5 .

‘H 1 " fl l quale desiderale di piacere insicmemente e di vivetetiv a f,.. | u ' una fraternità. (V) Cap. Impr. 2. Sotto la quale ililet-* — Com Crni,a ^ c ® conosciuta la Cristiana greggia. (N)per quest ’ ^ rall ' rri 'la. Fav. Esop. i 3 . (Padova 1811.) S’intendeJln r ,,l y "One ciascuno che ha cura d’alenna compagnia o fraternità.'del S?£ r - 5M - In un libro dell’antica Congregazione de’preti,FeIlc gnno s oye sono notati i compagni di quella fraU*nità.(Y)<u{ o// r ZA j, E > Fra-ter-niz-zà-re. IV. ass. e pass. Affratellarsi , Tirare> * 4 o (lt ìfmrsi , e fin. Aver molta somiglianza . De Lue , Dott.volg.

TS\(Min)

Uiig, ^ ra-kr-no. Add. m. Di fratello. [Da fratello.] Lai. fratcr-pjuito d’* Mar. S. Greg. L’ uomo non potendo sostenere

È da ) as a ^ Vers ^^ ) rompe la concordia fraterna. Maesiruzz. 2. g. g.fraterna ^ laro J a correzion fraterna per lo scandalo ? ec. La correzion^l'Ucnte 6 0l< ^. na * a a emendazione del ira (dio , ec. Lir. As. 3 oo\ fi-dali’ Un ì l ] n di loro , lasciato andare il rispetto del fraterno vincolo*Witrr C v ? disse all'altro ec.

r pu(r° ( i ;l Fratellesco , Fratrìhvole , Fralerncvolc , Frater-ìndi 1 801:10 aggettivi derivati da Fratello , e furono dagli sci'iUoriblamente l’uno per l’altro. JVla secondo l’analogia gram-J'ctie da’f° nv ^ en dire °he Fraterno propriamente significa ciò che pro-_ stelli , come : Eredità fraterna , Colpa fraterna , Donofa 1 .Fateli ° P u ° esprimere anche un rapporto di esistenza : Corner-y'ate}lese** 1 -' ^ì nc °t°f' aterno - Fu pure sostituito a Fratellesco , maIn fo, :? a della stia desinenza propriamente significa Simile al 1 . ^'ates ° ^ re fraterno 0 Fraternalc può usarsi talvolta in significato* 11011 Cos * Fratellesco nè Frate!levale. , nè Fraternevole.r 9 ff Sl guifica ciò che appartiene a fratelli, ma fu pure sosti-jp Nielli Q y* tern ° 5 come Fraternale dimestichezza , cioè ch’esiste traj/^Uno * ?i? ra Meglio direbbesi Fraterna.

IU '"“ P r - m. Lai. Fraternns. (B)

Fra-te-sca-mèn te. Avv. in modo fratesco

lr ' A W» u ‘ '

F'^VFn^' Bers ' CM |n )

:.‘ T ‘* 0 t o ,a ' l « sco. j4ild. m.

Fontanili.

Eihitu'“Rodo

: e <<»\Riesco

Di frate. Lai. cacnobiticus. Gr. %givo -3 . nov. 1. Se il prete li* era innamorato prima nel

Co "' w i * Ccnt0 volle ne fu più nell’abito femminile. E g. 6.lric e la regola generale delle donne, che , comunque elle

.. a.

* llllan fcun

f^ Ur ch, $ t Vedove, subito diventano fratesche ( cioè divote de’frati).,a de| j«- ° r * & Predicavano nel medesimo tempo in Santa Ma-. ' a ma e8 . re £ ra Saccheria di San Marco ec., e in Santa Maria No-Ij^fiolare eP da Fojano , uomo cc. di molta dottrina e di

a *cscii e c 0< j n ^uza , il quale trovandosi per le discordie c dissensioni

; Fi*

, e °^fìnato a \inegia, fu ec. richiamato dai primi Dieci aa ^° lx>co appresso da' suoi frati Priore del convento. At\*8*or aA\' P r Sl vede spezzar più d’una fronte. Far chiericher ^ ra,csche *

' Studia * gratile. Fratesco esprime rapporto di simiglianzn,

c c., e Fiatile accenna rapporto di appartenenza o di pro-

vtiùcnia* , _

Fra-\cs-sa.^«ratiere distintivo

**^opre afe-

Sf Genere di pesci detto blenus , il cuia i . . e di avere il capo emisferico ; piccola bocca , che

1 c o«o 'f! n ° più al di sotto del colma dell'arco; il corpo ..

te _ * _§U orbiti .... _»-• .* n ^

<ìÌq -, gn ' c' 1 * 1 ut ut òutiu uè* luu/ìu cigli urciif u corpo a giu*uìn Ql c ì le dagi ( ° CC ^. 1 S roTì di situati alla sommità del capo. Quella ape-

a» ^

scrittori naturali

detta Blenus ocellaris , e da Ro -altre per una macchia nera conlor -. . i a > '^ tr-jGiiLu. ira t quarto e ’l sesto raggio della pinnaén‘ ne P inr,a s i prolunga dalla cervice fin presso alla coda %

fi n , a cagione deila sua figura , « modo d'ala

di fa** » s t distingue fra l' 1

Z ì ale , in ' focaia tra ’l ai4 «6 Ap„ > «a Qunì ;

l ^AT|

. f 2.

«ft/nùg. al decimo raggio. Il suo colore e cilestrino,

'. ei o."^?*o. (A) (N)

fv'^- Scuj, ’W-lo. [Sm. comp .] V. A. Lo stesso che IVaìcIto. F. Lab,'• !? lllc ìimbrotti de’ frakti e de’fanti tuoi;

» J;ra 'lct-to. Sm. dim. di Frate. Lo stesso che Fratino. F.

'nf'Pedr S; 00 ':) Fra-ti-cèl-la. Sf.®u/ó tt, ° lo hhi' i C ‘ le altre comprem

diP , Uo ' , n ? ' ■ nrl>tu tm *

'tedi,

Genere di uccelli dell' ordine de'

.. comprende una specie col becco ancipite con

le orbite e le tempie bianche ; la femmina clepone unH , ,l( s Up er ^ c ^iR Ca tra i rottami delle rupi. La base della sua man-• 6 foc 0 ^ l0re è munita di una sostanza callosa , vicina alla qualet . e Un color livido, e nel rimanente è rosso, come anche

Pfi 0> ^ide, r Bornie sdraiato sul'dorso , e le sue penne sono bellelo v tLL h * ^oV“perenta, Pica marina Atdovr., Alcarctica Lin.(A) (ìS)a p * Feci.). Fra-ti-cèbli. Rome dato verso la fine del seco-tp 8ol a ^estuanti vagabondi , che per atteiìe.i'si strettamenteco/] * Francesco, professarono la. mendicità cinica, ed iti emaQ.. 1CE tt,o ift' stPÌ ' e tutta la.cristiana perfezione. Bega idi. /Ber)

y l **ta A lr *-U-rrLm r’o... »• r-'A ■ - - - - •• • '

'* est a [ Sm. dim. di Frate,] Frate di religione y. e

au f ", c oeim \jQ Zi0,ì e significa ver lo più non picciolezztt. ma umiltà.

r-oivo^lrns. G. V- 8. Sf -i. Un frate Dolcino, ilV- li. 5 p . r< ‘gola ordinata, ma fraticello senza ordine. Petr.O* - nos| m J ‘."tri fraticelli , e i. bigi, e. i bianchi ec.-Grida. ^r ì ftì f’ , ' u 'ùo ’ a,ta ' a ‘ ta - Ferii. Ori. 1 ■ 6. -.3#. In tanto^A-r, ’’Xlc8.j y. .

' ME - * ti,' 0 >'>uolai. Lo stesso che Frate, nel. srgn.de) §„io, 3 .(A')> A,C|,C .) Frò-ti.rl,. .0/' „» A’-’A.■

5 ! ?>tt

ridano ; oil fraticello

«Jn? di ùnà^^ ^^“tbche-. Sf pL A’qme di. certi., bancàpui che ifir l'dotie € i' 1 e fa s Ì f,ia tribù davanti in Alene, pei'.s mantenete- tra\k*.f t^ttia <„•! \ttnJcizia.Le Fratiche erano stateistituitedaSolatìe. (Dal

*' z ' Caii\ 0 "|\C Add. e sost. coni. V. e di’Fratricida.] Conuta ficida fuc deprcoiuto uclU eterna

Ra t,

i

notte.

Fraticjdio , Fra-ti-cì-di-o. [A’ost. com. comp. F'. e dt Fratricidio.] ( Dallat .frater fratello, c caedo io uccido.) Coni . Inf 20. Qui recita uafavoloso detto de’ fanciulli, che dicono che Caino per lo peccato delfralicidio con una incarica di pruni fuc messo da Dio nella luna.Fraticino , Fra-ti-cì-no. iSm. dirti, e vezzeg. di Frate.] Fraticello. Lat.fratcrculus. Gr. à$s\(pìbtov. Zibald. Andr. Andava a piedi, come sefosse il più umile fraticino del convento. Fior. S. Frane. 1j.tit.C0mcimo fanciullo fraticino, orando santo Francesco di notte , vide Cristoe la Vergine Maria , e molti altri santi parlare con lui.

Pratile, Fra-ti-le. Add. com. Di frate, Da frate. {V. Fratesco.) I^aUcoenobiticus. Gr. koivcì h-rneos. Pov. Avv. Strati. Poem. in pros. Ein capo d’un mese lasciò Carlo i panni fratili, e vestissi farmi.Fratino, Fra-tì-no. [Sm.] dim. [vezzeg. ed anche disprezz .] di Frate.—,Fratctto, sin. Car.lett. 2.264. Questo fratino , col quale ho ragionatolungamente, è una coppa d’oro.

2 — * (Bot.) Fratini dicono comunemente in Toscano il Nasturzio d'in-dia. V. Nasturzio. Targ. Diz. (N)

Fratino. Add. m. Fiatile, Fratesco, e proprio di cattivo Frate. Rim.

buri. (A) Berti. Rim. 2. 233 . Non conoscete sporcizia fratina? (N)Fkatjsmo, Fra-tì-smo. Stn. F. moderna, e spregiativa , analoga a Mo-nachiSmo , e vale Stalo e Qualità di frate , e l'Aggregato di lutti ifrati, Moltitudine di frati. (A)

Fratoccio, Fra-tòc-cio. [Sm.] aver, di Fiate; [e si trova detto per lopiù quasi per derisione. ] Farcii . Ercol. 2Ò4 Quando alle parole efigenere inasculino s’aggiugne olio, ovvero 0 ccio ec., si cresce il lorosignificato , come ec. Fra tolto e Fratoccio.

Fratoccolo, * Fra-tòc-colo. Sm. dim. e dUprez. di Frate. Bottar.Dial,Art. Dìs. p. 2i5. Dite anche far di bisogno d’una inesplicabile pa-zienza , essendo un Tiziano , e sentirsi fare il maestro addosso tuttodi da un fratoccolo clic non sapeva dove si avesse il capo. (N)Fratone , Fra-tò-ne. [è’m.] accr. [e per lo più disprez.] di'Frate. CariLeu . 2. 28 . E chiamato un fratone, di quei conversi che servono glialtri, se lo fece venire appresso con un malerozzolo , dove erano ap-pese alcune chiavi.

Fratotto , Fra-tòt-to. [Sm.] accr. [ e per lo più disprezz.] di Frate*.Fardi. Ercol. u 54 * Quando alle parole di genere mascolino s'aggiugneotto,'ovvero occin ec., si cresce il loro significato, comeee. Fiatottoc Fratoccio.

Fratre. * Sm. F. A. F. e di’Fratello. Cavale. Alt. Apost.fo. Padr^‘e f'ratri mici uditemi. (V)

2 — * (Arche.) Frati o Fratri Arvaìi. Collegio di dodici sacerdoti istituito da Remolo , per offerire sagrifizii a Racco ed a Cerere perla libertà de campi ec. Lat. fratres arvales. Buonar. Fas. Ant.pi'efi22. Io l’ho osservato ne’Diari de’Fralri arvali. E appresso: Si vede cc.nelle medesime inscrizioni de’fratri arvali. (N)

Fratria. * (Arche.) Frà-tii-a. Sf. F. G. Compagnia 0 Fraternità sta-bilita in diverse città greche , la quale si ratinava in certi tempi de-terminati perda celebrazione di qualche festa , o di alcune altre ce-rimonie, ed anche per pubbliche faccende. IL luogo dell' assemblea chia-rnavasi Phratrion , ed il mese in cui tenevasi tale assemblea in Cumajera perciò detto Phratrios. Gr. typarp/oc. (Mit)

Fratri arca. (Arche.) Fra-tri-àr-ca. Add. e sm. F. G . £at.pbratriarcha.(Da phratria curia, cd archos capo.) Magistrato d? A Lene, .che preisedeva alla terza parte di una tribù, e su quella aveva lo stesso po-tere che il Filarca sulla tribù intera. (Aq)

Fratricida, Fra-tri-cì-da. Add. e sost . com. comp. Colui 0 Colei cheuccide il fratello o la sorella. —, Fraticida , sin. Lat. fratricida. Griàb*\<poxTÓvos. Bellin. Buoch. 238 . Ma quei di Cadmo , a niun datomai toro, Sol fratricidi s’ammazzali fra loro. (A) Bentiv. 2 'eb. lib.i.Onde poi nacque fratricida messe D’uomini armati. (Br)

Fratricidio , Fra-tri»ci di-o. [.V»i. comp. Uccisione di fratello .—, Frati-cidio, sin. ] Lat. fratricidium. Gr. ààs\(j5o xrcvlx. » Com. Darti. Ò2.\Procm. Cairia , da Caino per lo fratricidio. (N)

Fratrio. * (Mit.) Frà-tri-o. Soprannome di Giove , così adorato in A-tene. (Mit)

Fratta. [< 5y.'] Siepe. Lat. sepcs. Gr. (ppacy^ós. ( Dal gr. phracter siepe. )

2 — [ Macchia 0 Luogo intrigato da pruni , sterpi e altri .simili vir-gulti , che lo rendono impraticabile. Lat. dumctum, vepretum. ] Liv.M. Le vie, onde V uomo vi salìa , erano aspre, e piene di busciotuc di fratte. Fir.rim. i 3 o • E sicur per le fratte e per le valli I petti-rossi se ne vadan poi.

2 — Per metaf. Buon. Fìer. 3 . 2. g. Mi par che tu ti ficchi per lefratte D’ un favellar spinoso c troppo angusto.

3 — Essere per le fratte, [ fìg. =] Esser condotto a mal termine per la. povertà. Lat. de aliquo aduni esse. Gv.TTÌ'xpoc.v.rot.k.Malin. 1 . 32 . Una cugi-na sua, eh*è per'le fratte, Ben ben lo squadra, e dice : egli è pur desso.

1 2 — * E così Andare per lo fratte = Andare in rovina. F . Ai>

- dare per le fratte. (A)

Fratta ditK da Siepe e da Macchia. La Fratta ba più affinità aquesta che a quella , essendo piuttosto una specie di macchia , ossiadi un roveto naturale, che.di una siepe artificiale. Le Siepi, comequelle che circondano soltanto i campi e gli orti, non possono rce^ic .ingombro alle vie; non cosi le Fratte. La Cr. avendo prima dichiaraloFratta per Borroncello, ,c poi per Siepe, contraddico agli esempi dalei stessa allegati. . .

Frattaglie , Frat-tà-glie. pi. ] Interiora [degli animali ] Lat. extn^

■ Ciriff Cala. 2 . 4 5 - E.del corpo gli’usciroil le frattaglie,Bestemmiando.

A pollino e Màcoinctto. Buon. Fier. 5 . 3 . 8. È ic frattaglie tutte Frig-

• gersi e manicarsi do'mondici , Difessi avean pasturato coi binoccoli.;a — E trovasi anche usato, nel sing. coi medesimo signif. So/d. sana.

■ La satira anch’ella Nuova aruspice, fissa'alla frattaglia, La verità na-scosta ci spiattella. (V)

Frattanto, Frat-tàn-to. Avv. In questo mentre.-*-,Fra tanto, sin.Lat. in-terluni. Gr-psTotèp,» Segner.Ciist. inst, 3 . 3 i. ih Frattanto i mariti